Vittime o complici, le mogli dei serial killer finiscono sempre sotto i riflettori
Il primo pensiero, quando si scopre un assassino seriale con famiglia al seguito, รจ chiedersi come mai moglie e figli di nulla si siano avveduti. Pensiamo che sia difficile stare seduti a tavola, mangiare e conversare insieme, condividere il divano guardando la tv, avere una vita intima con un marito comprovato assassino e non essersi resi conto del mostro dietro la maschera.ย

Eppure molte mogli e fidanzate si sono trovate in questa scomoda posizione. Dopo la negazione, arriva lโorrore e la scelta di sparire. In genere funziona cosรฌ, un poโ come le fasi dellโelaborazione di un lutto.
Ralphene Brudos, moglie di Jerry, ha seguito questo schema.
L’incontro
Ralphene Schwinler aveva solo diciassette anni quando incontrรฒ Jerome โJerryโ Brudos. Si conobbero in modo singolare. Jerry, allora ventiduenne, lavorava come tecnico alla stazione radio di Corvallis. Un ragazzino, appassionato di elettronica, andava spesso negli studi per osservare il lavoro di Jerry. Pare che Brudos gli avesse chiesto scherzosamente di trovargli una fidanzata. Il ragazzo lo prese in parola e gli presentรฒ Ralphene.
Il fidanzamento fu breve, i genitori di Ralphene disapprovavano la relazione, il che potrebbe aver rafforzato la determinazione della ragazza a stare con Jerry. Gli adolescenti, si sa, sono ribelli, per fargli fare qualcosa, basta proibirgliela.
Il 30 settembre 1961 si sposarono, Ralphene era giร incinta. Gli sposini vissero inizialmente a Portland, nell’Oregon, prima di trasferirsi in un sobborgo di Salem nell’estate del 1968.
Il loro matrimonio fu allietato dalla nascita di due figli: Theresa e Brian. Mantenere una famiglia non รจ semplice, per guadagnare qualcosa in piรน, Jerry faceva piccole riparazioni nel garage di casa. Un luogo che sarebbe diventato teatro di orrori inimmaginabili.
La vita con Jerry
Se la coppia dava a tutti la sensazione di sonnacchiosa normalitร , a porte chiuse, le dinamiche erano meno convenzionali. Come abbiamo giร avuto modo di raccontare, Ralphene , Darcie per gli amici, girava per casa e faceva i lavori domestici nuda, tranne che per un paio di scarpe con il tacco. Soddisfava le fantasie del marito, questo doveva fare una moglie. A volte la fotografava cosรฌ โabbigliataโ prima di avere rapporti. Per diversi anni Ralphene ha acconsentito a queste richieste.
Quando perรฒ la prima figlia cominciรฒ ad essere grandicella, in grado forse di capire, Ralphene cominciรฒ a tirarsi indietro, preoccupata che la bambina assistesse alle โcoseโ che facevano i suoi genitori.
Inoltre, Jerry aveva iniziato a ingrassare, cosa che, secondo quanto riferito, Ralphene non aveva preso bene. La pinguedine del marito la ripugnava, anche se non glielo disse mai. Mentre la loro relazione fisica si raffreddava, Jerry trascorreva sempre piรน tempo nel suo laboratorio in garage.
E se la passione era ormai archiviata, Jerry continuava ad esercitare sulla moglie un notevole controllo. Le proibiva di entrare in alcune parti della casa: il garage, il seminterrato e usare il congelatore. La donna doveva annunciare il suo arrivo attraverso un sistema di interfono e poteva entrare solo dopo aver ricevuto il permesso di entrare. Il motivo รจ ovvio.
Lโorribile dubbio
La questione sul campo รจ sempre la stessa. Ralphene sapeva? Le prove presentano un quadro complesso.
Tutti gli omicidi sono stati commessi allโinterno della casa coniugale, ha persino cenato con moglie e figli mentre una delle sue vittime era legata, ancora viva, nel seminterrato. Inoltre, Jerry aveva un seno femminile in resina su una mensola del soggiorno.

Ralphene ha sempre dichiarato di essere all’oscuro di tutto. Quando รจ stata interrogata sul fermacarte a forma di seno, ha dichiarato di pensare che si trattasse di โun fermacarte che si trova in uno di quei negozi di antiquariato malati โ .Un livello di negazione o di ignoranza che potrebbe sembrare assurdo, eppure diverse fonti la descrivono come realmente ignara dei crimini del marito.
La sua estrema sottomissione e l’apparente condizionamento psicologico possono spiegare il fatto che non abbia riconosciuto o preso atto delle evidenti prove degli omicidi che accadevano sotto il suo tetto.
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Quando Jerry fu arrestato nel maggio 1969, il mondo di Ralphene crollรฒ. Il 29 maggio, gli agenti dello Stato dell’Oregon scoprirono Jerry nascosto sotto una coperta nella parte posteriore della station wagon di famiglia mentre Ralphene guidava verso Portland. La sera seguente, Jerry chiamรฒ la moglie chiedendole di distruggere le prove incriminanti, ma lei rifiutรฒ.
Qualche mese piรน tardi Ralphene fu incriminata formalmente per omicidio di primo grado in relazione alla morte di Karen Sprinker. Le accuse si basavano sul racconto di un testimone oculare che affermava di aver visto la donna aiutare Jerry a costringere una ragazza a entrare nella loro proprietร . Ralphene negรฒ con veemenza.
Durante il processo la signora Brudos sostenne la propria innocenza. La testimonianza contro di lei fu infine smentita e fu assolta da tutte le accuse. Dopo l’assoluzione, divorziรฒ da Brudos. Cambiรฒ nome, si trasferรฌ in uno stato sconosciuto con i figli e ottenne un’ordinanza del tribunale che vietava ai figli di visitare o scrivere al padre.
Jerry le professรฒ il suo amore fino alla fine della sua vita, ma Ralphene non gli parlรฒ mai piรน. Scomparve dalla scena pubblica e non rilasciรฒ mai interviste su quanto accaduto.
La vita dopo Jerry
Le informazioni sulla sua vita dopo Jerry sono scarse. Il trauma di scoprire di aver vissuto con un serial killer, unito allo stigma e all’attenzione dei media erano troppo da sopportare. La decisione di cambiare identitร e di trasferirsi rappresentava un taglio netto con il passato e la possibilitร di ricostruire la propria vita lontano dall’ombra dei crimini dell’ex marito. I figli furono affidati allo Stato subito dopo l’arresto di Jerry. Solo dopo l’assoluzione, Ralphene ne riprese la custodia. Non ci sono informazioni su dove si trovi oggi o se si sia risposata.
Ma tutta la vicenda pone domande sullโintreccio tra consapevolezza, complicitร e vittimismo. La donna era davvero ignara degli atti efferati del marito o lo negava profondamente? Si puรฒ ragionevolmente vivere in prossimitร del male senza riconoscerlo?
Questa รจ una domanda alla quale noi di Boomerissimo non sappiamo rispondere.
Antonietta Terraglia – Boomerissimo.itยฎ


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