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Raffaella Carrà Natale

Auguri da Raffaella Carrà, la sfida di una pantera grigia a Ella e Frank Sinatra


Nel 2018 Raffaella Carrà, a 75 anni, incide il suo primo disco di Natale e entra nel club dei crooner accanto a Ella Fitzgerald e Frank Sinatra. Ma a modo suo.

Quando Natale arriva, arriva. Dicono che per goderselo davvero si debba essere bambini. Per me che vivo in uno dei distretti centrali dello shopping natalizio milanese, la grande festa, piacevole nei primi momenti, tra luminarie marciapiedi coperti da moquette festive con i brillantini e altoparlanti che ripetono la playlist natalizia, la cosa può – dopo i primi giorni – diventare pesante.

Raffaella Carrà Natale
Raffaella natalizia – Boomerissimo.it®

Verso il 20 dicembre uno può sentire l’esigenza di uccidere Mariah Carey, per esempio. Non so se sia capitato a voi. A me tutti gli anni. Resta il fatto che la playlist natalizia è un must anche per chi non sente in modo particolare il richiamo di una festa che un tempo fu cattolica e che quindi da ebrei si guarda con simpatia, ma cercando di non farsene fagocitare troppo. Dopo tutto gli autori delle grandi colonne sonore del periodo, come per esempio “White Christmas”, sono illustri correligionari. Molti sono anche gli interpreti che non avendo nulla di cattolico, hanno contribuito alla gioia di questa festa. Tutto ciò spiega efficacemente perché tra i miei CD (sono un boomer, quindi ancora legato al supporto fisico), spicchino, pronti a finire sul piatto in questo periodo i capolavori di Frank Sinatra (che di compilation natalizie ne ha incise diverse), Ella Fitzgerald, Bing Crosby. Non sono mai caduto nella tentazione di impossessarmi dei capolavori di Martin Bublé, ma, come si dice in America, “your mileage may vary”.

La sfida di una pantera Boomerissima

Siamo però su Boomerissimo®, e nel nostro ricercare e spigolare amiamo sfidare l’ovvio. E per quanto siamo devoti alle star di ogni tempo che il Natale l’hanno reso scintillante e swingante, abbiamo pensato di dedicare questo articolo a un’indiscussa star, amatissima dal nostro pubblico, ma che forse non è il primo nome che vi viene in mente, quando pensate ad alberi e slitte: Raffaella Carrà.

Raffaella Carrà Natale
Sinatra Natalizio (album cover) – Boomerissimo.it®

Di lei vi abbiamo raccontato avventure talvolta divertenti, e inaspettate come il giorno che riuscì a squagliare in Tv l’“uomo di ghiaccio”, che potrebbe già essere un tema piuttosto natalizio. Ma per entrare più nel vivo delle cose, abbiamo deciso di fare qualcosa di più: raccontare il giorno in cui la grande Raffa che per anni aveva fatto ballare il mondo con “Tuca Tuca” e “A far l’amore comincia tu”, decise di applicarsi a un tema che a prima vista poteva sembrare difficile, specialmente a 75 anni. Il giorno in cui Raffaella Carrà decise di misurarsi con il territorio più sacro (e rischioso) di tutti: il disco di Natale. La sfida di una pantera grigia in completo bianco e caschetto biondo ai grandissimi di ogni tempo.

Quando Raffaella entrò nel club dei crooner di Natale

Correva l’anno 2018 quando, nel pieno delle Feste, i negozi di dischi (o perlomeno quelli che esistevano ancora) furono inondati da un’inaspettata, per quanto classicissima, novità. Usciva “Ogni volta che è Natale”, il venticinquesimo album in studio di Raffaella, nonché il suo ultimo lavoro e testamento discografico. Un progetto pensato da una star di grosso calibro, non solo una compilation di pezzi noti ma un vero Christmas album, alla maniera di Raffaella. Una chiave pop, spruzzata di ritmi latini, grande orchestra al lavoro, cori di bambini e strizzate d’occhio ai classici. La tracklist della versione standard era un manifesto del Raffa’s way to Christmas:

  • “Chi l’ha detto” (inedito di Daniele Magro, diventato il singolo guida)
  • “White Christmas”
  • “Happy Xmas (War Is Over)”
  • “Merry Christmas Everyone” (in versione “R.Carrà”)
  • “Feliz Navidad”
  • “Jingle Bell Rock”
  • “Buon Natale” (un brano del 1984 riarrangiato)

Oltre a tanti altri titoli in italiano e spagnolo, con la punta di diamante di “Navidades Han Llegado”, versione iberica di “Chi l’ha detto”. Non fu una decisione presa alla leggera. L’ombra dei grandi incombeva, e persino una performer senza complessi di inferiorità come Raffaella lo sentiva.

