Era talmente piccola da stare in valigia, ma era una fuoriserie
Si fa un gran parlare di mobilitร sostenibile, preferire agili due ruote alle quattro, usare il monopattino, la bici, il motorino elettrico.

Ma non รจ cosรฌ sicuro. Il nuovo codice della strada prevede misure stringenti anche su questi ammennicoli sostenibili (vedi monopattini), obbligo di targa e casco.
Due ruote
Personalmente la cosa non mi tange. Il mio rapporto con le due ruote รจ abbastanza complicato. Grazie alle fobie di mia madre, ho imparato tardissimo ad andare in bicicletta.

Avevo passato i ventโanni e per la vergogna di andare per strada ad imparare ho fatto il mio percorso di apprendimento sul balcone di casa. Un balcone lungo abbastanza da permettermi quattro-pedalate-quattro. Pedalate che nel loro procedere hanno abbattuto vasi in terracotta con gerani decennali e suscitato le ire di mia madre che vedeva in questo mio colpo di testa lo spettro del sudore anticamera di febbre nonchรฉ disordine e sporco sul suo lindo balcone.
Eโ evidente come io sia venuta su con qualche problema…
Contro ogni avversitร ho imparato ad andare in bici, ma a tuttโoggi a …anni suonati non mi sento sicura su due ruote. Il palesarsi improvviso di un ostacolo mi trasforma in Will Coyote, mi impasto sicuramente da qualche parte.
La cosa non migliora con le due ruote a motore. Moto, motorini e monopattini non mi hanno mai convinto, per tutta una serie di ragioni. Il monopattino perchรฉ sono fuori tempo massimo per provarlo (lโho deciso io), moto e motorini perchรฉ non ho la tempra da Easy Rider. Le trovo scomode, devi vestirti come Robocop e indossare il casco, che sรฌ salverร la vita, ma non dico a cosa mi fa somigliare. Tanto rispetto per tutti, ma non รจ cosa mia.
Sono una fan dellโauto, seduta comoda, riscaldamento e/o aria condizionata, musica e testa libera.
Riconosco perรฒ che girare in auto รจ diventato problematico. Tra mancanza di parcheggi, divieti vari, sono piรน le volte che decido di restare a casa, se lโalternativa รจ quella di dover prendere lโauto. Le auto elettriche, ibride, full hybrid, be-fuel, a vino rosso non mi arridono. La mia โvecchiaโ Golf diesel va ancora benissimo e non capisco perchรฉ dovrei cambiarla (piccolo dettaglio, non ho i soldi).
Tre ruote e una valigia
Ma pare che gli ingegneri, in un recente passato abbiano pensato delle alternative per i pigri e maniaci di veicoli a piรน di due ruote come me.
Nel 1991 Mazda creรฒ un prototipo di auto portatile, tipo radio a transistor, la Mazda Suitcase Car. Era un concetto innovativo che combinava la funzionalitร di una valigia con un veicolo compatto e guidabile.
L’idea della Mazda Suitcase Car fu dellโingegnere Mazda Yoshimi Kanemoto. Fu concepita nell’ambito di un concorso interno all’azienda chiamato Fantasyard, che sfidava i dipendenti a progettare automobili creative. Un team di sette ingegneri del gruppo di ricerca e collaudo della trasmissione manuale di Mazda, tra cui Kanemoto, diede vita a questo progetto.
Fu costruita appositamente per i saloni dell’auto in Europa e negli Stati Uniti, ma mai commercializzata. Il prototipo fece bella mostra di sรจ in vari saloni dell’auto, tra cui il Salone Internazionale dell’Automobile di New York del 1992. Un dirigente Mazda la guidรฒ per Times Square suscitando la curiositร dei presenti. Fu anche presentata all’Oprah Winfrey Show come una vera celebritร .
Lโautomobile portatile misurava 57 cm ร 75 cm (22,4 x 29,5 pollici) per un peso di 32 kg (71 lb), era dotata di tre ruote (una anteriore, due posteriori).
E soprattutto non aveva bisogno di montaggio.
Viaggiava grazie ad un motore Komatsu Zenoah G3K da 33,6cc per una potenza di 1,7 cavalli (1,3 kW). Si trattava di un motore benzina a due tempi che riusciva a raggiungere i 30 km/h.
La Mazda Suitcase Car era dotata di un manubrio pieghevole con acceleratore twistgrip, freno a disco per la ruota posteriore, differenziale per curve ampie oltre ai necessari fari, luci dei freni, indicatori di direzione e clacson.
Il rivestimento esterno (leggi valigia) era una Samsonite, combinata con parti di una bicicletta ripiegabile. La valigia aveva delle fessure per far sporgere gli assi delle ruote e la ruota anteriore.
Della Mazda Suitcase Car sono stati creati solo due esemplari. Il prototipo originale verde e rosso fu accidentalmente distrutto dopo l’evento Fantasyard del 1991. La seconda versione, quella cosiddetta โAmerican-themedโ, apparsa al Salone Internazionale dell’Automobile di New York del 1992, si รจ schiantata durante una dimostrazione. Fu successivamente ricostruita con un design โblack and blue racing stripeโ.
L’unica Mazda Suitcase Car rimasta si trova ora presso la Road Race Engineering di Santa Fe Springs, in California. Si tratta della versione โBlack and blue racing stripeโ, ricostruita dopo che la versione โAmerican-themedโ era andata distrutta.
Se commercializzata, avremmo potuto portarla con noi in ogni dove, evitando di dover chiamare un taxi allโuscita di stazioni e aeroporti. A patto di non viaggiare con qualche compagnia low cost, a quel punto con i soldi necessari per imbarcare la valigia, tanto valeva noleggiare una fuoriserie.
Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.itยฎ


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