x

Il meglio, il peggio, il curioso degli anni 80 (e oltre)

Pubblica un Guest Post sponsorizzato con Boomerissimo.it®


TUTTI GLI ARTICOLI
Boom age / News/ PODCAST / Sport / Style / TV e spettacolo /
Fiat Seicento spot Schumacher

Fiat Seicento: la vittoria di Schumacher in un anno complicato

1997, un giovane ma già vincente Michael Schumacher era appena arrivato in Ferrari quando diventò protagonista del lancio della Fiat Seicento, macchina poco ambiziosa ma che si rivelò un successo. La sua Ferrari F310B, invece…

Dopo vent’anni di tragedie e di titoli mancati, per i tifosi Ferrari, il 1997 si annunciava come l’anno della grande speranza. Un nuovo team affidato a Jean Todt, un nuovo pilota che ancora giovanissimo vantava già due titoli mondiali vinti alla Benetton: Michael Schumacher.

Fiat Seicento spot Schumacher
Seicento, l’unica vittoria di Schumacher del 1997 – Boomerissimo.it

Come molti ricordano, non andò a finire benissimo. Una stagione passata quasi sempre al comando fu macchiata dall’incidente di Jerez De La Frontera. Schumacher fu riconosciuto colpevole di comportamento antisportivo per avere ostacolato Jacques Villeneuve in curva. Squalificato dal campionato piloti perse il secondo posto conquistato in pista, in mezzo a polemiche durissime e accuse. 

“Schumacher è un kamikaze senza onore”
–Frankfurter Allgemeine

Un altro anno senza gioia. Per i tifosi Ferrari l’orologio restava fermo all’ultimo titolo del 1979, vinto da un pilota oggi ingiustificatamente dimenticato, il grande sudafricano Jody Scheckter.

Seicento, la rivincita in uno spot

Lontani i tempi delle scuderie boutique, la Formula 1 era già da tempo teatro di uno scontro tra grandi gruppi industriali dell’auto. Una vetrina anche per il Gruppo Fiat, che nella Rossa aveva la sua punta di diamante di immagine. Il 1997 sarebbe stato un anno importante anche da questo punto di vista. Dopo sei anni di onorato ma non esaltante servizio, i vertici di Corso Marconi avevano deciso di pensionare la Cinquecento, primo remake del più grande successo che Fiat abbia mai avuto. 

Lo spot Seicento Fiat del 1997 – Boomerissimo.it

Con poco più di un milione di auto vendute durante la sua carriera, la Cinquecento riuscì a ripagare i suoi investimenti, senza tuttavia diventare il fenomeno di costume che la sua ben più illustre progenitrice era stata. Fiat decise di pensionarla e di inventarsi una specie di restyling con steroidi. Molto sarebbe cambiato all’esterno, poco all’interno. Per sottolineare la continuità, Fiat recuperò un altro nome storico che sembrava dare proprio l’idea di una Cinquecento con qualcosa in più. Nasceva, senza troppi voli di fantasia né eccessive aspettative, la Fiat Seicento. 

Ti piace Boomerissimo? Sostienilo con una piccola donazione a questo link

Una vecchia regola della società dei consumi è che tanto più modesta è la sostanza di quello che vendi, tanto più deve essere flamboyant la comunicazione. Gli anni ‘90 erano gli anni di una parola che ci avrebbe ossessionato per molto tempo: “sinergia”. In omaggio a questo concetto, che da allora mette a tacere qualunque obiezione in sala riunioni, si decise di fare appello sinergico alla nuova star del volante che Fiat aveva assunto a caro prezzo per correre in Ferrari, e per cui l’Italia stava impazzendo. Forse sarebbe stato in grado di proiettare un po’ della sua allure sul nuovo modello, non esaltantissimo sulla carta. Nacque così l’idea di uno spot che, effettivamente, ha lasciato il segno e contribuito non poco al successo della Seicento. 

Delusione in Ferrari, vincente in Seicento

La Seicento era disponibile in due motorizzazioni: 0.9 litri da 34 CV e un po’ più pepato 1.1 litri da 54 CV. C’era anche la versione Sporting, una 1.1 che di sportivo aveva poco più della verniciatura gialla. Queste le carte in tavole per un modello su cui pochi avrebbero scommesso.  Per rialzarne le sorti i creativi Leo Burnett dovettero darsi da fare e se ne uscirono con uno spot che, se non storico, merita almeno l’aggettivo “carino”. 

Fiat Seicento spot Schumacher
La brochure d’epoca della Fiat Seicento Sporting firmata Schumacher – Boomerissimo.it

Michael Schumacher guida per le strade di Roma la sua fiammante e nuovissima Formula1 F310B (sinergie…), soffrendo sui sanpietrini, schizzato alle pozzanghere, ingolfato nel traffico, il teutonico cede, sopraffatto dall’ostilità della città. Si ferma improvvisamente davanti a un concessionario Fiat e va a comprarsi una macchina più adatta, appunto la Seicento gialla, nella esclusiva (ma non così sportiva) versione Sporting. 

Nel frattempo i pizzardoni si portano via la Ferrari, lasciata in sosta vietata. Nessuna pietà per il campione. Un’anticipazione profetica della spietatezza dei giudici di gara, che sanciranno da lì a poco il disastro della stagione di Schumacher, portandogli via il secondo posto.

Fiat Seicento spot Schumacher
La brochure d’epoca della Fiat Seicento Schumacher – Bommerissimo.it

Per la Seicento le cose andarono un po’ meglio. Per una volta le astute fumisterie dei geni del marketing (ah le sinergie…) avrebbero effettivamente funzionato.  Senza essere stata un successo devastante, la Seicento ha comunque superato nel corso della sua carriera il milione e trecentomila vetture vendute, andando oltre la versione di cui era poco più di un restyling. Non è poco e non era scontato. 

Ti piace Boomerissimo? Sostienilo con una piccola donazione a questo link

Un piccolo successo di Schumacher, che per il titolo costruttori avrebbe dovuto aspettare altri tre anni, inaugurando nel 2000 la valanga di successi che i tifosi Ferrari ricorderanno per sempre. Auguri Michael, e un saluto affettuoso, qualunque cosa tu faccia e pensi in questo momento, anche dalla redazione di Boomerissimo®.

Antonio Pintér – Copyright Boomerissimo.it

PUBBLICA UN GUEST POST SU BOOMERISSIMO.IT®

Rispondi

Comments (

1

)

  1. Jean Todt, Michael Schumacher: legame senza tempo, orologio da due milioni di dollari – Boomerissimo

    […] per averne vissuto le gesta, che hanno riportato la Ferrari al suo posto di regina dei Gran Premi. Quell’uomo è Michael Schumacher. Forse non avremmo mai avuto la sua leggenda se alla guida del team di Maranello non ci fosse stato […]

Translate »

Scopri di più da Boomerissimo

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere