x

Il meglio, il peggio, il curioso degli anni 80 (e oltre)

Sostieni Boomerissimo con una donazione e sottoscrivi la nostra newletter per non perderti nemmeno un aggiornamento


TUTTI GLI ARTICOLI
Boom age / News/ PODCAST / Sport / Style / TV e spettacolo /
Barry White

Barry White: per un grande uomo ci vuole una grande auto

Barry White era grande in tutto: nel fisico, nell’amore per l’amore e anche in quello per le automobili: scopriamo la più amata delle sue amatissime “big cars

Se è esistito un artista che si può definire “larger than life”, è Barry White. Tutto in lui era fuori misura: un romanticismo che per chiunque altro sarebbe sembrato insostenibile, era la misura giusta per lui. La sua voce era oltre il profondo: una specie di brontolio nelle frequenze più basse raggiungibili dall’organismo umano.

Barry White
Barry White: uno dei suoi successi più grandi (Instagram @the.music_girl) Boomerissimo.it

Un marchio di fabbrica, un simbolo di una personalità e di un’epoca. E poi, non ultimo, il suo fisico XXXL, che incarnava l’enormità di tutto il suo modo di essere. 

Ma se la grandezza era la cifra stilistica di Barry White, nel caso delle sue automobili era anche una necessità. Nulla gli sarebbe stato meglio delle big cars che amava. E difficilmente sarebbe riuscito ad entrare in qualcosa di diverso. 

Barry White: una leggenda dell’amore e delle auto

Barry White, non era tipo da passare inosservato. Nato nel 1944 in quella che oggi si definirebbe una “famiglia complicata”,White si svegliò un giorno a 14 anni con una voce completamente trasformata.

Barry White macchina
Barry White, l’uomo che canta l’amore – Boomerissimo.it

da quella acuta di un bambino a quella di, beh, Barry White.

 “Una mattina a 14 anni mi svegliai. Rivolsi la parola a mia madre e ci spaventammo tutti e due””

–Barry White

Non sarebbe passata nemmeno la sua musica, che White creò a immagine della sua voce leggendaria. Le sue canzoni si sono inserite nel decennio della disco music, creandosi uno specifico genere. Barry White era gli Abba, non era i BeeGees. Non era musica ritmata con cui scatenarsi in pista.

Ti piace Boomerissimo? Sostienilo cliccando su questo link

Il momento Barry White era quello in cui in mezzo alla follia e al delirio di una serata alla “Studio 54” irrompeva il romanticismo e l’amore. Era il momento del “lento”, quello in cui promesse e occhiate lanciate nel vertice della danza si potevano provare a concretizzare a breve distanza. E se in sottofondo c’era il vocione cavernoso di Barry il successo era, se non assicurato, quantomeno probabile. 

“La Disco avrebbe meritato un nome migliore. Un nome bello e aggraziato, perché era una forma d’arte bella e sofisticata. Era fatta per rendere bello chi la consumava. Il consumatore era la star”

–Barry White

Quanti momenti “romantici” post discoteca avranno propiziato canzoni come: “You’re the First, the last, my everything” o “Can’t Get Enough of your love, baby”? Uomo dal successo e dalla corporatura fuori misura, Barry White nutriva un amore altrettanto immenso per le auto che gli assomigliavano: smisurate, eccessive, americane. Difficile effettivamente immaginarlo dentro una Alfa Romeo duetto…

La sua preferita: la Lincoln Continental Mark IV

Si è molto parlato, grazie a un documentario Discovery della sua Stutz, recentemente ritrovata e restaurata. Un’auto decisamente fuori dagli schemi e incredibilmente costosa, di cui parleremo in un prossimo articolo.

Tanto, tantissimo. Barry White I’ve Got So Much to give (1973)

Ma la macchina che White ha probabilmente amato più di ogni altra è stata un gigantesco coupé, che sfida ogni definizione automobilistica. Un’auto che nel suo essere “tanta” da ogni punto di vista: lusso, motorizzazioni, dimensioni, era la vettura fatta su misura per il grande texano (esisterà un texano piccolo?). 

