Essere il sosia di un divo può aprire le porte di Hollywood. O almeno di Cinecittà. La storia di un attore che ha costruito una carriera su una faccia non del tutto sua.
Mireno Scali è uno degli attori che ottennero una buona notorietà negli anni Ottanta: toscano di Monte San Savino (cittadina ubicata in provincia di Arezzo, ove nacque il 18 dicembre 1957), egli divenne famoso all’inizio degli eighties (anche) per il fatto d’essere de facto il sosia del suo corregionale Roberto Benigni (il quale, però, è nativo di Castiglion Fiorentino).

Vieni avanti cretino
Addirittura, una scena del film (del 1982) Vieni avanti cretino vide Scali interpretare un cliente di un bar scambiato per Benigni dal barista Pasquale Baudaffi (impersonato da Lino Banfi), il quale gli chiese se egli fosse “quello che parla male del Papa”, ricevendo una cordiale ma secca risposta negativa. La domanda consistette in un riferimento a un fatto realmente avvenuto pochi anni prima, per la precisione in occasione del Festival di Sanremo del 1980, quando Benigni definì (in maniera ironica e affettuosa, ma certamente sopra le righe) Papa Giovanni Paolo II (all’anagrafe Karol Józef Wojtyła) “Wojtylaccione”, il che gli valse gli strali della Rai, dell’Osservatore Romano e della politica italiana.

Il passato e il presente
Dopo il proficuo periodo che lo vide partecipare alle pellicole La sai l’ultima sui matti? (1981), Anche i ladri hanno un santo (1981), La gorilla (1982), il già menzionato Vieni avanti cretino (1982), Biancaneve & Co. (1982) e Massimamente folle (1983), Scali diradò le sue presenze sul grande schermo, partecipando “solamente” ai film Ivo il tardivo (1995), The Accidental Detective (2003), I calcianti (2013), Sapore di te (2014), Per un pugno di hamburger (2016) e Ti proteggerò (2017).

All’attivo anche le partecipazioni alle serie TV Il maresciallo Rocca (2003) e Carabinieri (2004) e alla miniserie TV Il mostro di Firenze (2009). Tuttora è un apprezzato comico cabarettista e monologhista.
Giuseppe Livraghi – copyright Boomerissimo.it®


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