Non è vero che Colombo non abbia mai avuto un partner. Oltre a “Cane”, un altro fido compare l’ha accompagnato nelle sue indagini.
Il tenente meno cool che la storia televisiva abbia mai prodotto è anche uno di quelli più amati dal pubblico.

Certo Peter Falk non era the Rock (per fortuna) o qualche altro vitaminico e monumentale (di muscoli) personaggio che risolve casi a suon di cazzotti. Era tutto fuorché questo.
Falk ci mise del suo per delineare il personaggio, non soltanto per quanto riguarda la recitazione, ma anche per l’aspetto estetico e gli accessori.
Il “contorno”
Se il tenente Colombo doveva apparire innocuo ai sospettati di omicidio per far sì che lo sottavalutassero, è ovvio che non doveva avere un aspetto appealing, smart o da furbo che dir si voglia. Da qui la scelta personale dell’attore di usare come divisa uno stazzonato impermeabile comprato per pochi dollari dalle cui tasche usciva di tutto, come da quelle famose del gonnellino di Eta Beta (e qui il riferimento lo capiranno in pochi) e di avere un cane che era tutto meno che Rin Tin Tin o Lassie.

E se, diversamente da molti colleghi televisivi, Colombo non aveva un partner umano, è falso che non abbia avuto un compagno, anzi una compagna. No, non era sua moglie, di cui Frank Sinatra ha rivelato il nome, ma era la sua auto, la mitica Peugot 403 Grande Luxe Cabriolet del 1959.
La Peugeot e la sua sorte
Anche l’auto fu una scelta deliberata di Peter Falk che la scoprì in uno dei magazzini degli Studios. Era un po’ come il suo personaggio, raffazzonata, non scattante e tanto meno aggressiva nell’aspetto, con qualche ammaccatura, di mezza età come il suo proprietario.
In realtà quella particolare Peugeot non era nata per essere una vettura di understatement. La pubblicità per gli Stati Uniti recitava: “One of the 7 best made cars in the world,… no fins, no excessive trim, no strange shapes”, un’isola di eleganza europea in un mondo di eccessi americani. Nel 1959 solo 504 cabrio della 403 videro la luce. L’auto aveva gli interni in pelle e poteva montare come optional pneumatici con la fascia bianca, sedili reclinabili, lavavetri, contachilometri, orologio e “an outside rear view mirror”. Notate qualcosa? Manca la radio noi sappiamo che l’auto di Colombo l’aveva. Misteri…
All’illuminato acquirente americano l’auto costava di base $2,250.00 compreso tasse e spedizione.
Le Peugeot che compaiono nella serie sono in realtà più di una, come è possibile ravvisare nel cambio di targa. Nella prima serie la vettura era targata 044-APD, nel reprise del 1988 invece cambia numero, tenendosi solo i quattro: 448-DBZ.
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Ma che fine ha fatto? E qui le cose si complicano, varie sono le versioni in merito.


I coniugi Delaney nel 2022 hanno messo all’asta una vettura che dicono essere quella originale scelta da Peter Falk in persona, la versione degli Studios è che terminata la serie fu donata ad un amico dei produttori, ma la cosa non esclude l’altra.
In realtà pare che fossero almeno tre le auto che si alternavano nel ruolo della compagna di Colombo. Una delle quali fu rintracciata all’epoca del Ritorno di Colombo, ma versava in condizioni così disperate che non fu possibile salvarla.
Almeno una è ancora presente e osservabile negli studi della Universal. Ma quale sarà quella vera? Ci vorrebbe Colombo per scoprirlo. Just one more thing…
Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it®


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