C’è un club austriaco che ha fatto qualcosa che nessun altro ha mai fatto nel calcio europeo. La partita più assurda della storia del calcio
Una particolarità del Rapid Vienna è il fatto d’essere l’unico sodalizio austriaco ad annoverare nel proprio palmarès non solo titoli austriaci e internazionali, ma anche un’edizione (1940-’41) del campionato tedesco: dal 1938 fino al 1945, infatti, le formazioni austriache parteciparono alle competizioni della Germania a causa dell’Anschluss.

Per la precisione, i biancoverdi vantano in bacheca anche l’edizione 1938 della Coppa di Germania, ma tale primato è condiviso con i concittadini del First Vienna (che si imposero nel 1943).
L’Anschluss
Sorta dopo la fine della Prima Guerra Mondiale quale debolissima erede dello scomparso Impero Austro-Ungarico, l’Austria (alla quale il Trattato di Saint-Germain proibì l’unione con la Germania) divenne ben presto uno degli obiettivi della Germania nazista, che il 12 marzo 1938 procedette all’invasione mediante l’8ª Armata della Wehrmacht, per poi annunciare l’annessione il giorno seguente. Il plebiscito (dall’esito assolutamente scontato) del 10 aprile successivo vide il sì all’annessione vincere con il 99,7% dei suffragi, sicché l’Austria venne ufficialmente inglobata nella Germania, diventandone una provincia con il nome di Ostmark.
Il campionato tedesco 1940-’41
Dal 1934 fino al termine della Seconda Guerra Mondiale il campionato tedesco fu strutturato in vari campionati di contea (gau), con le rispettive vincitrici ammesse alla fase finale nazionale.

Alla fase nazionale dell’edizione 1940-’41 accedettero Amburgo (campione della gauliga – lega di contea – del Nordmark), Borussia Fulda (Assia), Colonia 1899 (da non confondersi con l’attuale Colonia, Medio Reno), Dresdner (Sassonia), Hannover (Bassa Sassonia), Helene Altenessen (Basso Reno), Jena (Centrale), Kickers Offenbach (Sud-ovest), Kickers Stoccarda (Württemberg), Königsberg (Prussia Orientale), Monaco 1860 (Baviera), Mülhausen (Alsazia), Neckarau (Baden), NSTG Praga (Sudeti), Prussia Danzica (Danzica-Prussia Occidentale), Schalke 04 (Vestfalia), Stettino (Pomerania), TeBe Berlino (Berlino-Brandeburgo), Vorwärts Gleiwitz (Slesia) e, appunto, Rapid Vienna (Ostmark): il Prussia Danzica si qualificò vincendo (per abbandono) lo spareggio con il Posen (Wartheland). Come si può notare, oltre al Rapid Vienna parteciparono anche compagini espressioni di altri territori annessi alla Germania o da essa occupati.
Il cammino verso il titolo
Inserito nel gruppo 4 della prima fase nazionale, il Rapid Vienna iniziò battendo per 7-0 a domicilio il Neckarau in quel di Mannheim il 13 aprile 1941, poi impattò per 1-1 in casa con i Kickers Stoccarda il successivo 20 aprile, cadde per 1-2 in trasferta con il Monaco 1860 sette giorni più tardi, si aggiudicò per 5-1 il confronto esterno del 4 maggio con i Kickers Stoccarda e fece “bottino pieno” nelle successive gare interne con Neckarau e Monaco 1860, rispettivamente sconfitti per 8-1 l’11 maggio 1941 e per 2-0 una settimana più tardi.

La classifica finale del raggruppamento vide il Rapid primo e qualificato a quota nove punti, dinanzi (nell’ordine) a Monaco 1860 (sette), Kickers Stoccarda e Neckarau (ambedue a quattro). Piegato per 2-1 il Dresdner in semifinale (8 giugno 1941), i viennesi avrebbero poi scritto la storia aggiudicandosi l’atto conclusivo con lo Schalke 04, allora club egemone del calcio tedesco in quanto già cinque volte (1933-’34, 1934-’35, 1936-’37, 1938-’39 e 1939-’40) laureatosi campione di Germania e una volta (1937) impostosi in Coppa di Germania (allora denominata Tschammerpokal).
Nella cornice dell’Olympiastadion di Berlino (gremito da 80mila spettatori), il 22 giugno 1941 i biancoverdi furono pressoché in balìa degli avversari per quasi un’ora (subendo i goal di Heinz Hinz al 6’, Hermann Eppenhoff al 7’ e ancora di Hinz al 57’), per poi compiere l’impresa: dopo aver velocemente ripristinato la parità con le reti di Georg Schors al 60’, Franz Binder al 62’ e ancora Binder (su calcio di rigore) al 63’, al 71’ i “rapidler” si portarono sul 4-3 grazie a una nuova realizzazione di Binder (autentico “mattatore” del confronto), riuscendo poi a difendere tale vantaggio fino al triplice fischio del direttore di gara. Da allora, il Rapid Vienna è l’unico club calcistico austriaco ad avere il proprio nominativo iscritto sia nell’Albo d’Oro del campionato austriaco sia in quello del campionato tedesco.
Il palmarès completo del Rapid Vienna
Questo il palmarès completo del Rapid Vienna: trentadue campionati austriaci, un campionato tedesco, quattordici Coppe d’Austria, una Coppa di Germania, tre Supercoppe Austriache, una Coppa dell’Europa Centrale, una Zentropa Cup, due Coppe Intertoto.
Giuseppe Livraghi – copyright Boomerissimo.it®


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