Harry e Meghan, da reali a sfigati il passo è breve. Anzi più che di sfigati, sarebbe il caso di parlare di rosiconi. Il protocollo reale di certo non è una passeggiata e dover sottostare a regole codificate secoli addietro e palesemente anacronistiche può fare girare i cosiddetti. Tutto giusto e tutto lecito. Il punto è: ritieni di essere stato offeso e vilipeso? Vai via (e non rompere).
Una scelta che qualche decennio or sono aveva fatto lo zio di sua nonna, Edoardo VIII, che per aver privilegiato l’amore con la bidivorziata americana Wallis Simpson aveva abdicato, di fatto regalandoci con la sua rinuncia, un’icona, un gigante della storia: Her Majesty Queen Elizabeth II.

I due rinunciatari hanno vissuto una vita decisamente diversa rispetto a quella che avrebbero vissuto a Buckingham Palace e se pure qualche recriminazione deve esserci stata, si è consumata nell’eleganza del silenzio.
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I loro epigoni non sono stati così educati e tutto questo lo mettiamo nero su bianco confessando di non avere alcuna particolare simpatia per Re Carlo e consorte. Tra libri, interviste con Oprah, liti per il vil denaro, viene il dubbio che siano, seppur di nobile lignaggio, di animo meschino. Ma in fondo ci importa il giusto.
Il vero gossip reale
Harry e Meghan sono però dei dilettanti del gossip reale. Nell’era social venire a sapere da che lato del letto dormono non è così difficile, lo pubblicano loro! Ma prima di loro c’è stata un’altra casa reale al centro dell’attenzione, che ha fornito principesse che sapevano essere algide e sanguigne ben prima dell’avvento di Lady Di. Stiamo parlando dei reali di Monaco e in particolare di Caroline, tanto bella quanto ribelle, almeno in gioventù. Altrettanto ribelle la sorella Stephanie, ma leggermente deficitaria nel fascino.
Caroline di Monaco, per un lungo periodo, è stata l’indiscussa protagonista del gossip reale, quando per saperne qualcosa dovevi comprare i rotocalchi dedicati o sfogliarli dalla parrucchiera che ancora non si chiamava hair stylist.
Caroline di Monaco
Caroline è la primogenita del principe Ranieri e di Grace Kelly, attrice hollywoodiana di enorme successo ai suoi tempi, nonché amata da Alfred Hitchcock. I due si conoscono al festival di Cannes nel 1955 e due anni dopo nasce la reale bimba. Ma in è in gioventù che la principessa comincia a dare qualche grattacapo ai reali genitori. A soli diciannove anni sposa un banchiere francese di di diciassette anni più grande di lei, Philippe Junot.
I genitori sono ostili al matrimonio, ma la principessa, molto aristocraticamente, se ne infischia. Tale Junot, che all’epoca ricordava nel portamento il rubacuori Julio Iglesias, non è proprio il marito che i Grimaldi sognano per la loro primogenita. In realtà hanno sperato fino all’ultimo che il flirt con il principe Carlo portasse ad un matrimonio doppiamente reale, ma Carlo già da allora portava nel cuore la sua Camilla. Il matrimonio con l’affarista francese dura poco, un paio d’anni, e Caroline ottienr sia il divorzio che l’annullamento della Sacra Rota. Ciò che non riesce agli osservanti plebei, riesce a reali meno ligi.
Il flirt che fece impazzire il mondo
Libera da Junot, Caroline riprende la vita di una giovane altolocata, tra eventi mondani e jet set internazionale (anche la terminologia è d’epoca).
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Nel 1982, dopo aver rapidamente esaurito una storiella con il figlio di un’altra diva di Hollywood, Robertino Rossellini, figlio di Ingrid Bergman, Caroline presenzia al torneo di tennis di Montecarlo. Mentre è lì, un po’ interessata e un po’ no, sul campo compare lui, Guillermo Vilas. Il tennista argentino è bello, dal lungo capello castano, dotato di un sinistro micidiale e uomo passionale. Un figo, in buona sostanza. Ha rinunciato a Wimbledon come protesta per la guerra che gli inglesi hanno intrapreso per le Falkland, ma non fallisce il colpo davanti a Caroline, battendo il gelido Ivan Lendl. Qualche settimana dopo li beccano all’aeroporto di Los Angeles, dove si imbarcano per una destinazione comune: Maui.
Ed in quel paradiso, oltre alle palme spuntano i teleobiettivi che riprendono l’esplosione di un amore, tra spiagge nascoste all’ombra delle mangrovie. Tornati alla civiltà il loro amore continua per la gioia di paparazzi e parrucchiere. Un’altra vacanza insieme, questa volta a Saint Tropez e rumors di un possibile matrimonio. Ma Ranieri non ci sta. Prima il banchiere, poi il tennista, l’opposizione è dura. Ed è durante la loro relazione che Grace Kelly muore tragicamente, mettendo in qualche modo fine alla loro storia. La vera ragione di quell’addio non la conosce nessuno e nessuno dei protagonisti lo ha mai confessato. Quello che si sa è che molti anni dopo Guillermo ha pubblicato alcune poesie. I più romantici, in una di queste, hanno letto il peso di quell’addio. Il titolo? “Quando ti ho persa”.
Antonietta Terraglia
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