«Quando Sony mi ha proposto di incidere un album di Natale ci ho pensato molto… Mi ha convinto la libertà di scegliere il repertorio e di poter riproporre i temi con arrangiamenti nuovi. Con l’aiuto di grandi professionisti mi pare di aver fatto un bel disco: colorato ed anche emozionante. Vedremo se il pubblico sarà della stessa opinione. In ogni caso, buon Natale a tutti!»

Il Natale di Raffa; una sfida pazzesca – Boomerissimo.it®

Sarebbe stato il suo testamento artistico. L’ultimo grande “buon Natale” all’Italia. Per non lasciare nulla al caso, il disco uscì in quattro versioni: CD standard, deluxe doppio CD (con una raccolta di sue hit), una in vinile colorato e una super deluxe con 45 giri a forma di stella e gadget natalizi. Per chi pensa a una strenna natalizia per fan duri e puri di Raffaella, molte delle versioni si trovano ancora, nuove e impacchettate, oppure su ebay. Un’operazione in grande e in pieno Sinatra Style.

Il vero incontro con Ella Fitzgerald

Oltre ai già citati Sinatra e Bing Crosby, è facile pensare che la vera ispiratrice della Carrà per questo grande album conclusivo sia stata proprio Ella Fitzgerald, la grande jazzista e popstar che nel 1960, con “Ella Wishes You a Swinging Christmas”, aveva trasformato i canti di Natale in standard jazz. Raffaella decide di misurarsi con un’operazione simile, ma alla sua “manera”. E chissà se i primi germogli di quell’idea erano nati qualche anno prima, quando la Raffa nazionale aveva incontrato davvero 

Ella e Raffaella a “Buonasera Raffaella” – Boomerissimo.it®

Ella Fitzgerald. Nel 1986, in  “Buonasera Raffaella”, l’aveva intervistata, aveva cantato con lei (un coraggio notevole, visto che Ella era forse l’unica personalità capace di intimidire musicalmente anche Sinatra), ci aveva scherzato. Il duetto su “When the Saints Go Marching In” resterà per sempre un momento storico, nel quale la soubrette italiana non aveva per niente sfigurato. E forse proprio da quel momento nasce il coraggio per un’impresa sicuramente azzardata per molti,, ma non per Raffaella.

Il coraggio di una pantera grigia

Una piccola rassegna di “Ogni volta che è Natale” a questo punto è d’obbligo. In “Happy Xmas (War Is Over)” porta Lennon e Yoko nel suo mondo: voce chiara, arrangiamento aperto, e soprattutto i bambini del Piccolo Coro dell’Antoniano a fare da contraltare. È come se avesse deciso di mettere nello stesso brano il pacifismo anni Settanta, lo Zecchino d’Oro e i ricordi di Raiuno. In “Merry Christmas Everyone (R.Carrà version)” prende il brano di Shakin’ Stevens e lo trasforma in una festa da centro commerciale la vigilia di Natale. Con “Feliz Navidad” gioca la sua carta spagnola, realizzandone anche una versione reggaeton del brano.

Raffaella Carrà Natale
Ella wishes you a Swingin Christmas – Boomerissimo.it®

Una specie di triplo salto mortale natalizio che verrà sostituito in tracklist dalla versione “classica”, ma recuperata come singolo separato. E poi c’è “Chi l’ha detto”, inedito natalizio in puro stile Carrà, (“Chi l’ha detto che non si può?”). In mezzo a tutto questo, un’eco dei suoi vecchi varietà: “Buon Natale”, brano del 1984 che Raffaella riprende e riarrangia. 

Buon Natale da Raffaella e Boomerissimo

Per chi vuole riprendersi una fetta di quel Natale-carrambata, basta aprire YouTube, che mette a disposizione l’album completo, con gli audio ufficiali e il video originale dell’impresa. 

Il video ufficiale della title track – Boomerissimo.it®

Personalmente, credo che continuerò a dare al mio Natale la colonna di Frank e Ella, e magari di Dexter Gordon. Ma anche per chi è stato educato alla diffidenza natalizia, e al sospetto verso i varietà del sabato sera, magari un’incursione raffaellesca potrebbe avere un suo perché. Un Natale coraggioso, e sicuramente storico. Senza nulla togliere ai giganti che l’hanno preceduto, ovviamente…

Antonio Pintér – Copyright Boomerissimo.it®

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