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Miami Vice Non era tutto oro

Miami Vice, Sonny Crockett e il finto glam: Non è tutto oro…

Miami, tramonti incredibili, musica da sogno, Sonny e Rico in dissolvenza. L’apoteosi del lusso degli anni Ottanta. Forse sì e forse no.

Sonny e Rico, il biondo e il moro, caratteri complementari, assortiti benissimo, eleganti nei loro completi griffati. Un nuovo modo di concepire la serie poliziesca.

Miami Vice Non era tutto oro
Sonny e Rico – Boomerissimo.it

Fino ad allora i poliziotti non erano così attenti al loro “look“. Starsky e Hutch erano vestiti come capitava, della serie aprivano l’armadio e mettevano su qualcosa. Crockett e Tubbs no. Sonny amava le tinte pastello, mentre Tubbs amava i doppiopetto in gessato, raffinatissimi. Il loro stilista? Armani e Versace in primis.

Tutto studiato in dettaglio

Niente era affidato al caso in quella serie. Erano gli anni in cui imperversava MTV e i video musicali. Fu così che venne l’idea al boss della rete NBC Brandon Tartikoff. Voleva due “poliziotti alla MTV” che potessero interessare una fascia di pubblico più giovane e che fosse interessata al mondo dei videoclip.

Il cast di Miami Vice – Boomerissimo.it

Miami vice era girata non come fosse un prodotto televisivo, ma con tecniche cinematografiche. I colori dell’ambientazione venivano “sistemati” in base agli outfit di Sonny Crockett. La serie aveva tra i protagonisti anche la musica e non intesa come soundtrack. Venivano scelte di volta in volta hit del momento il che comportava una spesa non indifferente in termini di diritti.

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Lo scenario prevedeva una coppia di detective che si infiltrava nel mondo del crimine del luogo fatto perlopiù di narcotrafficanti. Per essere credibili in quell’ambiente dovevano ostentare, lusso, soldi, auto, orologi.

Forse per questo Miami vice ebbe tanto successo, era un buon riassunto degli anni Ottanta, ostentazione di ricchezza, eccesso, come se il momento magico dovesse non finire mai.

Un costo fuori misura

Il prezzo di ogni singolo episodio arrivò a costare anche un milione di dollari e fu una delle cause della dipartita della serie. Dopo cinque stagioni la serie ambientata in Florida chiuse i battenti nell’impossibilità di mantenere il bilancio in attivo e per essere stata messa a competere nello stesso orario di un’altra corazzata dell’epoca, Dallas.

Tra gli accessori coordinati al protagonista ce n’erano due impossibili da dimenticare: l’auto e l’orologio.

Sono finti…

Si sa, i soldi sono un elemento dirimente in più di un ambito. In molte cose NBC non ha badò a spese, ma, soprattutto nei primi episodi, su qualcosa ha avuto il classico “braccino corto”.

Miami vice
Eh sì è proprio una Testarossa (Screenshot Youtube da @crockettt1984) Boomerissimo.it

La straordinaria Ferrari Testarossa candida che Sonny guidava, non arrivò subito. Nelle prime puntate si trattava di una Daytona spider “truccata”, in realtà era una corvette taroccata da Ferrari. Successivamente, Enzo Ferrari, mosso a compassione, concesse due auto della casa di Maranello. Entrambe le vetture, anni dopo sono andate all’asta e… a ruba. Piccola curiosità, il produttore Michael Mann le aveva volute bianche per risaltare durante le riprese notturne.

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L’orologio al polso di Crockett era un esemplare che voleva essere un Rolex, ma non lo diventò mai. Se Ferrari comprese che avere la vettura in una serie tv di grande successo poteva dargli un ritorno di immagine, gli svizzeri di Rolex non si fecero tentare.

Ebel
L’orologio che voleva essere un Rolex – Boomerissimo.it

L’orologio che indossa Don Johnson è un Ebel 1911 Sport Classic Chronograph.  La Ebel produceva orologi perlopiù con movimenti al quarzo, quello indossato dal protagonista di Miami Vice, invece, ha un movimento automatico Zenith. Il segnatempo, con bracciale in oro e cinque viti, rivela la sua età, il design è un po’ datato, ma tutti noi, degli anni Ottanta lo siamo.

Antonietta Terraglia

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Comments (

11

)

  1. Fa minore

    Serie che mi ha tenuto compagnia mentre ero in gravidanza, quindi nel ’92: un po’ in ritardo. Ero diventata dipendente e non perdevo mai un episodio. Poi, con l’arrivo dell’inverno, mi sono rassegnata a seguire le gare di bob a 2 o a 4…

    1. Antonietta Terraglia

      Era sempre un bel vedere…😀

      1. Fa minore

        Eh, avevo una cottarella per Don Johnson!

      2. Antonietta Terraglia

        A chi lo dici…

  2. Miami Vice: Sonny Crockett e la caduta di stile alla Casa Bianca – Boomerissimo

    […] E se di Miami Vice e del suo incarnare alla perfezione il mood degli anni Ottanta abbiamo già parlato, ora ci ritagliamo un po’ di tempo per parlare del suo protagonista, Sonny Crockett. […]

  3. Wayne Shorter, il più focoso è nella playlist di Boomerissimo – Boomerissimo

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    […] un particolare orologio. Ci siamo occupati di vari binomi, Magnum P.I./Rolex, Clint Eastwood/Rolex, Sonny Crockett/Ebel, perché, in fondo, gli orologi piacciono tanto anche a […]

  7. Sonny Crockett: tre case per un detective – Boomerissimo

    […] la corvette camuffata col cavallino rampante uscisse di scena, ma che si è dovuto accontentare di un Ebel al posto di un Rolex doveva anche scegliersi un luogo consono per dare riposo alle stanche membra, o anche per […]

  8. Anonimo

    L’Ebel di cui parlate venne solo in un secondo tempo. Nei primi episodi Sonny indossava un Rolex datejust in oro massiccio, a volte con bracciale president e altre con bracciale jubilee. Se fosse poi vero o falso questo non lo so.

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