Contiamole sulle dita di una mano. Non esiste essere umano o alieno che non conosca il film. Un’epopea che oltre ad aver attraversato galassie, ha attraversato il tempo.
โShe’s never seen Star Wars? Ted, the only people in the universe who haven’t seen Star Wars are the characters in Star Wars and that’s ‘cause they lived ‘em, Ted. That’s ‘cause they lived the Star Wars!โ Cosรฌ recita Marshall in How I met your mother interpretando il pensiero di noi boomer.

Ricordo perfettamente quando sono andata al cinema a vederlo. A dispetto degli innumerevoli prequel, sequel, midquel, quando ho varcato la porta del cinema nel 1977 il film si chiamava molto semplicemente ed italianamente Guerre stellari. Solo dopo sarebbe diventato l’episodio numero quattro.
Per farla breve, sono andata al seguito di sorella piรน grande e padre e ricordo la meraviglia dei titoli di testa, immagini e musica. La magia del cinema mi aveva giร proiettato nello spazio di un lontano futuro.
“Una buona idea alla ricerca di una storia”
Cosรฌ ha definito George Lucas la gestazione del primo film della saga. Un’idea che ha preso forma nel tempo. L’idea era precedente alla realizzazione di American Graffiti, ma prima di trovare tutti gli ingredienti ci impiegรฒ quattro sceneggiature. L’assetto vincente glielo suggerรฌ La fortezza nascosta di Kurosawa, che Lucas plasmรฒ in versione science fiction.
Ma oltre la storia, l’ambientazione, gli effetti speciali, molto del successo del film รจ da addebitare ai protagonisti, attori in veste umana e in veste robot. Uscendo dal cinema avevo giร scelto i miei preferiti: Han Solo e Chewbacca, ognuno ha le sue perversioni.
La storia vera e la fiction
Tra combattimenti tra il bene e il male, morti nere, battaglie tra astronavi, nel film ha trovato posto anche la storia d’amore tra la principessa Leila (o Leia, non l’ho mai capito bene) e il comandante Han Solo. Esteticamente assortiti benissimo hanno aggiunto un tassello romance ad un film che rischiava di essere solo per ragazzini brufolosi.
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All’epoca Harrison Ford aveva passato i trent’anni, era sposato, aveva due figli, Carrie Fisher, figlia di una delle star piรน amate degli anni Cinquanta, Debbie Reynolds, appena diciannove.
Nella biografia di Carrie, uscita poco prima della sua morte prematura, l’ex principessa sorella di Skywalker rivela di aver avuto un “affair” con il futuro Indiana Jones. Di quel periodo Carrie ha tenuto i diari, in cui annotava tutto. Per quarant’anni si era dimenticata di averli, li ha ritrovati quando decise di ristrutturare casa.
La storia cominciรฒ una sera che Ford la accompagnรฒ a casa. Avevano bevuto e finirono a letto insieme. Pare che non sia stata una performance strepitosa, ma lei non ci fece troppo caso, perchรฉ “he really was handsome” (cit.). E’ sempre stata una persona emotivamente fragile Fisher. All’epoca era giร in cura da uno specialista, ma solo molti anni dopo scoprรฌ di essere affetta da disturbo bipolare.
Era perdutamente innamorata di Ford, come puรฒ esserlo una ragazza non ancora ventenne. Il coinvolgimento del comandante Solo era invece decisamente meno intenso. Carrie fantasticava, sognava che un giorno il suo amato avrebbe lasciato la moglie per stare con lei, portandole un anello con su inciso “Carrison”. Il sogno non si avverรฒ mai. Come lei stessa ha raccontato in una intervista, รจ la storia di un amore non corrisposto, o quantomeno non abbastanza. Probabilmente lui, all’epoca, non ha capito l’intensitร dei suoi sentimenti.
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Poco dopo le riprese del film, Ford lasciรฒ la moglie per sposare la sceneggiatrice Melinda Mathison, buona amica anche di Fisher. Prima di pubblicare il libro Ford รจ stato interpellato ed avvisato, oltre ad aver ricevuto il libro, ma non c’รจ stata nessuna reazione. Del resto come ha rivelato Carrie, รจ un uomo estremamente riservato su tutto ciรฒ che riguarda la sua vita privata.
La lezione Fisher l’ha imparata qualche film piรน tardi. In When Harry meets Sally, la sua Marie, che ha una relazione con un uomo sposato, continua a ripetere “I don’t think he’s ever going to leave her”. Ed รจ sempre cosรฌ.
Antonietta Terraglia


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