Colombo e la signora in giallo sono stati dei rifugi sicuri per stelle hollywoodiane appannate. Tra loro, oltre oltre a Ray Milland anche altri premi Oscar.
Quante volte รจ capitato di guardare Colombo o qualche altra serie e avere la sensazione di aver giร visto questo o quel personaggio? Moltissime volte.

La signora in giallo in particolare รจ stato un refugium peccatorum per molti ex divi degli anni dโoro di Hollywood. Angela Lansbury li ospitava nel suo show per aiutarli ad arrivare alla pensione. Donna di buon cuore oltre che raffinata detective.
Il tempo scorre
Vecchie glorie per lโepoca, erano attori sulla sessantina, nรจ piรน nรจ meno del fascinoso Brad Pitt (classe 1963) o dellโaltrettanto rubacuori George Clooney (classe 1961). Per fortuna oggi si resta giovani piรน lungo, merito di genetica, estetica, allenamento e dei progressi della medicina.
Nel 1950 una cinquantunenne Gloria Swanson interpretava la diva sul Viale del Tramonto, mentre oggi nel 2024, una cinquantatreenne Jennifer Lopez interpreta, tonica e sensuale, una linea di intimo. Meglio oggi, decisamente. Negli anni Settanta ed Ottanta non erano molti gli attori della Golden Age ad essere ancora in piena attivitร . Surclassati dalle nuove leve, molti si erano lasciate sedurre dal piccolo schermo, per forza o per amore. Le bollette devono pagarle tutti, anche i grandi dello schermo. Se non riuscivano ad avere uno show tutto loro, portavano la loro abilitร nella recitazione in veste di guest star. Il loro nome era comunque un plus.
Un premio Oscar da Colombo
Il tenente Colombo ne ha ospitati un poโ, interpreti di tutto rispetto, con anche Oscar allโattivo, tra questi Ray Milland. A molti dirร poco il nome, ma forse il titolo di uno dei suoi film piรน celebri ย accenderร la luce: Il delitto perfetto, diretto dal maestro della suspense, Alfred Hitchcock. In quel film tutto si svolge in un appartamento, quello dove Ray Milland vive con la sua giovane e molto classy mogliettina, Grace Kelly. Lui ordisce un piano perfetto per ucciderla, ma va tutto allโaria, perchรฉ la mogliettina invece di farsi uccidere benvolentieri, reagisce uccidendo il sicario. Molti vedevano in Milland una sorta di doppio, di rivale di Cary Grant. Entrambi provenienti dal Regno Unito, entrambi con questโaria un poโ debonair, rilassati e disinvolti in ogni occasione, si sono anche affrontati per ottenere qualche ruolo. Proprio quello del film di Hitchcock doveva andare a Grant, ma non se ne fece nulla sia per il cachet non adeguato alle richieste e perchรฉ la Warner Bros. non volle rischiare la popolaritร di una delle sue star facendogli interpretare un villain. Ma se Grant vinceva a mani basse in termini di successo di pubblico, Milland lo surclassรฒ ottenendo un Oscar come migliore attore protagonistaย nel 1945, riconoscimento che il suo rivale ottenne solo onorario nel 1970.

Milland compare in due episodi di Colombo, uno nella prima stagione Death Lends a Hand, (Una trappola di Colombo) in cui interpreta il marito della vittima e uno nella seconda stagione The Greenhouse Jungle (Il terzo proiettile), in cui torna ad indossare i panni dellโassassino freddo e calcolatore.

Difficile dire quale sia la migliore interpretazione di Ray Milland in Colombo. Per alcuni รจ โIl terzo proiettileโ in cui lโattore si cala ancora una volta nei panni del cattivo in modo convincente con una miscela di fascino, cupidigia e malvagitร . Quello che sicuramente distingue le due interpretazioni รจ lโelemento tricotico. Come marito della vittima Milland รจ calvo, come spietato assassino del nipote indossa un parrucchino folto ed ordinato. Noi di Boomerissimo abbiamo provato a cercare il motivo di questa scelta. Pare che lโattore, notoriamente calvo, scegliesse di indossare i capelli fittizi solo per particolari ruoli, che a suo giudizio necessitassero della โcoperturaโ. Qui, perรฒ, si sta spaccando il capello…
Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.itยฎ


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