Era il ritratto della felicità, della bontà e della serenità, eppure la sua vita è stata costellata di tragedie. Il racconto di una vita difficile, tutta passata a lottare.
Melissa Gilbert è quella splendida e serena ragazza bionda che abbiamo imparato a conoscere nel capolavoro di Michael Landon: “La Casa nella Prateria”.

Una ragazza di talento, che fu immediatamente riconosciuto nelle prime edizioni e che è rapidamente cresciuta insieme a tutte le generazioni che hanno partecipata alla sua vita sullo schermo, durata ben otto stagioni. L’abbiamo vista bambina, ragazzina, e poi crescere, diventare. Siamo stati parte di una famiglia che Melissa sentiva profondamente sua. Una particolare famiglia dello schermo, con le sue gioie e i suoi problemi.
E un po’ ne siamo diventati parte anche noi. Ma Melissa Gilbert non è solo questo, e non lo era nemmeno al tempo in cui interpretava Laura Ingalls. C’è molto di più nella sua vita di lavoro. E c’è molto di più nella sua vita personale, che purtroppo ha dovuto attraversare sfide drammatiche, in una lotta continua con i problemi di salute e gli incidenti. Una lotta che per molti avrebbe potuto essere drammatica, ma che non è stata in grado di toglierle il sorriso e di fare di questa ragazza, ormai definitivamente cresciuta, un esempio positivo e una forza per tutti quelli che l’hanno conosciuto, sullo schermo o altrove.
Melissa Gilbert, un talento precoce
Melissa è una vera boomer, come molti di noi che animiamo e che seguiamo questo sito. È parte della nostra generazione e chi ci segue sa che non ci interessa stabilire se sia una generazione migliore o peggiore, più fortunata o più disgraziata di altre. È la nostra e basta, e con gli occhi di chi ne è stato parte raccontiamo il mondo nella sua varietà, nelle sue curiosità, nelle sue gioie e purtroppo anche nei suoi dolori.
Melissa Gilbert nasce nel 1964 a Los Angeles, in California. Vicina ai leggendari studios, il luogo ideale per intraprendere una carriera di attrice. E anche nella famiglia ideale, perché i suoi genitori, entrambi attori evidentemente amano la loro professione al punto da incoraggiare la piccola a seguire la loro stessa strada.
Melissa è ancora una bambina quando comincia ad apparire nei suoi primi spot pubblicitari e poi, finalmente, in televisione, dove ha lasciato una durevole traccia, che continua a ispirare ancora oggi.
I primi ruoli
Nel 1973 Michael Landon stava cercando l’attrice che avrebbe interpretato insieme a lui il ruolo di coprotagonista dello show. Era una storia di famiglia, nella quale lui avrebbe rappresentato il padre/patriarca, il custode di uno spirito e di valori che dovevano passare di generazione in generazione. Ma sarebbero state le sue figlie le vere protagoniste, e in particolare Laura. Che nelle realtà è anche l’autrice della serie di libri da cui è nata la versione televisiva de La Casa Nella Prateria.

