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The Professionals

The Professionals, un successo interrotto: il motivo è assurdo

Una serie molto inglese quasi dimenticata e per un motivo preciso

Siamo tutti malati di serie tv. Oggi ce le possiamo sparare in una serata sola, fare, come si dice, binge-watching. 

The Professionals
The Professionals – Boomerissimo.it

Ammetto di essere una “colpevole”. Un paio di anni fa mi sono sparata tutte le stagioni del Trono di Spade in un mese, d’estate, di notte, per lo più.

Serie tv d’antan

Ora siamo diversamente giovani, ma quando lo eravamo anche anagraficamente, quelli della mia generazione dovevano aspettare una settimana tra un episodio e l’altro. Una vera tortura. In genere ogni puntata aveva un suo finale, per cui almeno era concluso.

Attenti a Quei Due cancellati da James Bond
Attenti a quei due – Boomerissimo.it

Per la suspense, per vedere come andava a finire c’erano gli sceneggiati.

Un’altra caratteristica che accomunava i telefilm di qualche anno fa era il numero dei protagonisti. Si trattava o di un investigatore solitario (che magari aveva amici che lo aiutavano), o di una coppia di “sbirri” complementari, il classico buono-cattivo, serio-caxxone e simili antitesi.

Su questo pattern sono state create alcune delle serie più, perdonatemi la terribile parola, iconiche. Pensiamo a Starsky & Hutch o Attenti a quei due per la versione coppia, o a Magnum P.I., Cannon, Baretta per la versione lupo solitario.

Da un po’ di tempo si sono affermate le serie in versione squadra, in cui l’elemento alla base è quello corale, anche se c’è un personaggio che spicca più degli altri. Posso solo immaginare cosa ci sia alla base di questa scelta. In un mondo in cui l’individualismo è spinto al massimo, l’idea di una squadra, del tutti per uno, uno per tutti, forse vuole veicolare un messaggio di collaborazione e/o cooperazione.

The Professionals

In un’epoca storica dominata, televisivamente parlando, da Starsky & Hutch, c’erano altre coppie investigative che facevano mostra di sé sullo schermo. Diversamente dai detective moro e biondo sulla Gran Torino, non tutti sono diventati emblemi della cultura pop. Ma Boomerissimo esiste anche per rinfrescare la memoria.

La sigla di The Professionals – Boomerissimo.it

The Professionals era una serie televisiva creata da Brian Clemens, già autore di The Avengers. La serie, nata per essere proprio la risposta britannica a Starky & Hutch, è andata in onda su ITV dal 30 dicembre 1977 al 6 febbraio 1983, 57 episodi distribuiti in cinque stagioni.

Il progetto nacque inizialmente con il titolo provvisorio “The A-Squad”, ma fu presto ribattezzato The Professionals. Clemens, insieme al produttore esecutivo Albert Fennell, concepì una serie su un’unità d’élite governativa. Questa unità si sarebbe occupata di crimine organizzato e terrorismo domestico. Come sfondo c’era la Gran Bretagna degli anni ’70, caratterizzata da disordini politici, scioperi nazionali e minacce terroristuche.

Protagonisti erano Ray Doyle, interpretato da Martin Shaw (futuro ispettore Gently), ex-detective della polizia londinese, che dei due membri della coppia era il più compassionevole e riflessivo e William Bodie, che aveva il volto di Lewis Collins, ex-paracadutista, mercenario e sergente del SAS, spietato e sbrigativo.

Martin Shaw come ispettore Gently – Boomerissimo.it

Capo dei due era Gordon Jackson nel ruolo di George Cowley, il capo del CI5, veterano dei servizi segreti. La scelta degli attori avvenne in modo quasi casuale. Lewis Collins era originariamente candidato per un ruolo secondario, mentre Anthony Andrews era stato inizialmente scelto per interpretare Bodie accanto a Martin Shaw (Doyle). Dopo tre giorni di riprese, però,i produttori licenziarono Andrews, non c’era la giusta chimica con Shaw.

Clemens ricordò che Collins e Shaw erano apparsi come villain nell’episodio “Obsession” di The New Avengers del 1977. La loro intesa lo aveva colpito e decise di richiamare Collins per il ruolo di Bodie. Shaw inizialmente non gradì il cambio, essendo Andrews un suo amico, ma questa tensione iniziale contribuì paradossalmente alla dinamica perfetta tra i personaggi

Il Criminal Intelligence 5 di cui facevano parte era una organizzazione fittizia ai confini tra polizia e servizi segreti. Una sezione particolare autorizzata dal Ministero dell’Interno a utilizzare qualsiasi mezzo per affrontare crimini gravi che superavano le competenze della polizia ordinaria. Il motto di Cowley era chiaro: “Fight fire with fire!”.

Gli agenti del CI 5, inizialmente, guidavano delle British Leyland, eredità dell’accordo con The New Avengers. Tuttavia, quando British Leyland non riuscì a fornire il numero richiesto di veicoli, la produzione si rivolse a Ford. Dal 1980, Bodie e Doyle cominciarono a guidare Ford Capri 3.0S, che divennero simbolo della serie, garantendo pubblicità gratuita al marchio.

Il successo e il declino

La serie ebbe un successo straordinario, tanto da essere esportata all’estero. Nonostante il pubblico entusiasta, la serie fu duramente attaccata dai critici per la violenza esplicita e la rappresentazione stereotipata delle donne. The Professionals si concluse nel 1983 per tutta una serie di fattori.

Nel 1981 Martin Shaw e Lewis Collins rifiutarono di rinnovare il contratto. Le riprese si conclusero effettivamente quell’anno, mentre gli episodi furono trasmessi fino al 1983.

Lewis Collins – Boomerissimo.it

Inoltre, Shaw e Collins non andavano d’accordo, nonostante la loro chimica sullo schermo. Shaw in particolare era insoddisfatto della serie e si dissociò da essa quasi immediatamente dopo la conclusione. Secondo una fonte del 1988 Shaw definiva la serie “consistentemente idiota” e si sentiva “intrappolato in un contratto di quattro anni”. In più la produzione aveva dovuto affrontare una serie di problemi, tra cui l’infortunio di Lewis Collins che aveva interrotto le riprese nel 1978, causando il rinvio di due episodi.

Professionisti in ogni circostanza – Boomerissimo.it

Ma forse la ragione definitiva è che la serie era in crisi creativa. Non c’era continuità o sviluppo dei personaggi e la qualità delle sceneggiature cominciava a scemare. Martin Shaw era talmente determinato a lasciare il ruolo di Doyle e a far dimenticare la sua partecipazione da bloccare le repliche fino agli anni Novanta. Acconsentì solo quando gli fu fatto notare che la vedova di Gordon Jackson aveva bisogno del denaro proveniente dalla messa in onda.

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Lewis Collins perse l’occasione della vita negli anni Ottanta. Sostenne il provino per sostituire Roger Moore come James Bond. Purtroppo fu rifiutato. Il suo stile venne considerato troppo aggressivo per la spia al servizio di Sua Maestà. Nel 1999 ci fu un tentativo di riesumare lo show con il titolo “CI5: The New Professionals”. Nessuno degli interpreti originali era nella storia.

L’organizzazione, da britannica era diventata internazionale, ma l’ampio respiro non servì a farla decollare. Ebbe ascolti bassissimi e durò una sola stagione.

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La serie si concluse nel modo più britannico possibile: senza drammi, con educata fermezza e due attori che preferivano non vedersi mai più.

Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it® 

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