Un attore simbolo di un certa idea di America aveva anche un lato fashionista inaspettato
John Wayne รจ lโarchetipo di una certa idea di frontiera, del selvaggio
West duro e puro, in cui buoni e cattivi non avevano molte sfaccettature.

I ruoli erano ben definiti, come quando i bambini di una certa generazione giocavano a guardie e ladri o, nella fattispecie, a indiani e cowboy. Che John Wayne possa non piacere ci sta, di farne un simbolo da distruggere no. Erano altri tempi, accettiamolo (e non รจ un doppio senso).
Hollywood fashion
Hollywood รจ stata un punto di riferimento per la moda, soprattutto se parliamo della sua golden age. Ai tempi in cui gli abiti si facevano in casa e pochi si affidavano alle grandi firme, le signorine di belle speranze e buona mano venivano colpite dallโabito indossato dalla star di turno e lo riproducevano a casa, con la macchina da cucire a pedali.
Lo stesso valeva per gli uomini. Certi completi di Humphrey Bogart nei panni eleganti di Philip Marlowe sono stupendi ancora oggi, o il molto british style dellโeterno Cary Grant. In tempi piรน recenti il testimone รจ passato a the king of cool, Steve McQueen, con i suoi completi nel Caso Thomas Crown, o lo sporty chic in Bullitt, per poi passare ai James Bond versione Connery o Moore portatori sani di uno stile personale ed inimitabile. Ricordiamo che Moore sceglieva e dava indicazioni precise sui suoi outfit.
In questo elenco azzimato e modaiolo nessuno avrebbe pensato di trovare un posto per John Wayne, il perennemente impolverato cowboy.
John Wayne e la โbib-shirtโ
Il film con cui John Wayne รจ entrato nellโolimpo delle star (adoro questa espressione rรฉtro) รจ stato Stagecoach (Ombre rosse), nei panni dellโevaso Ringo. Chi, come la sottoscritta, ha visto il film qualche decina di volte, ricorderร che the Duke indossava una camicia con pettorina, la โbib -shirtโ.
Capo ricorrente sullโampio torace di Wayne, questo particolare tipo di camicia รจ a doppio petto con abbottonatura frontale e doppia fila di bottoni.
In origine, questo tipo di camicia era indossato dai pompieri e successivamente adottato dai soldati dellโUnione. Al termine della Guerra Civile, molti veterani continuarono ad indossare questi โresiduati belliciโ. I cowboy e gli uomini di frontiera trovarono il capo molto adatto alle loro dure condizioni di lavoro. Il tessuto, in genere, era in gabardine di lana, resistente e caldo. il davanti della camicia, โPlacketโ , รจ doppio e si abbottonava su un primo petto della camicia. Allโepoca si pensava che il doppio strato di tessuto proteggesse i polmoni dalla tubercolosi.
Ti piace Boomerissimo? Sostienilo con una piccola offerta a questo link
Il primo incontro tra the Duke e la bib shirt avvenne quando lavorava come stunt e attore negli anni โ30 nei Republic Studios. Oltre che in Ombre rosse, รจ possibile ammirare il binomio in altri film, tra cui Un dollaro dโonore (Rio Bravo del 1959). La camicia finรฌ per essere associata indissolubilmente allโattore tanto che i costumisti degli studios cominciarono a chiamarla proprio โcamicia di John Wayneโ.
Nel 1964 Wayne subรฌ il suo primo intervento per il cancro ai polmoni. Fu un intervento estremamente invasivo. Gli fu asportato completamente il polmone sinistro ed anche due costole. Ciononostante continuรฒ a lavorare per oltre dieci anni ancora. Lโintervento ebbe ripercussioni anche sul suo modo di vestire. Infatti abbandonรฒ le sue camicie a pettorina per camicie con unica fila di bottoni, piรน comode e facili da indossare.
Tra queste una in particolare molti ricorderanno. Ne Il Grinta, Rooster Cogburn indossa una camicia in cotone grigio-azzurro pesante, con ampio colletto, due tasche anteriori e polsini con un solo bottone. Camicia che andรฒ poi allโasta da Bonhams. Secondo quanto dichiarato dalla casa dโaste questa capo fu realizzato su misura da Ermenegildo Zegna ed รจ caratterizzata da un ricamo sulla cucitura inferiore posteriore con la dicitura โ68D Jeakinsโ, in riferimento alla costumista del film, Dorothy Jeakins.
Anche lโamericanissimo John Wayne ha ceduto al made in Italy.
Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.itยฎ


Rispondi