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Muhammad Alì e Donald Trump

Muhammad Ali e Donald Trump: i diversi destini di due stelle

Può sembrare una bestemmia accostare due personalità così diverse. Il massimo e il minimo, l’alfa e l’omega, ma una ragione c’è.

Così, all’impronta, questi due personaggi sembrerebbero destinati a correre lungo strade parallele senza incontrarsi mai.

Muhammad Alì e Donald Trump
Trump e Ali –  © Boomerissimo.it

E invece no. La vita realizza incontri che messi nero su bianco brucerebbero la carta su cui sono raccontati.

Un’amicizia?

Definirla amicizia forse sarebbe troppo, ma sicuramente si è trattato di una conoscenza, una frequentazione non occasionale, cominciata, dal punto di vista mediatico, il giorno delle nozze di ciufforibelle Trump con l’allora modella slovena Melania Knauss.

Muhammad Ali e Donald Trump
Ali e Trump, chi ha vinto? – © Boomerissimo.it

Trump ha più volte ricordato che la sua passione per la boxe (e non solo la sua) risale all’8 marzo 1971, all’epico incontro, “The Fight of the Century”, Muhammad Ali vs. Joe Frazier, al Madison Square Garden.. L’incontro fu vinto ai punti da Frazier al quindicesimo round. Un incontro da infarto, e, in effetti, uno spettatore morì proprio per un attacco cardiaco assistendo a quel match.

I due per un certo periodo si sono ammirati a vicenda, egocentrici entrambi, privi di modestia, se a torto o a ragione lasciamo giudicare voi. Trump partecipava spesso agli eventi benefici promossi da Ali ed aveva parole di grande apprezzamento per the Greatest:

“In the ring, he was fierce, and outside of the ring, he was one of the nicest guys you could ever meet.”

Donald Trump

I rapporti tra i due si guastarono nel 2015, quando Trump, preparando la sua campagna elettorale, pensò bene di fomentare la pancia del paese, lanciando l’idea di bandire gli islamici dal paese a stelle a strisce. Make America great again, ma senza the Greatest.

Ali, fervente musulmano, reagì duramente a questa possibilità con post sull’allora Twitter:

La risposta di Ali – Boomerissimo.it

Trump negò che questa risposta fosse rivolta a lui. Anzi nel 2018, dopo la morte del pugile, in qualità di Presidente degli Stati Uniti, Trump dichiarò che stava valutando la possibilità di accordare ad Ali la grazia postuma per essersi rifiutato di andare a combattere in Vietnam. Piccolo dettaglio: la condanna per renitenza alla leva fu annullata nel 1971, ben 47 anni prima dell’alzata di ingegno di Ciuffo Rosso.

Il destino delle stelle

Due stelle dal destino molto diverso. E non in senso metaforico. Parliamo di stelle concrete, quelle belle piastrellone che hanno fatto la fortuna di due marciapiedi che si estendono per quindici isolati della Hollywood Boulevard e tre della Vine Street: la Hollywood Walk of Fame.

Celebrità dello spettacolo a vario titolo hanno una stella che li ricorda come personalità di rilievo in un certo ambito dello spettacolo.

Anche Donald Trump ha ricevuto la sua, nel 2007, per il reality tv The apprentice, in cui godeva ogni volta che esclamava “you’re fired”.

A seguito della sua performance discutibile come Presidente, la suddetta stella è stata più volte vandalizzata. Picconata, imbrattata, c’è anche chi ci ha collocato sopra un WC, chi l’ha decorata con delle sbarre, ma sempre torna sempre a splendere. Sebbene, alla luce dei recenti fatti, l’astro da selciato rechi più imbarazzo che lustro a Hollywood, rimuoverla non è semplicissimo. La Hollywood Walk of Fame è una specie di monumento nazionale, la cui alterazione implica conflitti di giurisdizione da labirinto kafkiano.

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Diversa (e decisamente migliore) la sorte della stella di Ali. Anche al pugile fu intitolata una stella, ben prima che a Trump, nel 2002, in quanto la boxe fu ritenuta da apposita commissione assimilabile ad una live performance.

La collocazione della stella di Ali è però diversa da tutte le altre. Si trova sul muro del Kodak Theatre, ben lontana dalla superficie calpestabile. La richiesta venne dal campione in persona:

I bear the name of our Beloved Prophet Mohammad (peace be upon him), and it is impossible that I allow people to trample over his name

E niente, non è mai stato facile mettere al tappeto Muhammad Ali.

Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo

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