Ben Affleck ha una rara capacità di mettersi nei guai. Il suo primo passo nel mondo dei rapporti con l’altro sesso non ha fatto eccezione.
Dopo molti anni che lo conosciamo, Ben Affleck rimane un enigma. Un grande del cinema? Un grande bluff? Genio precoce che si è spento, e che forse prima o poi si riaccenderà, magari quando troverà tempo ed energie per dedicarsi di nuovo al suo lavoro?

Oppure meteora, foglia secca dal dubbio talento, che il vento di amicizie importanti e fortunate ha portato in alto, ma solo per qualche momento che non si ripeterà?
Il grande talento di Ben Affleck
Tutte le opinioni sul grande e simpatico Ben sono in fin dei conti giustificate. Sia del suo talento che della sua mancanza esistono prove abbondanti, difficili da confutare.

Tra le prove del talento resta la prova in condominio col grande amico di sempre, Matt Damon. Stiamo ovviamente parlando di Will Hunting – Genio Ribelle. E se pensate che è troppo comodo apparire un genio del cinema quando si lavora con uno come Damon, c’è sempre quel piccolo capolavoro in solitaria pensato, scritto, prodotto e interpretato in solitudine dal giovane Affleck: Argo. Un film concepito con maestria, giustamente premiato, e che è diventato cult. Poteva essere l’inizio di molte cose ma non lo è stato.
Negli anni successivi Affleck sembra essersi perso in una vita probabilmente divertente ma certamente onerosa in termini di energie. Il risultato sono state prove sullo schermo alquanto modeste, culminate in un catastrofico Batman, raro esempio di flop assoluto sia di pubblico che di critica, che lo ha addirittura fatto diventare un meme.
Le scivolate artistiche di Affleck, i suoi impicci amorosi, le gaffe talvolta grottesche e talvolta tragiche in cui ha cominciato a inciampare, da qualche tempo fanno sospettare che il suo vero talento sia forse quello di combinare guai e rendersi ridicolo agli occhi del pubblico. Una malignità che ovviamente non condividiamo ma che anche i suoi esordi amorosi paiono confermare.
L’impegno e l’imbarazzo della prima volta
Parte dell’effetto comico delle performance di Affleck viene dal suo continuato impegno nelle cause sociali, nello sforzo (comune peraltro a molte altre star di Hollywood) di elevarsi ad esempio morale, salvo poi inciampare e finire con la faccia nella torta, per usare una metafora visiva.
Fatto sta che uno dei momenti più imbarazzanti della vita di Affleck è emerso proprio da un opuscolo sociale dedicato alla diffusione dell’uso di condom, con il nobile scopo di fermare la diffusione dell’AIDS.
L’opuscolo, scritto dall’ex moglie del padre del suo amico Matt Damon apparve nel 1990, e fu rapidamente dimenticato, prima di riemergere molti anni dopo nel corso di un’intervista di Jay Leno a Matt Damon.
“Lì dentro c’è un bel po’ del vecchio Ben…”
–Matt Damon
Nell’opuscolo, impietosamente riesumato e ripercorso da Leno, Affleck racconta della sua prima di acquisto di un pacco di preservativi, avvenuto all’età di 18 anni (non poi così precoce, per un ragazzone notoriamente molto interessato alla materia, e dal discreto successo con le donne).
“Ero così spaventato. Non chiameranno mica mia mamma?”
–Ben Affleck
Nel suo flashback, Affleck racconta di essere entrato nel negozio, sforzandosi di farsi coraggio e di comportarsi come se stesse comprando qualcosa di completamente normale. Avvicinandosi al bancone cassa, il più rapidamente possibile, Affleck squadrò i due commessi, un uomo e una donna, cercando di sincronizzare i suoi movimenti in modo da evitare la donna.
Donna che ovviamente si avvicinò sorridente e per prima, causando una specie di contrazione del tempo nella coscienza dell’ormai terrorizzato “piccolo” Ben, con i suoi preservativi in mano.
“Mi sentivo così imbarazzato ed idiota… finì tutto in un secondo”
–Ben Affleck
Messa la scatola nello zaino, Affleck corse fuori, in apnea. Molto, molto veloce. Velocissimo.
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Una fretta mista a senso di falsa sicurezza, un panico mescolato a sbruffoneria, una conclusione ultrarapida di tutta l’operazione, in cui la signora alla cassa, come molte altre donne prima di lei, ha sicuramente riconosciuto un uomo alle prese con la sua drammatica prima volta.
Antonio Pintér – Copyright Boomerissimo.it®


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