Il tenente Colombo risolve enigmi e scopre assassini. Ma un segreto non ha mai rivelato: il nome di sua moglie.
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Il personaggio di Colombo ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel genere poliziesco. Dal punto di vista estetico in primis, non è fascinoso, non è Marlowe e non è neanche muscolare e muscolato.

Un outsider, che in quanto tale si è conquistato le simpatie di un pubblico più sofisticato.
Il personaggio
La produzione, come abbiamo avuto modo di raccontare, è arrivata alla scelta di Peter Falk dopo aver vagliato altri attori. In pole position nei desideri della produzione c’era un nome altisonante, Bing Crosby.
Il crooner, seppur all’epoca della produzione di Colombo, non era più l’idolo delle folle dei tempi di White Christmas, era comunque un nome di richiamo, un nome che da solo avrebbe attirato una buona base di pubblico. Crosby rifiutò il ruolo, perché le registrazioni dello show avrebbero interferito con la sua principale attività in quel periodo, il golf. Uno sport che amava tanto e per cui, perdonateci la battutaccia, diede la vita. Morì infatti nel 1977 proprio mentre giocava a golf.
Peter Falk invece accettò con entusiasmo la parte, seppur con qualche dubbio degli addetti ai lavori. Molte delle idee vincenti dello show sono proprio di Falk, la scelta dell’auto, l’ impermeabile, il cane sono tratti distintivi del personaggio che sono state pensate proprio dal protagonista.
L’aspetto goffo e trasandato del detective è confermato dai suoi outfit, dal cibo che mangia, dalla macchina che guida. Dei distrattori, che portano gli assassini a sottovalutare la mente analitica e attenta ai dettaglia dell’uomo brillante celato dall’impermeabile vecchio e stazzonato. I sospettati passano dalla condiscendenza per l’omuncolo, al fastidio per l’ennesima “ultima domanda”, alla percezione del pericolo quando ormai sono all’ epilogo della loro storia.
Il mistero quasi svelato
Tutto ciò che riguarda la vita personale dell’investigatore rimane ammantato di mistero. Una scelta precisa degli sceneggiatori che avevano deciso che il tenente Colombo non dovesse avere un nome di battesimo. Nella prima stagione, però, si dice per un disguido, appare visibile il nome Frank sul suo tesserino da poliziotto. Nel 1993, però, nell’episodio per la tv It’s all in the game (Donne pericolose per il tenente Colombo) alla precisa domanda di Lauren Stanton, interpretata da Faye Dunaway risponde in questo modo:
Lauren Stanton:What’s your first name?
Colombo: Lieutenant.
Il tenente parla sempre di sua moglie, una sorta di divinità dispensatrice di consigli e massime che di volta in volta vengono buone all’occasione.
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La questione dei figli è controversa. Se in un episodio del 1973 Any Old Port in a Storm episode parla della necessità di trovare una baby sitter, in altri episodi afferma che lui e sua moglie non hanno mai avuto figli. Queste “sviste” sono dovute al fatto che Falk improvvisava ogni volta che si parlava della vita personale del tenente.
Ma una lama di luce ha infranto le tenebre sulla moglie di Colombo, o perlomeno sul suo nome. Nel 1978 Falk si presenta nei panni del personaggio al The Dean Martin Celebrity Roast of Frank Sinatra. Ed è in questa occasione che rivela il nome di sua moglie: Rose!
Dean e Frank sapevano come far parlare gli ospiti.
Antonietta Terraglia – copyright ®Boomerissimo.it


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