Dopo la scuola di corsa a casa a vedere Le comiche, ma non c’erano solo Stanlio e Ollio.
Era un rito ed una liberazione. Le comiche ci aspettavano dopo la scuola e la risata liberatoria sanciva la fine della settimana scolastica.

In pieno rituale da sabato del villaggio, le prime ore dopo aver lanciato la cartella all’aria erano le migliori.
Le comiche
Abbiamo giร avuto modo di parlare del programma in un’altra puntata di Boomerissimo. Nel programma il pezzo forte erano di certo Stanlio e Ollio, ma a rotazione potevi vedere personaggi del cinema pionieristico degli anni Venti.
E’ lรฌ ho cominciato ad amare Buster Keaton, di cui mi faceva ridere la fissitร dell’espressione e meno Charlie Chaplin. Non so perchรฉ, ma non lo trovavo particolarmente divertente. Probabilmente non era sua intenzione esserlo. A mio nonno (classe 1899) piaceva tantissimo e quando c’era lui, religioso silenzio.

Molte gag erano semplici, la caduta, il vestito che si rompe, l’equivoco, lo scambio di persona, lo schiaffo, ma bisogna ricordarsi che erano film girati agli albori del cinema, in cui il sonoro non si conosceva e l’immagine era tutto.
Ben Turpin
Acquisito il dato che i nostri preferiti erano Stan Laurel e Oliver Hardy, molti erano gli attori di cui ignoravamo il nome e che comunque ci facevano ridere fino alle lacrime.

Sono abbastanza certa che il nome Ben Turpin vi dirร poco, a meno che non menzioni il fatto che fosse afflitto da strabismo. In anni in cui la diversitร era tutt’altro che inclusiva, essere portatore di un difetto fisico poteva anche significare una certa fortuna.
Ben Turpin era nato a New Orleans nel 1869 da una famiglia di origini francesi. Successivamente si trasferรฌ a New York dove cominciรฒ a lavorare nel vaudeville. Fu qui che conobbe Mack Sennett, un vero genio della commedia, ed entrรฒ nella sua “scuderia”.

Turpin, grazie alla sua fisicitร , prese parte a moltissimi film con i divi dell’epoca, da Oliver e Hardy a Chaplin. L’attore, che comprendeva perfettamente cosa generasse la sua comicitร , spesso guardava direttamente in camera, per accentuare lo strabismo. Il pubblico lo aveva soprannominato “Cross-eyed Ben Turpin.”
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Turpin era anche la vittima della classica gag dei lanci di torte, (molto prima di Baudo e Costanzo) con cui molto spesso erano conditi quei film, il cosiddetto “pieing”. Vere e proprie battaglie di torte in faccia sancivano la fine delle pellicole.
L’origine della gag รจ ignota. Ma la prima volta che il volo di una torta fu registrato da celluloide, fu proprio sulla faccia di Ben Turpin, nella commedia diretta da Gilbert M. ‘Broncho Billy’ Anderson del 1909 intitolata “Mister Flip”.
Quale che sia stata la prima, da allora molte torte sono state lanciate e solo raramente schivate.
Antonietta Terraglia – Copyright Boomerissimo.itยฎ


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