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Mr. T Scarpe valgono tesoro

Mr. T, non solo oro: quel paio di scarpe vale un tesoro

Ci sono dettagli che raccontano tutto di un uomo, anche quello che lui non ha mai voluto esibire. L’umanità di Laurence Tureaud in arte Mr.T, è emersa in tutta la sua grandezza grazie a un paio di scarpe tamarre. E ad una risposta che ha lasciato l’intervistatrice di stucco. 

Impossibile non amare Mr. T. Nel personaggio non solo c’è del genio, non solo c’è un talento spettacolare che ne ha fatto un’icona. Ma c’è anche molto di più. 

Mr. T Scarpe valgono tesoro
Mr. T. e l’oro, un rapporto autoironico e divertente – Boomerissimo.it

Mr. T. ama esibire con divertimento il suo spessore muscolare. Non altrettanto il suo spessore umano. Per conoscerlo occorre andare oltre le apparenze, lo sguardo da duro, lo spazzolone da mohicano e il paio di chilate d’oro che il personaggio si porta addosso.

Un’esagerazione talmente folle, talmente sopra la righe, da rivelare subito all’occhio più accorto che qui non siamo più nel territorio dell’esibizione tamarra, ma in quello dell’autoironia. Il personaggio di Mr. T. è una parodia, una rappresentazione, una caricatura, una strizzata d’occhio tra chi capisce. 

Non è un rapper arrabbiato che si gratifica e cerca conferme. È il contrario, un uomo che mostra il suo distacco, sorride, e ci fa capire che dietro c’è molto di più. Per vederlo può essere importante guardare più un basso, alle sue scarpe.

Crescere in un mondo difficile

Tureaud, l’uomo è nato a Chicago nel 1952. Un crogiuolo di cultura nera ma anche un luogo difficilissimo, per chi in quelle periferie nere è cresciuto. La famiglia non gli ha dato una grande mano, ultimo di 12 figli, in una famiglia abbandonata dal padre (un ministro di culto) quando Laurence aveva solo cinque anni. 

Mr. T scarpe tesoro
Come mai Mr.T. porta in pubblico scarpe così orrende? – Boomerissimo.it

E’ stata da quella paura e da quella necessità di essere rispettato per sopravvivere che è nato non solo il personaggio di Mr.T ma anche il suo nome. Un nome  duro e massiccio che il ragazzo si è dato da solo, cambiandosi legalmente il nome in tribunale. Se Laurence Tureaud era un ragazzino indifeso, uno dei tanti neri che i bianchi chiamavano “boy”, Mr T. sarebbe stato la roccia contro cui tutti avrebbero dovuto avere paura di scontrarsi. Una specie di maschera da supereroe, che peraltro ha funzionato benissimo, guidandolo in una carriera di sportivo e di militare, che abbiamo raccontato in un altro articolo, che racconta la vita di Mr. T anche oltre la scena. 

L’oro di un faraone, le scarpe di un tamarro

È stato davvero un duro Mr.T. Ha dovuto esserlo. Chi lo conosce meglio conosce anche la sua attività di filantropo, e la sua attenzione ai bambini che come lui sono cresciuti in un ambiente difficile. È un lato poco pubblicizzato ma che inevitabilmente è diventato noto, e che lo accomuna ad un altro grande artista nato in una comunità difficile.

Mr. T. e le scarpe – Boomerissimo.it

Tutto ciò era il Mr.T che Bobby Wygant (una specie di Fabio Fazio in gonnella della tv americana) si trovò davanti in tutto il suo splendore aureo, il giorno che decise di intervistarlo. Al collo e ai polsi, metri di catene, per un valore di milioni di dollari: roba da creare imbarazzo a più di una riserva aurea nazionale. 

Ma sporgendosi dalla sua poltrona di conduttrice, la un po’ ingessata Mrs Wygant non poté fare a meno di osservare un dettaglio che la lasciò perplessa. Un paio di scarpe non solo tamarissime, ma anche malconce e tenute insieme a malapena da qualche giro di “scotch americano”. Delle vere, imbarazzanti ciofeche. “Un disastro” 

Mr. T, ma perché con dieci milioni di gioielleria addosso, ti riduci a portare delle svarpe del genere?” La domanda era inevitabile, ma la risposta la lasciò sconcertata.

“Queste scarpe hanno un messaggio. Queste scarpe mi mantengono umile”
–Mr. T.

Le scarpe, spiegò Mr.T, erano un tesoro di famiglia. Passate dai fratelli più grandi ai più piccoli, giù giù fino a lui, l’ultimo di dodici. C’era poco da sorprendersi che fossere piuttosto vissute. Diciamo pure a pezzi. 

“Queste scarpe mi aiutano a ricordare che ho fratelli e sorelle a Chicago, che ho una madre e un padre di cui mi devo prendere cura” Quelle scarpe per Mr.T. sono una specie di capsula spaziale da Ritorno al Futuro. Le mette nelle occasioni importanti, ai ricevimenti, ai galà.

“E’ facile dimenticarsi da dove vieni, con tutti i soldi di Hollywood. Ma se nel mezzo di un ricevimento guardo giù alle mie scarpe, mi ricordano chi sono. Mi dicono: “Hey, ti stai facendo trasportare un po’ troppo”.
–Mr.T.

Non è che Mr.T non abbia altre scarpe, ovviamente. Con un patrimonio davvero multimilionario, accumulato salendo tutti i gradini della società e dello spettacolo, da guardia del corpo a superstar cinematografica e televisiva, Mr. T. ha scarpe per ogni gusto e ogni esigenza. 

Per lo sport, per il giardino, per correre, per fare qualunque cosa gli venga in mente. Ma se lo invitate in pubblico, è con quelle scarpe tamarre e sgarruppate che arriverà. Perché tutti vedano chi è, ma soprattutto perché se lo ricordi lui. 

Antonio Pintér – copyright Boomerissimo.it®

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Comments (

2

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