La principessa del popolo aveva una predilezione per le celebrità, predilezione che era largamente ricambiata.
Dopo la morte della sempiterna Regina Elisabetta, casa Windsor sta conoscendo un periodo di appannamento. Qualcuno ed anche con una certa ragione, potrebbe pensare: ecchissene.

I problemi, le ripicche tra fratelli reali, si avvicinano alle scaramucce delle beghine da mercato del pesce. Carlo, salito al trono dopo un’attesa tanto spasmodica quanto lunga, non pare avere gli attributi regali per mettere a tacere il polverone, soprattutto perché in parte, il polverone lo ha alzato lui qualche decennio fa. Quando Elisabetta è mancata, era malata da tempo, ma con la tempra e la dedizione che le erano riconosciute ha portato avanti i suoi compiti sino alla fine. Il fato pare essersi messo di traverso nei confronti del new deal della Royal Family, non bastando il gossip, anche la salute di alcuni membri di primo piano della famiglia reale si è messa a vacillare. Che sia la vigilia della fine della monarchia?
Gli anni d’oro
Il gossip sulla famiglia reale è sempre stato pressante, c’è da dire che Filippo di Edimburgo e Carlo scapolo hanno fornito in passato materiale ghiotto per i giornali scandalistici. Filippo era un gaffeur professionista, tanto da fare invidia al nostro Mike Bongiorno e Carlo tra fidanzate vere o presunte, balli e divertimenti vari prestava il fianco a commenti piccanti.
Ad un certo punto Sua Maestà mamma decise che Carlo doveva darsi una calmata e vestire i panni dell’erede al trono. Punto di partenza, una moglie. Esclusa Camilla, invisa a corte e peraltro già accasata e madre, si cominciò ad esplorare il casellario delle nubili nobildonne papabili. Bisognava fare una scrematura, ma basandosi su quali criteri? Lignaggio degno, bella presenza ed un passato inoppugnabile, oltre all’illibatezza della fanciulla. Insomma, una così non si trovava al supermercato. In fin dei conti erano gli anni Ottanta, per di più in Inghilterra, non in qualche remoto villaggio. La scelta ricadde sulla giovane Diana Spencer che riuniva in sé tutte le qualità ed essendo appena diciannovenne all’epoca del fidanzamento con Carlo, aveva davvero poco passato. Sappiamo tutti come è andata a finire, l’unione, davvero male assortita, è finita nel peggiore dei modi, a pesci in faccia, per di più pubblici. E se Carlo ne è venuto fuori come un poveretto in fin dei conti, Diana, secondo la mia personale opinione, ad un certo punto della sua vita da futura regina o quasi, da essere angelica e vessata diventò scaltra e calcolatrice. Si rese conto di essere lei la più popolare della famiglia e giocò le sue carte.
Tutti mi cercano, tutti mi vogliono
Nel 1985 Diana, come un oggetto da esportazione, accompagnò il marito in viaggio negli States e fu anche l’ospite più ammirata al ricevimento alla Casa Bianca.
Le foto di lei tra le braccia di John Travolta fecero il giro del mondo, innescando nell’immaginario chi di gossip ci vive, chissà quali sogni e storie. La realtà fu parecchio diversa. L’allora principessa del Galles aveva pregato Nancy Reagan di poter incontrare il suo idolo, Mikhail Baryshnikov. Ma l’atletico ballerino esule non fu della partita, a casa aveva Jessica Lange ed una bimba piccola a cui pensare e non si fece sedurre dall’idea di danzare con una principessa, sia pur del Galles e/o del popolo. Dopo due balli con Travolta su un medley di musiche tratte dai suoi film (pare ancheYou’re the one that I want), lo staff reale decise che era tempo di cambiare partner per la principessa. Un addetto si avvicinò quindi ad un altro famosissimo e fascinosissimo dell’epoca, Tom Selleck. La reazione di Magnum P.I. non fu delle più gentili. Lui stesso ricorderà di aver esclamato, neanche troppo sottovoce “I’m not cutting in on John Travolta”! Però poi accettò e riconobbe il fascino di quella fanciulla, forse un po’ timida ma edotta nell’arte della buona conversazione.
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Quella stessa sera, Diana fu tra le braccia di un attore del quale molti ignoravano l’abilità di danzatore, Clint Eastwood. E Carlo? Ballò con le mogli di tutti, tranne che con la sua.
Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it®


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