Sua moglie nello show era già stata decisa, sarebbe stata Karen Grassie. Adesso occorreva una bambina che non solo fosse incredibilmente dotata dal punto di vista artistico, ma capace di rappresentare credibilmente la loro figlia. Comprensibilmente, Landon esaminò una quantità enorme di bambini, saccheggiando tutti i pretendenti di Hollywood e dintorni.
Ti piace Boomerissimo? Sostienilo con una piccola offerta a questo link
Casting dopo casting le bambine esaminate furono centinaia. Ma quando sulla scena apparve Melissa, Landon fu sicuro che la Laura giusta era lei. Non ci furono dubbi, racconta imdb che di tutte le bambine esaminate, solo una, Melissa, fu inviata alla produzione per approvazione. Una decisione rischiosa e inconsueta, che sarebbe stata una delle molte scelte azzeccate di Landon nel corso di questa produzione, entrata ormai nella leggenda.
Il ruolo di Laura rimarrà per sempre legato alla storia di Melissa Gilbert, eppure anche mentre girava la Prateria, Melissa continuò a essere una piccola attrice attivissima e recitò in importanti film per la televisione come Il Diario di Anna Frank e Miracle Worker (ovviamente non nella serie TV del 2019 con Steve Buscemi).
La lotta contro la malattia
Nella serie Laura rappresenta il lato sano, sorridente, ottimista. Altri sono i personaggi che portano con sé il dramma della malattia e la lotta per superarlo.
Eppure, a molti anni di distanza dalle sue apparizioni nella serie che le ha dato la notorietà, proprio Melissa, la sana, sorridente Laura Ingalls della Casa Nella Prateria, ha finito per conoscere una sofferenza terribile e da allora lotta con coraggio per superarla.
L’operazione del 2001
Nel 2001, mentre recitava sul set di “Sweet Justice” subì una grave ernia del disco al collo (precisamente ai dischi c5 e c6). Melissa lottò per mesi con un dolore terribile, cercando di evitare una operazione che avrebbe potuto risultare molto pericolosa.
Insieme al suo dottore tentò di tutto: fisioterapia, massaggi, agopuntura ma il dolore diventò così insostenibile da costringerla all’operazione che aveva cercato di evitare in ogni modo.
Gli incidenti del 2012
L’operazione ebbe successo ma dieci anni dopo la sfortuna si sareebbe abbattuta di nuovo su di lei. Nel 2012, mentre era uno dei concorrenti di “Danzando sotto le stelle” (ovviamente nella versione americana), Melissa cadde battendo la testa sul pavimento. Un colpo durissimo che danneggiò nuovamente le vertebre cervicali, causando una nuova operazione.
Ti piace Boomerissimo? Sostienilo con una piccola offerta a questo link
I problemi non erano però finiti: pochi mesi dopo, Melissa Gilbert stava visitando una casa per prenderla in affitto, quando cadde dal balcone. Una terribile caduta in verticale terminata con un nuovo trauma alla testa e al collo ormai martoriato. Fu inevitabile decidere una terza operazione, dopo che le medicine usate per alleviare il dolore si rivelarono insufficienti e persino pericolose.
La quarta operazione del 2020
Dopo anni di incidenti e sofferenze, anni di lotta col dolore per i postumi delle vecchie operazioni, una nuova operazione era prevista e pressoché inevitabile. Ma il suo corso fu accelerato da un nuovo incidente: la caduta di un oggetto molto pesante sulla testa, che provocò a Melissa Gilbert un leggero trauma cranico.
Per l’operazione fu incaricato un luminare della materia, il Dottor Robert Bray. Secondo i bollettini medici e la stessa Gilbert, molto attiva sui social, l’operazione è stato un grandissimo successo e si apre la possibilità della fine di un calvario che dura ormai da più di 20 anni. Melissa è di nuovo in grado di lavorare e di giocare con i propri nipotini, una gioia che sembrava ormai essere impossibile.
Come sta oggi Melissa Gilbert
Nel 2023 Melissa Gilbert ha di nuovo allarmato i suoi fan con un nuovo ricovero improvviso, e addirittura il ricovero in terapia intensiva. La causa? la puntura di un insetto misterioso che rischiava di avere conseguenze drammatiche.
Un imprevisto che l’ha indotta a fare un appello pubblico a non ignorare i pericoli di un incidente che potrebbe apparire minore, ma che può avere conseguenze serissime, come ha avuto nel suo caso. La lotta di Melissa Gilbert ha visto accavallarsi sfortuna, incidenti, prove durissime. Momenti drammatici che la Gilbert ha vissuto insieme a chi le vuole bene e ai suoi fan.
Ti piace Boomerissimo? Sostienilo con una piccola offerta a questo link
Non è sicuramente il modo in cui avrebbe preferito continuare a essere un modello e una fonte di ispirazione per tutto. Ma la sua resistenza, la sua volontà ferrea, la determinazione a non cedere e ad utilizzare tutte le risorse che la scienza e la medicina mettono a nostra disposizione ne hanno fatto un esempio prezioso, in tempi che talvolta sembrano sprofondare verso un moderno, rancoroso, oscurantismo.
40 anni dopo aver finito di interpretare Laura Ingalls, Melissa Gilbert continua a ispirare e ad essere un esempio per tutti.
Antonio Pintér


Rispondi