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Dynasty

Dynasty: dietro il bacio c’era un dramma che ha cambiato il mondo

Un bacio innocente trasformato in un evento mediatico. Quella volta che Dynasty sollevò domande sulla salute, la sicurezza e la compassione umana.

Negli anni Ottanta, televisivamente parlando, si era divisi in fazioni. C’era la testuggine Dallas che si difendeva dalla falange Dynasty.

Dynasty
Linda Evans e Rock Hudson – Boomerissimo.it

Era principalmente una lotta tra i villain delle rispettive soap, J.R. sul versante texano e Alexis nel Colorado. A bilanciare i cattivi che più cattivi non si può, c’erano anche i buoni, al limite del masochista, Bobby e Krystle. Arduo dire quale delle due eccellesse, personalmente non mi piaceva né l’una né l’altra, ma Dallas ero costretta a seguirla per questioni familiari.

Linda Evans

Krystle suscitava la mia curiosità per l’assurda pettinatura, singolare anche in anni in cui i capelli avevano fogge inusuali. L’attrice, Linda Evans, portava con disinvoltura una sorta di carrè virato verso la pagoda. Linda Evans, proprio con quel ruolo, era tornata al successo. Era già stata beniamina del pubblico ne La grande vallata, ma poi si era di fatto ritirata dalle scene quando aveva incontrato l’amore della sua vita (solo per lei, però), John Derek.

Linda Evans
Il cast de La Grande Vallata (Di Helen Ferguson Public Relations, who appears to have had Barbara Stanwyck as a client. – eBayfrontback, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=31824784) – Boomerissimo.it

Derek aveva imposto all’allora moglie di non lavorare, troncandole la carriera. Quando però incontrò una Bo Derek sedicenne, John, non ebbe alcuna esitazione a lasciare Linda per la sua fotocopia e farle da pigmalione. Linda, come tutte le donne che fondano la propria vita su un uomo, si ritrovò a doverla ricostruire. Decise di tornare in pista, riprendere la sua vecchia professione. Da principio non fu affatto facile, erano anni che aveva diradato le sue apparizioni. Poi, un bel giorno, il suo agente le sottopose il copione di Dynasty.

Il bacio incriminato

Nel 1984 comparve nel cast come guest star Rock Hudson. Hudson era stato una stella di prima grandezza ad Hollywood, aveva girato film di enorme successo come il Gigante con James Dean ed Elizabeth Taylor con cui rimase sempre amico, aveva stretto sodalizi artistici con Doris Day e la nostra Gina Lollobrigida.

Rock e Gina sul set di Torna a settembre – Boomerissimo.it

Era considerato uno dei sex symbol del cinema tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Tutti nell’ambiente sapevano che Hudson era gay, ma all’epoca nulla doveva trapelare, le major dovevano proteggere il loro investimento. Ad un certo punto della sua carriera, l’attore fu costretto ad un matrimonio fittizio per rassicurare il suo pubblico. Il matrimonio, orchestrato dal suo agente, durò tre anni. Negli anni Ottanta si cominciò a parlare di AIDS. Stigmatizzata come la peste del secolo, era da molti considerata come una sorta di punizione divina che colpiva sodomiti e drogati. Poco si sapeva della malattia ed ancora meno sulle modalità di trasmissione. Le illazioni, le congetture dilagavano e il solo nome dell’infezione sapeva di condanna a morte. Rock Hudson aveva contratto l’HIV e la malattia gli venne diagnosticata proprio nel 1984. In un primo momento decise di tenere la notizia riservata, erano anni difficili per essere gay ed ancora di più per avere l’HIV. Non c’erano cure, coloro che si ammalavano morivano per le infezioni ad essa correlate. Non lo rivelò neanche ai suoi colleghi sul set. Un giorno però, leggendo il copione fu preso dal panico. Era previsto un bacio con Linda Evans. Nel documentario “Rock Hudson: All That Heaven Allowed,” il regista Stephen Kijak, narra di come l’attore, terrorizzato per la sua partner, fosse stato in dubbio su come comportarsi. Decise di girare comunque la scena, ma solo dopo essersi sottoposto ad una accurata igiene orale ed aver usato tutto ciò che era in commercio per disinfettarsi la bocca.

Il bacio incriminato – Boomerissimo.it

Quando arrivò il momento del ciak, come ulteriore precauzione Rock decise di tenere la bocca serrata, neanche socchiusa. La troupe e Linda Evans rimasero sorpresi da questo atteggiamento, Hudson era un attore navigato, sapeva come si “faceva” un bacio. Il regista, per nulla soddisfatto, chiese più volte di ripeterlo, mentre l’angoscia dell’attore aumentava. Alla fine del 1984, (la scena fu girata in febbraio), Rock Hudson rese pubblica la malattia, che gli presentò il conto l’anno seguente. A quel punto fu chiaro a tutti coloro che lavoravano in Dynasty il perché di quel bacio “freddo” dell’attore. Linda Evans, dopo un primo momento di comprensibile smarrimento, comprese i timori del suo partner e non gli portò mai rancore. Non si aspettava però l’atteggiamento di molti altri componenti del cast e della troupe. Improvvisamente alcuni di loro evitavano anche di entrare nel suo camerino tenendosi accuratemente alla larga, come se respirare la stessa aria potesse contagiarli.

Linda si  chiese:

 “Where was your humanity? Where’s your compassion? What’s wrong with this world right now?”

Domande che restano tuttora attuali.

Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it®

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