La prima Bond girl non ha perso la testa per la spia con licenza da uccidere. Il suo target era un altro.
Una scena le รจ bastata per entrare nella leggenda del cinema,โuscire dall’acqua in bikini bianco cantando Underneath the mango tree, con l’affascinante Sean Connery a farle da controcanto.

Parliamo,โper i pochi che non lo sappiano, di Ursula Andress.
Honey Ryder
Essere scelta per il primo film della saga di Bond, Agente 007 โ Licenza di uccidere fu un colpo di fortuna. Broccoli voleva un’attrice che, pur rispettando precisi canoni estetici, non richiedesse un eccessivo sforzo economico. Ursula Andress era fuori dal giro delle piรน richieste di Hollywood e risultรฒ essere la candidata ideale.
La stessa attrice ha riconosciuto molta della sua fortuna a quel film ed in particolare a quel famoso bikini, bianco con cintura e coltello agganciato. Che fu poi necessario doppiarla a causa del suo marcato accento, poco importa. Il mitico costume da bagno fu poi messo all’asta circa vent’anni fa dalla stessa attrice tramite Christie’s e ad aggiudicarselo fu il proprietario di Planet Hollywood.
Ma Andress frequentava il cinema importante ben prima del 1962, a metร degli anni Cinquanta aveva avuto un flirt con il bello e dannato James Dean.
La corte serrata
Grazie a James Bond, la carriera dell’attrice subรฌ un deciso balzo in avanti. Fu cosรฌ che venne scritturata l’anno successivo per uno dei film musicali con protagonista il re del rock, Elvis Presley. Il film in questione era Fun in Acapulco (L’idolo di Acapulco in italiano), di certo non una pietra miliare della storia della settima arte, ma di sicura cassetta.
L’attrice svizzera si godeva il momento di gloria, dal ruolo di starlette bionda era assurta all’olimpo hollywoodiano, era diventata la donna piรน desiderata al mondo. Nessuno stupore che Priscilla, futura moglie di Presley, fosse un tantino preoccupata. Del resto Priscilla, che all’epoca era ancora una ragazzina, non poteva competere con il fascino deciso dell’ex Bond girl. Inoltre, alla ragazza era proibito raggiungere l’acclamato fidanzato sul set, un po’ per volontร dei suoi genitori, ma soprattutto per volontร di Elvis stesso che, in questo modo, si sentiva piรน libero.

Quando se lo trovรฒ davanti, alla bionda attrice cascรฒ la mascella. Elvis era bello, affascinante, ma anche umile, gentile, cortese e pieno di premure. Ursula cominciรฒ a fargli una corte serratissima. Seppure ancora sposata con il suo pigmalione, John Derek, non esitรฒ a buttarsi a capofitto alla conquista delโre del rock.
Priscilla fece un vero interrogatorio al fidanzato in uno dei loro momenti insieme lontani dal set, ma Elvis non fu particolarmente lusinghiero nei confronti della partner cinematografica. Alla domanda (che fanno tutte le fidanzate) se Ursula fosse davvero cosรฌ bella, Elvis rispose:
‘Hell, she had a bone structure so sharp, it could cut you in half if you turned too fast.’”
Non era evidentemente abituato a donne atletiche e sportive e con un carattere deciso. Il suo tipo di donna era piรน morbida e femminile e, soprattutto piรน accondiscendente ai suoi desideri e voleri. Con Priscilla gli era stato facile. Conosciuta che lei aveva solo quattordici anni e lui dieci anni in piรน, aveva potuto plasmarla come voleva. Le aveva imposto pettinatura, modo di truccarsi ed atteggiarsi, ma con Andress non poteva neanche provarci. Ursula sapeva quello che voleva e non si faceva limitare da un uomo, neanche da un re.
Complice anche il fatto che John Derek, seppur in via di dismissione da parte di Ursula, girasse per il set a gettare occhiatacce a volontร , non faceva rilassare Elvis quel tanto da cedere alla corte dell’attrice.
Niente di gustoso da riferire, dunque. Nessun abboccamento piccante, soltanto un gioco a rimpiattino finito con un nulla di fatto.
Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it


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