Ti piace Boomerissimo? Sostienilo cliccando su questo link

Stiamo parlando della Lincoln Continental Mark IV. Come dice il nome, la quarta incarnazione di una dinastia di auto nate per essere il massimo che la “Big Car” made in USA potesse eprimere. Una titanica due porte “sportiva” che aveva come unica concorrente e punto di riferimento la altrettanto mitica Cadillac Eldorado.

Barry White e la sua macchina
Barry White e la sua Lincoln Continental MK IV – Boomerissimo.it

Delle due, la Lincoln Mark IV era la meno ovvia, forse la più sofisticata. Con un motore V8 da 7,5 litri e un design elegante (perlomeno secondo categorie americane) e sicuramente imponente, la Lincoln Continental Mark IV era “larger than life” quasi quanto il suo proprietario. Barry White ne possedeva una bianca, di cui vi mostriamo la foto, con la quale amava farsi vedere in giro per le strade di  Los Angeles. Del resto nascondersi sarebbe stato difficile.

Lincoln Continental Mark IV: la macchina simbolo degli anni ’70 americani

La Lincoln Continental Mark IV è stata una delle auto più iconiche degli anni ’70 americani. 

Le proporzioni della Lincoln Continental Mark IV (Instagram @respect_real_oldschool)

Film e telefilm ne sono pieni, e proprio sulle pagine di Boomerissimo vi abbiamo parlato di una famosa “cugina” della Lincoln di Barry White: quella guidata per anni di fortunatissime serie da Frank Cannon, il corpulento investigatore, tanto spiccio nei modi quando sofisticato nello stile di vita.

Lincoln Continental Mark IV
Una Lincoln Continental Mark IV oggi, perfettamente conservata (Instagram @dfloresbx)

Con il suo look sovrabbondante e la sua motorizzazione non meno eccessiva, la Lincoln Continental del 1974 che vi mostriamo sopra era un bestione di quasi sei metri, pesante 2400 Kg ma capace di sfiorare i 200 Km/h. 

Ti piace Boomerissimo? Sostienilo cliccando su questo link

I consumi non sono mai stati indagati. Sarebbero stati eccessivi per molti. Ma non per l’uomo che cantando l’amore ha venduto oltre 100 milioni di dischi.  E scusate se è poco.

Antonio Pintér

Rispondi

Comments (

5

)

  1. Cannon, la serie: il detective positivo che ha cambiato la TV – Boomerissimo

    […] Fisicamente imponente eppure velocissima, è un simbolo della sua epoca. E, certamente non per caso, è stata l’auto preferita di un altra star dello show business che non mancava di imponenza fisica: Barry White.  […]

  2. Barry White, maestro d’amore: così è finito nel letto con te – Boomerissimo

    […] lasciare l’ego da parte, rimboccarsi le maniche e cominciare a guadagnare la grandezza e i suoi giocattoli un centesimo alla […]

  3. 20 anni senza Barry White: la forza dell’amore – Boomerissimo

    […] ai ragazzi come lui una strada possibile. Anche per questo Barry White quei segni del successo ha sempre amato mostrarli, non per ostentarli, ma per mostrare a chi viveva sulla strada, che un’altra strada era […]

  4. Barry White terrorizzò sua madre: una tragica storia di vita – Boomerissimo

    […] madre finì per tirare fuori lui da una strada che non aveva nessuna uscita. E lui sapeva bene che il successo della sua musica, i risultati che aveva portato a lui, potevano essere d’ispirazione a molti giovani che avevano […]

  5. Saddam Hussein, la sua gigantesca Mercedes 600 è un’auto maledetta – Boomerissimo

    […] macchina è massiccia, importante. La sua dignità sembra del tutto indifferente al fatto di essere stata il mezzo di […]

Translate »

Scopri di più da Boomerissimo

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere