I serial killer sono malvagi, sanguinari, ma anche dotati di talenti “normali, grazie ai quali si sono costruiti una doppia vita. Ecco il talento di John Wayne Gacy.
Non si ripeterร mai abbastanza che l’assassino con le physique du rรดle, il volto distorto dalla malvagitร dal quale รจ possibile presagire a colpo d’occhio le infami azioni commesse e in divenire appartiene ad una certa letteratura ingenua.

Anche alcuni film del passato, un po’ di maniera, hanno dipinto il malvagio in modo tale da poterlo riconoscere grazie alla fisiognomica.
C’รจ ma non si vede
In questo assunto rientra un proverbio nato da una miope ed errata interpretazione di un verso tratto dalla Genesi 4,1-15. Il versetto in questione รจ “Il Signore impose a Caino un segno, perchรฉ non lo colpisse chiunque l’avesse incontrato.” Insomma Dio, dopo l’assassinio di Abele da parte del fratello Caino, lo marchiรฒ affinchรฉ si sapesse chi fosse. Nessuno, riconoscendolo, avrebbe dovuto ucciderlo, la pena per chi lo avesse fatto sarebbe stata terribile, ยซPerรฒ chiunque ucciderร Caino subirร la vendetta sette volte!ยป

Nella moderna interpretazione della Bibbia, Dio non uccide Caino perchรฉ vivere tutta la vita sapendo di avere ucciso il fratello รจ giร di per sรฉ una pena enorme, senza fine. Inoltre, alcuni studiosi, affermano che cosรฌ facendo, a Caino รจ stata data una possibilitร di redimersi.
Ma i proverbi, coniati dalla saggezza popolare, non sono nati come frutto maturo della dottrina e della conoscenza, e quel “segno” imposto a Caino per la colpa piรน grande, l’assassinio di un fratello, fu interpretato come marchio d’infamia, un segnale per i probi a tenersi lontano da chi il male lo incarnava.
Nacque cosรฌ la paura del diverso, sia in senso fisico, sia psicologico. Il medioevo temeva i deformi, fossero essi nati in tali condizioni o che lo fossero diventati per malattia (vedi i lebbrosi) e allo stesso tempo si tenevano alla larga da coloro le cui capacitร mentali differivano da una presunta normalitร .
In tempi piรน recenti, qualche buontempone ha pensato di lavarsi la coscienza identificando il “marchio” con il colore della pelle, in questo modo giustificando in questo modo la tratta degli schiavi ed il razzismo in toto.
Fortunatamente ci siamo evoluti (ahahahaha) e queste cose sono scomparse (ahahahhaha 2 il ritorno), in nome di una rinnovata fiducia nel genere umano (ahahahahh 3 la vendetta).
Se i serial killer fossero portatori di un marchio visibile non saremmo qui a parlarne, non avrebbero fatto bere al suolo il sangue del fratello ucciso.
I talenti di Gacy
John Wayne Gacy non aveva nessun segno evidente della sua crudeltร . Lui, come molti altri assassini sono stati giudicati dai tribunali capaci di intendere e volere, persone ben consapevoli di aver tolto la vita a degli innocenti, godendo della loro sofferenza.
In breve avrebbero potuto fermarsi, chiedere aiuto, fare qualcosa, ma hanno deciso scientemente di uccidere.โ
Per farlo il piรน a lungo possibile, secondo modalitร a loro congeniali, hanno dovuto nascondersi in piena vista. Gente normale in mezzo ad altra gente normale, o, anche meglio, costruirsi una ottima reputazione, usare il proprio talento per rendere difficile credere che in cotanta persona si nascondeva l’assassino.
Gacy รจ stato un maestro in questo. Due volte sposato, padre di famiglia, imprenditore di successo, si era costruito un paravento efficace, tanto da essere considerato un pilastro della sua comunitร , attivo nel partito democratico. Membro di un “Jolly Joker Clown Club” intratteneva i bambini nelle vesti di Pogo the Clown.
Famosi erano i suoi barbecue party a cui partecipavano i vicini, in cui dava mostra della sua abilitร ai fornelli. Ai tempi del suo primo matrimonio con Marlynn Myers, era stato manager di alcuni ristoranti della catena KFC (il proprietario era il suocero).
Il lavoro gli piaceva molto, distribuiva pollo fritto gratis ai suoi dipendenti dai quali pretendeva di essere chiamato “Colonnello”. Il successo professionale perรฒ non riusciva a tenerlo lontano dai ragazzini. Accusato di sodomia da parte del quindicenne Donald Voorhees Jr., fu arrestato e condannato, perdendo moglie e posto di lavoro.
Avrebbe dovuto scontare dieci anni nel penitenziario di Anamosa, ma da perfetto camaleonte, Gacy si tramutรฒ nel detenuto modello e divenne anche capo cuoco del penitenziario.
Pare che fosse molto bravo nel tenere in ordine il magazzino, trovando il modo piรน razionale di inserire le vivande. Capacitร che utilizzรฒ anni dopo, per seppellire i cadaveri delle sue vittime nell’intercapedine della sua casa.
Nel filmato che vi proponiamo, Gacy racconta del menรน per i suoi compagni detenuti in occasione delle feste natalizie: tacchino, salsa di ostriche, sugo di carne, patate dolci oltre alle tradizionali calze natalizie con dentro frutta e dolci.
Gacy si conquistรฒ la fiducia dei suoi supervisori e lasciรฒ il carcere dopo solo diciotto mesi. Il suo primo lavoro appena uscito di prigione fu aiuto-cuoco in un ristorante.
Restรฒ sempre in qualche modo un amante della cucina, forse perchรฉ gli ricordava i vecchi tempi. In occasione del suo ultimo pasto, prima dell’esecuzione, chiese una dozzina di gamberetti fritti, un secchio di pollo ricetta originale di KFC, patatine fritte, mezzo chilo di fragole e una bottiglia di Coca Cola dietetica.
Si torna sempre da dove si รจ partiti.
Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it ยฎ


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