Un viaggio senza fine nello spazio, iniziato come un sequel e finito per diventare un cult.
La fascinazione dello spazio รจ quella dellโignoto o perlomeno lo era. Oggi anche lo spazio ha visto diminuire il suo appeal. La scienza ha reso chiaro a tutti che raggiungere nuovi mondi, interagire con esseri provenienti da pianeti remoti non รจ unโevenienza cosรฌ prossima.

Certo a qualche migliaio di anni luce รจ possibile che esistano mondi con condizioni di vita favorevoli ai terrestri, ma la nostra attuale tecnologia e la nostra aspettativa di vita non ci consente viaggi intergalattici, perlomeno non ci consentirebbero di raccontarlo.
UFO
Non sapere, non conoscere troppo, consente di spingere la fantasia oltre le colonne dโErcole della realtร . Forse per questo le serie sci-fi degli anni passati erano cosรฌ accattivanti, al loro interno hanno trovato posto tutti i sogni e le aspettative di un futuro che speravamo migliore.

In queste pagine abbiamo raccontato una delle serie che piรน di altre hanno segnato la nostra infanzia di Boomer, UFO S.H.A.D.O.
Purtroppo per noi, la serie del comandante Straker รจ durata per una sola stagione.
Gerry e Sylvia Anderson perรฒ, nel 1973 avevano messo in cantiere il seguito della fortunata serie che avrebbe dovuto chiamarsi UFO 1999.
La ricerca dei finanziamenti prese piรน tempo del previsto e il primo episodio, molto rimaneggiato rispetto allโidea originale vide la luce nel 1975 grazie ad una coproduzione tra lโallora ITC britannica e la RAI.
Spazio 1999
Fu una delle serie con il budget piรน alto dellโepoca, 3,25 milioni di sterline. Gran parte del budget finรฌ nelle accurate (per lโepoca) ricostruzioni della base lunare, delle โaquileโ realizzate dal team di Brian Johnson, supervisore degli effetti speciali, che aveva lavorato con Stanley Kubrick in โ2001: Odissea nello spazioโ e che piรน tardi avrebbe vinto il premio Oscar per i film โAlienโ e โLโimpero colpisce ancoraโ.
Lโincipit della serie รจ il distacco del nostro romantico satellite dallโorbita terrestre a causa di una gigantesca esplosione nucleare avvenuta sul lato oscuro della Luna e la conseguente proiezione della stessa nello spazio sconosciuto.
Isaac Asimov, scrittore e scienziato, in un articolo sul New York Times del 1975 snocciolรฒ una ad una le sciocchezze scientifiche usate come fondanti nella serie.
Unโesplosione di quella portata avrebbe scatenato una pioggia di detriti e polveri sulla terra, inoltre se nel suo peregrinare nel Cosmo, la luna fosse arrivata cosรฌ vicino a stelle e pianeti altri, il suo destino sarebbe stato quello di esplodere a causa delle elevatissime temperature.
Un altro piccolo dettaglio. Unโesplosione di una potenza tale da scardinare la luna dalla sua orbita avrebbe verosimilmente ridotto in cenere il satellite, senza contare che, essendo avvenuta sul lato non visibile, avrebbe scagliato ciรฒ che ne restava sul nostro povero pianeta a mรฒ di proiettile. Licenze poetiche.
Vennero girate due stagioni della serie, mentre una terza rimase in predicato. Nel cast spiccavano il comandante Koenig, il premio Oscar Martin Landau e la dottoressa Russell, Barbara Bain, moglie di Landau dal 1957 al 1993. Ma dei personaggi e degli attori che li hanno interpretati avremo modo di parlare in un successivo articolo. Per il momento scaldate le aquile.
Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it


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