Categoria: Spettacolo e TV
-
Roberto Benigni e il suo doppio: l’equivoco più curioso della commedia italiana
Essere il sosia di un divo può aprire le porte di Hollywood. O almeno di Cinecittà. La storia di un attore che ha costruito una carriera su una faccia non del tutto sua.
-
Bianco Rosso e Verdone: il bis salvato da Albertone
Prima di diventare un classico, Bianco, rosso e Verdone è stato un azzardo pieno di incertezze, con un elemento che sembrava troppo fastidioso per funzionare davvero
-
Benny Hill, vita e morte assurda di un arlecchino affamato
Un comico venuto dal music hall, una musichetta al sassofono, un vecchietto calvo e una corsa senza fine. Tutto il resto è storia televisiva
-
Sassaroli e il vedovo: lo scherzo velenoso
Amici Miei Atto II: lo scherzo del professor Sassaroli a un vedovo in un cimitero è forse il più cattivo della storia del cinema italiano. E ci pone una granda domanda sul vedovo.
-

Margherita: Riccardo Cocciante e un sogno notturno col nome sbagliato
Non era una donna in carne e ossa. Era un sogno. Eppure “Margherita” conquistò l’Italia in piena contestazione, fece piangere generazioni e spinse migliaia di genitori a chiamare così le figlie. C’era solo un problema, ed era proprio nel nome
-

Azzurro: canzone “contro”, lacrime di mamma
Era il 1968: tutti protestavano, tutti facevano musica “seria” e impegnata. In quella noia infinita arrivò una vera rivoluzione. I critici sorrisero, il pubblico la canta ancora. La politica aveva torto.
-

Paolo Bonolis, scandalo, mistero e bugie: quel serial killer scomparso.
Un’intervista discutibile, lo scandalo e la scomparsa. E la Rai che nasconde il dito
-
MacGyver, eroe disarmato: a mani nude contro la lobby
Prima che diventasse un’icona, c’era un’idea fuori moda, un attore pescato nel posto sbagliato e un nome tenuto nascosto per sei stagioni: il resto è televisione
-
Carrà e Dorelli, scontro Fantastico: mai più rivisti
La Rai mise insieme due fuoriclasse per salvare il sabato sera, ma qualcosa sul palco del Teatro delle Vittorie si incrinò subito
-
Raffaella Carrà vs. Ella Fitzgerald: sfida truccata in tv
Nel febbraio 1986 la Rai portò Ella Fitzgerald in tv. Quello che successe sullo schermo è appassionante, ma ancora difficile da spiegare.
-
Compagni di Scuola, la scena più crudele: “Me pari tu’ zio”
Quattro minuti sullo schermo, una battuta improvvisata e una scena che fa ridere e fa male insieme. Tutto su Piermaria Fabris, il personaggio che Verdone non ha dimenticato.
-
Il Ballo del Qua Qua: genealogia improbabile di un successo devastante
Non è una canzone, è un comando vocale ante-litteram. Parte Fantastico 2 e un Paese intero scopre che può “ballare” senza saper ballare









