L’eroe che con urlo chiamava a raccolta tutti gli animali ha avuto molti volti, ma tutti ne ricordiamo uno in particolare.
Sarebbe ancora possibile in era di cancel culture concepire un eroe come Tarzan? Forse sรฌ, ma con qualche ritocco.โ

Nessuno si sognerebbe di chiamarlo uomo-scimmia, in quanto offensivo e/o denigratorio, non si sa bene se per gli uomini o per le scimmie e di sicuro si innescherebbe la polemica del perchรฉ l’uomo che ha conquistato la leadership tra gli animali della giungla africana debba essere un bianco.
Polemiche capziose, trattandosi di un personaggio di fantasia, ma molto possibili in un periodo in cui le parole si soppesano al milligrammo.
L’origine letteraria di Tarzan
Il papร di Tarzan รจ uno scrittore statunitense, Edgar Rice Burroughs. In realtร Burroughs รจ arrivato alla scrittura dopo aver frequentato il mondo del lavoro in numerose vesti. Prima di trarre da vivere dalla penna, l’autore dell’uomo scimmia รจ stato cercatore d’oro, venditore ambulante, cowboy. Senza alcuna formazione specifica alle spalle, l’autore arriva a scrivere per disperazione, non avendo trovato in nessuna delle altre professioni da lui frequentate, alcuna soddisfazione.

Il suo primo successo รจ una storia di fantascienza, Sotto le lune di Marte pubblicata dalla rivista The All-Story. Nel 1912, su quella stessa pubblicazione, appare per la prima volta l’eroe in perizoma, che gli dร tanta fortuna e fama imperitura.
Quella prima storia รจ seguita da molte altre che vengono adattate in fumetto, per il cinema e piรน tardi per la televisione.
Tanti Tarzan
Il primoโfilm che ha visto come protagonista il personaggio creato da Burroughs risale al 1918 ed aveva come protagonista Elmo Lincoln (il suo vero nome era Otto Elmo Linkenhelt), un attore di origine teutonica. Si trattava, data l’epoca, di un film muto, ma considerato che l’eloquio dell’uomo allevato dalle scimmie avrebbe comunque avuto una sintassi limitata, non fu un gran perdita.

Bambini e ragazzini boomer cominciano la frequentazione con l’uomo perennemente in mutande verso la fine degli anni Settanta, quando la televisione in regime di monopolio propone i molti film a lui dedicati in fascia preserale, alcuni dei quali vengono suddivisi in due o piรน parti.
Gli interpreti sono tanti, i film coprono un arco temporale di oltre vent’anni, tra gli anni Trenta e i primi anni Sessanta, si parte dal primo sonoro con protagonista Johnny Weissmuller, a Lex Barker, ben lontano dall’essere un eroe nella vita reale, all’ipertrofico Gordon Scott che diede volto e muscoli anche a molti eroi in peplo, i vari Ercole e Maciste.
Ma il prototipo dell’eroe che salta di liana in liana, chiamando le bestie feroci per nome รจ stato uno solo: Johnny Weissmuller.
Tarzan delle piscine
Johann Peter Weiรmรผller nacque a Szabadfalva, nel Regno d’Ungheria, (ora Freidorf, un quartiere di Timosoara in Romania) in una famiglia di origine sassone. Quando aveva solo pochi mesi, i suoi emigrarono negli Stati Uniti.
Ed รจ nel nuovo mondo che il giovane Johnny si fa un nome come atleta. Nuotatore olimpionico,โรจ stato il primo a scendere sotto il minuto nei 100 m stile libero e a vincere ben 5 ori alle olimpiadi, tre a Parigi nel 1924 e due ad Amsterdam nel 1928.
Ritiratosi imbattuto, comincia la sua carriera alternativa come testimonial di costumi da bagno, ma la grande occasione viene dal cinema.
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Alla ricerca di qualcuno che avesse le physique du rรดle per interpretare il primo Tarzan parlante, il campione olimpionico viene prescelto dalla MGM. L’attore piace tantissimo anche al “papร ” di Tarzan, Edgar Rice Burroughs. Johnny si sente un miracolato, non รจ un attore, non si ritiene tale e non pretende di diventarlo, ma i dialoghi dell’uomo-scimmia sono decisamente limitati e gli spettatori si concentrano sul suo fisico perfetto mentre si tuffa in vari tipi di acque per combattere e uccidere coccodrilli.
Suo anche l’urlo che noi tutti bambini di quegli anni hanno provato a replicare con scarso successo. Weissmuller sapeva praticare lo yodel e sulla base di quello i tecnici del suono dell’epoca ci hanno giocato e creato la versione definitiva.
Ma oltre ad essere un eroe sullo schermo รจ stato anche un eroe nella vita. Nel 1927 salva undici persone che stavano annegando nel lago Michigan dopo che il battello sul quale viaggiavano si era ribaltato. Per il suo gesto gli vengono consegnate le chiavi della cittร di Chicago.
Negli anni Cinquanta si ritira dalle scene ed apre una ditta di piscine. Muore nel 1984 ad Acapulco. Nelle sue ultime volontร โchiede di essere seppellito mentre risuona l’urlo di Tarzan, al quale si aggiungono 21 salve di cannone, volute dall’allora senatore Ted Kennedy e dal Presidente Reagan. Johnny Weissmuller, sassone nato in Romania, Regno d’Ungheria, interprete di un personaggio esotico, vero eroe americano.
Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it ยฎ


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