Categoria: Spettacolo e TV
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Charles Bronson, il suo Giustiziere fu un grande tradimento: “penoso”
Un romanziere scrive un libro per condannare la vendetta. Hollywood lo trasforma nel più grande inno alla vendetta degli anni Settanta. Come può un’opera dire esattamente il contrario di quello che voleva dire?
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Roberto Benigni e il suo doppio: l’equivoco più curioso della commedia italiana
Essere il sosia di un divo può aprire le porte di Hollywood. O almeno di Cinecittà. La storia di un attore che ha costruito una carriera su una faccia non del tutto sua.
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Bianco Rosso e Verdone: il bis salvato da Albertone
Prima di diventare un classico, Bianco, rosso e Verdone è stato un azzardo pieno di incertezze, con un elemento che sembrava troppo fastidioso per funzionare davvero
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Benny Hill, vita e morte assurda di un arlecchino affamato
Un comico venuto dal music hall, una musichetta al sassofono, un vecchietto calvo e una corsa senza fine. Tutto il resto è storia televisiva
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Sassaroli e il vedovo: lo scherzo velenoso
Amici Miei Atto II: lo scherzo del professor Sassaroli a un vedovo in un cimitero è forse il più cattivo della storia del cinema italiano. E ci pone una granda domanda sul vedovo.
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Margherita: Riccardo Cocciante e un sogno notturno col nome sbagliato
Non era una donna in carne e ossa. Era un sogno. Eppure “Margherita” conquistò l’Italia in piena contestazione, fece piangere generazioni e spinse migliaia di genitori a chiamare così le figlie. C’era solo un problema, ed era proprio nel nome
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Azzurro: canzone “contro”, lacrime di mamma
Era il 1968: tutti protestavano, tutti facevano musica “seria” e impegnata. In quella noia infinita arrivò una vera rivoluzione. I critici sorrisero, il pubblico la canta ancora. La politica aveva torto.
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Paolo Bonolis, scandalo, mistero e bugie: quel serial killer scomparso.
Un’intervista discutibile, lo scandalo e la scomparsa. E la Rai che nasconde il dito
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MacGyver, eroe disarmato: a mani nude contro la lobby
Prima che diventasse un’icona, c’era un’idea fuori moda, un attore pescato nel posto sbagliato e un nome tenuto nascosto per sei stagioni: il resto è televisione
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Carrà e Dorelli, scontro Fantastico: mai più rivisti
La Rai mise insieme due fuoriclasse per salvare il sabato sera, ma qualcosa sul palco del Teatro delle Vittorie si incrinò subito
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Raffaella Carrà vs. Ella Fitzgerald: sfida truccata in tv
Nel febbraio 1986 la Rai portò Ella Fitzgerald in tv. Quello che successe sullo schermo è appassionante, ma ancora difficile da spiegare.
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Compagni di Scuola, la scena più crudele: “Me pari tu’ zio”
Quattro minuti sullo schermo, una battuta improvvisata e una scena che fa ridere e fa male insieme. Tutto su Piermaria Fabris, il personaggio che Verdone non ha dimenticato.









