x

Il meglio, il peggio, il curioso degli anni 80 (e oltre)

Sostieni Boomerissimo con una donazione e sottoscrivi la nostra newletter per non perderti nemmeno un aggiornamento


TUTTI GLI ARTICOLI
Boom age / News/ PODCAST / Sport / Style / TV e spettacolo /
Teletubbies

Teletubbies horror: il terribile complotto

Non c’è pace per i paffuti Teletubbies. Dopo l’episodio bannato si sono ritrovati addosso un’accusa di complotto.

Tra le colline colorate e leggiadre della televisione per bambini, pochi programmi hanno suscitato tanta gioia, quanto inaspettate controversie come i Teletubbies.

Teletubbies
Il complotto dei Teletubbies – Boomerissimo.it

La serie britannica, come tutti i genitori (purtroppo) sanno, vede protagonisti quattro personaggi colorati e bizzarri: Tinky Winky, Dipsy, Laa-Laa e Po. Non si sa bene cosa siano, ma certo è che si divertono in un paesaggio pastorale verdissimo, parlano un linguaggio incomprensibile e adorano il Tubby Toast. Tutto innocuo dunque. E invece no. Oltre all’episodio bannato perché terrorizzava i virgulti, i quattro rotondi personaggi nascondevano un complotto. Tutto vero? Esaminiamo la questione

Le origini della teoria del complotto

La teoria del complotto dei Teletubbies emerge dalle profondità della rete, dove il confine tra realtà e finzione spesso è sfumato. Secondo alcuni internauti dotati di ardita immaginazione, i Teletubbies non sono semplici ed innocui pupazzi per bambini, ma simboli di un futuro distopico, con tanto di controllo delle menti e persino di decadenza culturale.

Simpaticissimi… – Boomerissimo.it

La teoria identifica il sole-bambino come un sovrano, gli altoparlanti onnipresenti come diffusori di ordini e vede nelle loro pance a forma di schermi televisivi le prove di una società sotto sorveglianza di orwelliana memoria. Alt, fermi tutti. Facciamo un passo indietro e armiamoci di giusto scetticismo. Il programma è stato creato da Anne Wood e Andrew Davenport, per fornire contenuti educativi a bambini in età prescolare. Lo scopo reale del design dei personaggi e del format dello show è di coinvolgere i bambini piccoli con colori vivaci, linguaggio semplice e schemi ripetitivi che aiutano nell’apprendimento dello sviluppo.

Un mondo distopico

Credere che i Teletubbies oggi siano araldi di un nuovo ordine mondiale è nella migliore delle ipotesi un volo pindarico. È come sospettare che ogni arcobaleno possa essere un raggio laser proveniente dallo spazio, divertente in un romanzo di fantascienza, ma difficilmente credibile. Inoltre, l’idea che questo programma possa essere uno strumento di controllo mentale sottovaluta l’intelligenza dei nostri spettatori più giovani. I bambini (quasi tutti) sono abili nel distinguere la realtà del loro ambiente dagli elementi fantastici presentati sullo schermo (forse). Vedono i Teletubbies per quello che sono: burattini, non burattinai.

La pista bulgara

I Teletubbies hanno un posto speciale nei cuori dei bambini di tutto il mondo, inclusa la Bulgaria. I bambini bulgari, come tanti loro coetanei sparsi per il globo terracqueo, guardano i Teletubbies con senso di meraviglia e divertimento. Sono attratti dalle espressioni vivaci (?) e dall’umorismo semplice di Tinky Winky, Dipsy, Laa-Laa e Po non perché siano discepoli inconsapevoli di un culto.

Teletubbies
I Teletubbies nell’ospedale psichiatrico immaginati da Boomerissimo – Boomerissimo.it

Anche nel paese dell’ex cortina di ferro i genitori consentono tranquillamente ai loro piccoli di guardare i quattro paffuti perché li vedono come strumento per insegnare loro abilità sociali di base e sviluppo del linguaggio nella migliore delle ipotesi e perfettamente innocui altrimenti. Il formato dello show, privo di dialoghi complessi, lo rende facilmente accessibile. Ma una teoria sinistra è stata avanzata da un account TikTok @TheScarecast, proprio in relazione alla Bulgaria. Secondo questa teoria alquanto splatter, i personaggi sarebbero stati ispirati da quattro bambini con problemi mentali che morirono in una struttura psichiatrica del paese balcanico.

Ti piace Boomerissimo? Sostienilo con una piccola offerta a questo link

Tinky Winky sarebbe stato un bambino sordo che era stato incatenato all’aperto, Dipsy era stato ispirato da un bambino rimasto a giacere per giorni nel suo vomito, Laa-Laa sarebbe stata una ragazza con il viso deforme vissuta cinque anni in isolamento. Po, infine era una ragazza morta in un incendio. Divertente leggere queste fantasiose teorie complottistiche, è però importante prenderle per quello che sono, teorie. Quindi, la prossima volta che sentiamo una teoria su come la borsa di Tinky Winky sia un simbolo di un’ideologia catastrofista o la casa dei Teletubbies rappresenti un bunker post-apocalittico, possiamo solo ridere e apprezzare la creatività iperbolica della mente umana. Sicuro?

Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it®

Rispondi

Comments (

2

)

  1. Teletubbies, un mondo per piccoli tutt’altro che piccolo – Boomerissimo

    […] qua tutto bene, nessuna sorpresa. Erano quattro personaggetti amati dai più piccini. Pochi di noi si erano resi conto che loro, invece, non erano piccini […]

  2. Teletubbies, l’episodio bannato: “il più grande horror di tutti i tempi” [video] – Boomerissimo

    […] terribili. Niente bimbi rapiti e mangiati, per esempio. I protagonisti erano, oltre ai ben noti Teletubbies, uniti nel terrore, un leone e un orso ritagliati su due sagome di cartone. Prima arrivava l’orso, poi il leone […]

Translate »

Scopri di più da Boomerissimo

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere