Amici Miei Atto II: lo scherzo del professor Sassaroli a un vedovo in un cimitero è forse il più cattivo della storia del cinema italiano. E ci pone una granda domanda sul vedovo stesso.
Uno degli scherzi più cinici e di cattivo gusto mai messi in atto è senza alcun dubbio quello relativo alla finzione cinematografica del film (del 1982) Amici miei – Atto II°.

Tale scena vede il professor Alfeo Sassaroli (interpretato da Adolfo Celi) far credere a un vedovo (Paolo, impersonato da Alessandro Haber) in un cimitero d’aver avuto una lunga relazione extraconiugale con la di lui defunta moglie Adelina (che Sassaroli definisce “sposa e amante impareggiabile”), provocando una scomposta ma comprensibile reazione di tale scosso individuo.
“Adelina, sposa e amante impareggiabile”
Benché estremamente cinico, tale scherzo consiste in una sorta di invito a non prendere immediatamente per verità assoluta ciò che viene affermato da sconosciuti. Anziché inveire contro la propria moglie e contro Sassaroli, il vedovo avrebbe dovuto verificare quanto comunicatogli: il suo è, invece, stato un comportamento da ingenuo credulone.
Chi ha il sospetto ha anche il difetto
Non bisogna, inoltre, dimenticare un’altra eventualità, cioè che tale individuo abbia creduto immediatamente all’interlocutore poiché egli stesso adultero nei confronti di Adelina (in stile “chi ha il sospetto ha anche il difetto”).
Giuseppe Livraghi – copyright Boomerissimo.it®
Amici Miei Atto II – La scheda
Il film è il secondo capitolo della trilogia di Amici miei (dopo il primo del 1975 e prima del terzo del 1985 diretto da Nanni Loy). I quattro amici superstiti si ritrovano al cimitero sulla tomba di Perozzi e continuano con le loro “zingarate” e scherzi.

- Titolo originale: Amici miei – Atto IIº
- Regia: Mario Monicelli
- Anno: 1982
- Durata: 121-125 minuti (a seconda delle fonti)
- Genere: Commedia
- Paese di produzione: Italia
- Lingua: Italiano
Soggetto e sceneggiatura
- Soggetto: Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Tullio Pinelli, Mario Monicelli
- Sceneggiatura: Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Tullio Pinelli, Mario Monicelli
Produzione
- Produttori: Luigi De Laurentiis, Aurelio De Laurentiis
- Casa di produzione: Filmauro
- Distribuzione italiana: Gaumont
Interpreti principali
- Ugo Tognazzi: Conte Raffaello “Lello” Mascetti
- Gastone Moschin: Arch. Rambaldo Melandri
- Adolfo Celi: Prof. Alfeo Sassaroli
- Renzo Montagnani: Guido Necchi (ruolo che nel primo film era di Duilio Del Prete)
- Philippe Noiret: Giorgio Perozzi (compare in flashback e scene iniziali; doppiato in alcune parti)
- Paolo Stoppa: Savino Capogreco (l’usuraio)
- Milena Vukotic: Alice Mascetti
- Fiorella Bucci: Melisenda Mascetti
- Franca Tamantini: Carmen Necchi
- Angela Goodwin: Laura Perozzi
- Alessandro Haber: Paolo, vedovo di Adelina
- Domiziana Giordano: Noemi Bernocchi
- Tommaso Bianco: Antonio Esposito
- Yole Marinelli: Anita Esposito
- Renato Cecchetto: Augusto Verdirame (da Brescia)
- Enio Drovandi: Vigile urbano di Pisa
- Lucio Valerio Patané: Luciano Perozzi (giovane)
Altri interpreti minori includono: Giovanni Nannini (custode del cimitero), Anna Maria Torniai (suocera di Perozzi), Maurizio Scattorin (Luciano adulto), ecc.
Doppiaggio (doppiatori originali)
- Pino Locchi: Giorgio Perozzi
- Fabrizio Manfredi: Luciano Perozzi
- Emanuela Rossi: Noemi Bernocchi


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