Siamo abituati a vedere la sua imponente sagoma stagliarsi all’orizzonte, sulle verdi praterie di un far west da cartolina, ma mai abbassare la guardia quando si tratta di the Duke.
Siamo sinceri, quando si pensa a John Wayne l’immagine che si forma nella mente รจ quella del cowboy, stetson in testa e pistola (o fucile) in mano. Poche parole e molte pallottole.

Col suo fido Winchester ha sterminato (in modo molto poco politically correct) indiani, banditi, tutti coloro che si mettevano sulla sua strada. E quelli che non ha freddato col piombo, ha atterrato a cazzotti.
Ma รจ John Wayne. O lo prendi cosรฌ, per quello che รจ stato e ti piacciono i suoi film, facendogli la tara ovviamente, o guardi quelli di Nanni Moretti. Due generi incompatibili.
Se proviamo a immaginare John Wayne fuori dal contesto di frontiera, al massimo ci verrร in mente nelle vesti di militare, giustiziere o al limite nella veste di “Quiet man”. Mai lo potremmo pensare in casco e tuta fluttuare nello spazio. E invece…
Il cameo di John Wayne in Star Wars
Proprio cosรฌ, seppur non accreditato, John Wayne รจ entrato a far parte della saga. Inutile fare il rewind di tutti gli episodi del franchise, non riuscirete mai a riconoscerlo.
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A pensarci bene, se non fosse stato per sopraggiunti limiti di etร , the Duke sarebbe stato perfetto nei panni di Han Solo, cambiava solo il cavallo.

In realtร , il cowboy di tanti film non aveva un grande opinione dei film di fantascienza che si stavano affermando proprio nell’ultimo periodo della sua vita. Non amava gli effetti speciali, che riteneva potessero distrarre lo spettatore, ma di certo nessuno avrebbe immaginato che John Wayne potesse avere un’idea diversa.
Nonostante le premesse, John Wayne c’รจ!
Ma come ci รจ finito?
Fisicamente non c’รจ, ma la sua voce sรฌ. La rivelazione รจ stata fatta direttamente dal sound designer del primo episodio della saga (o dovremmo dire il quarto?), Ben Burtt.
Nel 2007, con trent’anni di ritardo, ha rivelato che la voce di Garindan, l’alieno tutto nero col muso da insetto, altro non รจ che quella di John Wayne elaborata.
Burtt ha spiegato come per quel personaggio aveva in mente una “lingua” da insetto. Ma per un lungo tempo aveva dimenticato come fosse arrivato a quel suono. Ascoltando i suoi nastri dell’epoca, gli รจ ritornato in mente, come riporta slashfilm.com:
…I discovered it was an electronic buzzing which had come off of my synthesizer that was triggered by a human voice. And I listened to it and realized it was John Wayne โ I had found some loop lines in the trash from the studio that had been thrown away. So the buzzing was triggered by some dialog like ‘All right, what are you doin’ in this town’ or something like that.
— Ben Burtt, sound designer
La rivelazione รจ senz’altro suggestiva e qualcuno, certamente, per fare lo “sborone”, dirร di averlo riconosciuto, cosa peraltro impossibile.

Nessuno, perรฒ, avrร dubbi sul fatto che John Wayne non sarebbe stato troppo contento, in primo luogo di essere stato messo in un film di fantascienza e poi, di essere stato ridotto ad insetto. Che contrappasso!
Antonietta Terraglia


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