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Stallone e Mr. T

Il divorzio tra Clubber Lang e Rocky: tutta colpa del reality

La saga di Rocky è una delle più popolari, tutti ricordano il pugile capace di soffrire, ma anche i suoi avversari.

Chissà se Stallone quando elaborava il soggetto per Rocky aveva idea del successo planetario e imperituro che avrebbe avuto la sua idea.

Stallone e Mr. T
Il divorzio tra Rocky e Clubber Lang – Boomerissimo.it

Un successo che è stato in grado di replicare un numero congruo di volte e che gli ha fruttato fama, successo e sostanza.

Rocky: ascesa e declino di un eroe

L’idea di Stallone era forte e vincente, quello che non lo era, all’epoca era lui. Un ragazzo senza curriculum, che si dibatteva per emergere, in forti difficoltà economiche fu però deciso abbastanza da ottenere per sé il ruolo che aveva creato. Non riuscì ad avere tutto però, dopo aver ottenuto una percentuale sugli incassi, fu costretto a cedere i diritti del personaggio. Rocky, l’alter ego di Stallone non è suo in termini di copyright, ma di Irwin Winkler, il produttore del primo film della saga. Una spina nel fianco per Sly, che a distanza di molti anni continua a recriminare su quel passaggio di proprietà. Una diatriba che è lontana dall’essere conclusa e sopita. Stallone è uno che si affeziona a personaggi, tanto che nelle seconde, terze ecc. ecc. puntate della saga aveva richiamato quasi tutti i suoi avversari, alcuni li aveva anche redenti. Solo uno dei suoi “cattivi” non è più ricomparso, un personaggio di peso, Clubber Lang, aka Mr. T.

Un giovane Mr. T bodyguard di Leon Spinx – Boomerissimo.it

Mr. T e Stallone si sono incontrati la prima volta nel 1978. La carriera attoriale dell’uomo ricco di catene d’oro non era ancora iniziata e pagava le bollette facendo la guardia del corpo per le celebrities. Ed è proprio in questa veste che Che i due ebbero il loro primo faccia a faccia. Stallone stava preparando il terzo episodio di Rocky e stava cercando il suo avversario. Andò a vedere un incontro di boxe leggendario in cui uno dei due contendenti era Leon Spinx e l’altro Ali. Per chi non lo ricordasse, Spinx riuscì a strappare il titolo mondiale a Muhammad Ali proprio in quel match nel 1978, titolo che The Greatest riconquistò qualche mese dopo. Sly decise di far visita nello spogliatoio a Spinx, ma non aveva calcolato il servizio d’ordine personale del pugile che aveva le fattezze di Mr. T. Per nulla intimidito dall’avere Stallone di fronte, rifiutò categoricamente di farlo entrare senza l’autorizzazione esplicita del pugile. Invece di arrabbiarsi, Stallone apprezzò il comportamento di Mr. T e si ricordò di lui quando si trattò di selezionare attori per il ruolo di Clubber Lang. La sceneggiatura prevedeva che fosse un pugile di origine giamaicana, con un forte accento che lo connotava. Per quanto Tureaud si fosse impegnato, il suo accento giamaicano non era credibile. Ma Stallone ormai aveva deciso, voleva Mr. T e modificò le origini del personaggio, dall’assolata Giamaica, atterrò su una più fredda Chicago.

Il mancato ritorno

Uno dei pochi che non è tornato almeno per un cameo nella saga è proprio Tureaud. Dissapori con Sly? Proprio no, dall’una e dall’altra parte solo lodi sperticate. Ma allora? Nell’ultimo episodio del franchise con nel titolo il nome di Rocky, Stallone aveva in animo di far tornare il pugile di Chicago. Ebbe quindi un abboccamento con Mr. T per saggiare un suo, seppur breve, possibile ritorno nei panni di un invecchiato Clubber Lang.

Il primo episodio di Pity the Fool – Boomerissimo.it

Il mondo va avanti e in quel momento Mr. T era impegnato, stava per cominciare un reality intitolato (da una sua famosa battuta) Pity the fool. Essendo un uomo di parola, oltre ad essere uno che da’ sempre il cento per cento in tutto ciò che fa, l’uomo con la cresta da mohicano declinò l’offerta. Per la cronaca, il reality fu cancellato dopo solo sei puntate per scarsi ascolti.

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C’è da dire che non gli sarebbe andata meglio se avesse deciso di recintare in  Rocky Balboa, da lì a poco Sly avrebbe dato definitivamente l’addio alla saga e avrebbe ripiegato anche lui sui reality: The Family Stallone.

Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it®

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Comments (

1

)

  1. Silvester Stallone, lotta d’amore: chi avrà vinto tra le moglie e il cane? – Boomerissimo

    […] film di boxe a casa mia piacevano. Ma forse quel Rocky era un po’ troppo moderno e commerciale e di grana grossa per entrare nella cineteca di famiglia. […]

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