Un poster, il volto di un’epoca in costume rosso, sui muri di una generazione
Ci sono immagini che hanno il dono non solo di riportarti alla mente un preciso momento, ma hanno con sรฉ tutto il bagaglio di unโepoca. In molti casi ognuno ne ha una sua propria.

Le foto che mi ritraggono non mi piacciono praticamente mai, mi si dice che รจ un tratto comune a molte donne. Alcune lo dicono per sentirsi dire dalla vittima predestinata, โma no, sei venuta benissimoโฆโ. Io no. Le mie mi fanno proprio schifo. Mai e poi mai accetterei di vedere per casa unโimmagine di me stessa. Ognuno รจ avariato a modo suo.
Da ciรฒ ne deriva che, da quando ho lโetร , lโautoritร e la velocitร per sottrarmi a questa violenza, foto non ne faccio piรน. Mi restano quelle di bambina, in cui, ingrugnita as usual, aspettavo che si compisse il mio destino. Guardandole, per me รจ come tornare ad essere davanti allโobiettivo (in genere il fotografo era mio zio), che data la vetustร dellโapparecchio fotografico ci metteva una vita a scattare. E non era mai buona la prima. Sento lโansia, il desiderio di fuggire, il collo del maglioncino che mi dร noia, la voce di mia madre che mi chiede perentoriamente di sorridere. Non unโimmagine, ma una macchina della tempo. Altro che DeLorean.
Ci sono poi immagini che esercitano questo potere su unโintera generazione, quella, ad esempio, che andava in cartoleria a comprare i poster e con una certa soddisfazione li appendeva in stanza.
Uno di quei poster che hanno fatto la storia, quella piccola, delle camerette di tanti adolescenti รจ quello di Farrah Fawcett in costume rosso.
Farrah Fawcett (Majors)
Dopo essere stata notata come una delle “Dieci studentesse universitarie piรน belle” dell’Universitร del Texas, la bionda ragazza di Corpus Christi si trasferรฌ a Los Angeles, come milioni di altre, per tentare la fortuna nel mondo dello spettacolo. Tempo due settimane era giร sotto contratto come modella, posando per servizi fotografici e apparendo in spot pubblicitari. Comparve in commercial per un noto dentifricio e, ovviamente, data la chioma, per uno shampoo.
In breve, arrivรฒ alla tv, dove divenne uno degli angeli di Charlie. Strano rammentare che, sebbene sia ricordato dai piรน proprio per quella serie, Farrah cantรฒ una sola stagione, la prima, salvo poi ricomparire random in qualche puntata negli anni. Successivamente si diede al cinema, ma pur avendo riconoscimenti per le sue doti di attrice, รจ rimasta sostanzialmente famosa per la pubblicitร , i suoi amori, Lee Majors (lโuomo da sei milioni di dollari) e Ryan OโNeal in primis ed un poster. Una immagine su carta stampata e venduta in milioni di copie che la vede sorridente indossare un costume intero rosso.
La storia di unโimmagine cult
All’inizio del 1976, Ted Trikilis, responsabile dell’azienda di manifesti Pro Arts, stava lavorando bucolicamente nella sua fattoria quando il figlio adolescente del suo vicino, Pat Partridge, gli fece una proposta (che non rifiutรฒ). Partridge aveva notato la bionda modella texana in spot televisivi e riviste di moda e chiese a Trikilis di creare un suo poster.
L’idea incuriosรฌ Trikilis, soprattutto quando apprese che i ragazzi compravano riviste femminili solo per vedere le pubblicitร dello shampoo della Fawcett. Cosa avranno fatto guardando quegli shampoo รจ roba da far diventare ciechi. Fiutando lโaffare, la Pro Arts contattรฒ Fawcett proponendole di posare per un poster.
La bionda Farrah pensรฒ che fosse unโidea carina, ma pretese di essere coinvolta nellโintero processo assicurandosi di avere il controllo sull’immagine e di ricevere adeguato compenso. Chiariti i termini, serviva lo scatto.
Il fotografo Bruce McBroom si recรฒ a casa della Fawcett a Los Angeles, dove lei stessa si truccรฒ e acconciรฒ i capelli. No schiere di hair stylist, beauty consultant, fashion consultant e armocromisti (no, quella รจ unโaltra), tutto in proprio.
La giornata fu densa di scatti, pose, cambi di pose, cambi dโabito. Ad un certo punto, insoddisfatto di quanto aveva sino ad allora, McBroom chiese alla Fawcett se avesse altro da indossare. Fu allora che Farrah Fawcett rientrรฒ indossando l’ormai famoso costume da bagno intero rosso, swimsuit di sua proprietร .
Mancava qualcosa. Il tocco finale lo mise McBroom prendendo una coperta messicana dal suo camion e usandola come sfondo, creando una perfetta combinazione di colori con il rosso del costume. L’immagine catturata sull’ultimo rullino a colori di McBroom, divenne il poster piรน venduto di tutti i tempi, con oltre 12 milioni di copie. Fawcett, con la sua caratteristica acconciatura โFarrah flipโ, il trucco naturale sullโincarnato leggermente abbronzato rappresentava perfettamente perfettamente il glamour casual degli anni ’70.
Il poster ebbe un successo senza precedenti diventando il poster piรน venduto di tutti i tempi. L’immagine fruttรฒ alla Fawcett 400.000 dollari di diritti d’autore, superando di gran lunga i suoi guadagni con โCharlie’s Angelsโ.
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Quellโimmagine รจ diventata un’icona culturale, simbolo degli ideali di bellezza e della moda della fine degli anni Settanta. Lโimpatto fu tale da ispirare grandi opere pop. Nel 1980, Andy Warhol realizzรฒ due ritratti serigrafici quasi identici di Farrah Fawcett, al termine di una sessione fotografica presso la famosa Factory. Un poster appare anche a decorare le pareti della camera da letto di Tony Manero in La febbre del sabato sera.
Nel 2011, il costume da bagno originale e una copia del poster sono stati donati allo Smithsonian’s National Museum of American History.
Dodici milioni di copie vendute di una foto in costume rosso, e io ancora non riesco a farmi una foto decente per la carta d’identitร .
Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.itยฎ


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