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Henry Winkler

Fonzie e le moto: era il contrario di Steve McQueen

Se da mezzo secolo siamo ancora qui a parlare di Happy Days è soprattutto grazie a Fonzie, così diverso da Henry Winkler.

Mezzo secolo tondo o quasi. Il primo giorno di messa in onda della sit-com simbolo di un’epoca è stato il 15 gennaio del 1974.

Henry Winkler
Fonzie e le moto – Boomerissimo.it

Parliamo degli Staty Uniti obviously, ma l’impressione non cambia, sono passati cinquant’anni. Noi eravamo ragazzini a guardare altri ragazzi (o presunti tali) e a sorridere delle loro avventure. Siamo cambiati tutti. Chi ha perso i capelli, chi ha messo su pancia, ma sotto cova ancora il cuore di un teenager a farsi largo tra il colesterolo.

Tanti personaggi

Tra i personaggi che popolavano la sit-com tutti riuscivano a trovare il loro “doppio”, quello in cui si identificavano o quello che avrebbero voluto essere.

Un gruppo di amici ben assortiti con le famiglie a fare da contorno. Famiglie, che come vuole la fiaba, negli anni Cinquanta dovevano essere perfette. Mamma perfetta donna di casa e moglie ideale, Papà rassicurante anche nell’aspetto e sorellina rompiballe. Gli amici si radunavano da Arnold’s a fare progetti per il futuro, a parlare di ragazze.

Fonzie e i pivelli – Boomerissimo.it

Tra tutti i personaggi ce n’era uno che pensato come marginale, finì per conquistare la simpatia del pubblico e a guadagnarsi sempre più spazio, tanto da assumere il ruolo del “mentore” del protagonista, l’allora rosso capelluto Ron Howard nelle vesti di Richie Cunnigham, the Fonz, Fonzie, Arthur Fonzarelli.

Fonzie vs Henry Winkler

E’ fin troppo facile confondere realtà con finzione e pensare che l’attore che interpreta quel dato personaggio ne condivida qualità, emozioni, suggestioni. Ovviamente non è così, ma ammettiamolo, fino ad un certo punto della nostra fanciullezza e adolescenza ci abbiamo creduto o perlomeno sperato. Ovviamente succede davvero di rado, con onore all’arte degli attori.

Ad esempio Henry Winkler che non potrebbe essere più diverso dal personaggio che gli ha regalato fama imperitura, Fonzie.

Fonzie e Henry Winkler – Boomerissimo.it

Fonzie è una derivazione casalinga del James Dean di Rebel Without a Cause (Gioventù bruciata), sbruffone, che si pone nei confronti di Richie, Ralph, Potsie, come un punto di riferimento. Lui è più adulto, ci sa fare con le ragazze, è un meccanico geniale e corre in moto. A lui tocca tirare fuore i “pivelli” dai pasticci, ma si fida dei Cunningham di cui diviene col tempo una sorta di componente onorario, come un fratello maggiore per Richie. Del resto il vero fratello di Richie, Chuck scompare dalla serie senza lasciare memoria di sé.

Henry Winkler è tutt’altra persona. Insicuro da ragazzo a causa di una grave dislessia diagnosticata tardi è una persona estremamente sensibile, ha scritto libri per bambini ed è sposato con la stessa donna dal 1978.

Un’altra cosa che mette una cesura irreversibile tra the Fonz e Henry Winkler è la moto. Come è riportato in tutte le biografie Winkler non ha mai amato le moto, non le sa guidare, anzi ne ha paura. Quindi i suoi arrivi e partenze in sella alla sua roboante Triumph sono solo finte in favor di camera.

Fonzie e le moto

Nei primissimi episodi, l’emulo di James Dean è stato visto in sella ad una Harley Davidson Knucklehead, poi rimpiazzata da quella che è diventata il suo marchio di fabbrica, una Triumph TR5 del 1949.

La rivelazione inattesa – Boomerissimo.it

In una recente intervista, Winkler ha fatto una rivelazione inaspettata. Ha ammesso di aver guidato effettivamente la moto nel corso della sit-com, una volta, per ben diciassette secondi. Il copione prevedeva che desse gas alla due ruote e la facesse avanzare di un metro, il tempo di girare la partenza. Henry però non aveva nessuna familiarità con il mezzo, e il suo essere dislessico gli impedì di capire quale fosse il freno e dove fossero le marce. Risultato scatto violento in avanti e fuggi fuggi generale delle maestranze sul set. Brutto momento in particolare per il direttore della fotografie che si è dovuto produrre in un salto da stuntman per togliersi dalla traiettoria della moto priva di controllo.

La moto e il suo maldestro biker sono scivolati per terra. La troupe si fiondò preoccupatissima per saggiare le condizioni… del veicolo. La moto era a noleggio ed erano tutti preoccupati dei danni che avrebbe potuto avere. Solo dopo si occuparono del malcapitato. Da allora in poi Winkler avrebbe guidato la Triumph montata su piattaforma e trainata da un camion.

Nella stessa intervista rivela che quella moto era stata utilizzata da Steve McQueen per il famoso salto della siepe nella Grande fuga. Questo lo afferma lui, noi non abbiamo le competenze per giudicare. Ma in questo modo si giustificherebbe l’apprensione per le condizioni di qualcosa che non era solo una moto, ma un vero e proprio cimelio.

Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it® 

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Comments (

1

)

  1. Fonzie, sogno irrealizzato: anche i miti hanno un mito – Boomerissimo

    […] noi avevamo un mito, Fonzie, anche Henry Winkler ne aveva uno. Ed era un mito che curiosamente assomigliava proprio al personaggio che tutti abbiamo […]

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