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Gled magic water

Spot anni ’80, il mistero della signora Luisa: chi sa parli

La fortuna di una pubblicità è un tormentone che resta in testa, anche se tutto il resto si dimentica

Non sono una che fa pubblicità, né l’ho mai fatta, ma come tutti ne sono una fruitrice, spero consapevole, nel senso che raramente mi faccio imbonire, ma molte volte ho voluto provare qualcosa solo per averne visto la pubblicità, ben sapendo che la realtà è ben lontana dall’immagine in vetrina.

Gled magic water
La signora Luisa – Boomerissimo.it

Ma forse è anche questo lo scopo di una pubblicità ben pensata, far venire la voglia.

Slogan o claim?

Non so esattamente quale sia il termine giusto per definire quella frase che riassume l’intento dello spot (o del carosello in epoca precedente), in questo dovrei chiedere al Boomerissimo collega, Antonio Pintér, ma certo è che alcuni di questi non solo sono rimasti fissati nella memoria, ma addirittura sono entrati nel linguaggio popolare.

Ernesto Calindri – Boomerissimo.it

Cominciando dall’amaro “contro il logorio della vita moderna” a “non è vero che tutto fa brodo”, passando per esortazioni di stampo filosofico come “meditate, gente, meditate” e “cosa vuoi di più dalla vita”. Non sono mancate le affermazioni di genere, “chiamami Peroni, sarò la tua birra” o il profumo per l’uomo “che non deve chiedere mai”. Certi sono ancora in uso, Milano resterà sempre la città “da bere” e non solo per la sua vocazione all’aperitivo, nel frattempo evolutosi in apericena o aperisushi o aperiqualsiasicosa, altri li ricordiamo e usiamo nostalgicamente solo noi boomer, “e mò? Moplen”. C’è da ricordare che alcuni di questi motti sono nati anche per la difficoltà di mettere insieme una esortazione all’acquisto che passasse attraverso le strette maglie della censura RAI in anni lontani. Così nacque “basta la parola” che associata ad un purgante o altrimenti detto lassativo (entrambe parole proibite) finì per generare a tale esclamazione quella particolare sensazione di sollievo fisico. Slogan che erano pronunciati da personaggi che rimanevano immancabilmente legati al prodotto. Basti pensare al povero Franco Cerri “uomo in ammollo” o Paolo Ferrari e lo scambio dei fustini. A nulla valsero le rispettive luminose carriere di jazzista il primo e attore titolato il secondo.

La signora Luisa

Tra le frasi che abbiamo imparato e proferito milioni di volte c’è anche la dichiarazione di intenti della signora Luisa. La signora ben piantata e volitiva con il piedino nervoso che arrivava presto finiva presto e di solito non puliva il water. NON PULIVA IL WATER??????

La signora Luisa in tutto il suo splendore – Boomerissimo.it

Per quanto sia stata popolare, ben presto è precipitata nel dimenticatoio. Noi di Boomerissimo ci siamo fatti delle domande, ma resta ancora un’aura di mistero intorno alla signora Luisa e al suo water. Fermo restando che è di epoca successiva agli storici caroselli, in quanto è passata la parola “water” oltre a prevedere immagini dettagliate del succitato accessorio, poco altro è quello che abbiamo scoperto. In rete c’è davvero poco. Oltre allo spot che vi proponiamo, si sa che è una pubblicità non italiana, come è evidente dal doppiaggio. Per risalire all’agenzia che l’ha ideata, ci siamo rivolti ad un esperto, ad un vero storico della pubblicità, Emmanuel Grossi. Grossi ci ha informato che la campagna con la signora Luisa è accreditata all’agenzia Benton & Bowles. Benton & Bowles fu fondata a New York nel 1929 da William Benton e Chester Bowles e divenne rapidamente una delle principali agenzie pubblicitarie degli Stati Uniti. L’agenzia inventò il format della soap opera radiofonica che poi portò anche in tv, lanciando popolari soap opera come “As the World Turns”.

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Nel corso degli anni ebbe clienti molto importanti tra cui Procter & Gamble, General Foods e Texaco. Tra gli anni Settanta e Ottanta arrivò al suo massimo splendore aprendo aprendo uffici in tutto il mondo. A metà degli anni Ottanta si fuse con D’Arcy-MacManus Masius per poi sparire come marchio nel 2002.  

Fran Ryan – Boomerissimo.it

Questo è quello che sappiamo. Non mettiamo la mano sul fuoco neanche sul nome dell’attrice, che a noi sembra Fran Ryan.  Ryan è stata una caratterista molto amata sia al cinema che in tv. E’ apparsa in decine di film e serie tra cui Il cavaliere pallido, Rocky II, Starsky & Hutch, Charlie’s Angels. Ci risulta anche che abbia interpretato dei commercial per vari prodotti. A questo punto siamo noi di Boomerissimo a lanciare un appello: chiunque abbia informazioni sullo spot della signora Luisa è invitato a illuminarci. Dati alla mano, ovviamente.

Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it®

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Rispondi

Comments (

2

)

  1. Anonimo

    Qualcuno ha ipotizzato che in realtà il video provenga da un film o fiction e ridoppiato in italiano facendolo apparire come uno spot. L’agenzia di cui sopra era italiana o straniera?

    1. Antonietta Terraglia

      Come citato nel pezzo, era Benton & Bowles, agenzia statunitense. La sua idea è molto interessante.

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