Auto scattanti, uomini atletici e donne affascinanti. Ma il vero eroe di Hazzard era un altro
Eโ diventato difficile rivedere gli episodi di Hazzard. Se La signora in giallo e Colombo vanno in onda praticamente ogni giorno su piรน canali e piattaforme, Hazzard sta subendo un boicottaggio non scritto, ma di fatto.

Tutto per colpa della bandiera confederata sul tetto del Generale Lee. Almeno un paio di reti televisive statunitensi hanno ritenuto piรน corretto cancellare la serie dal proprio palinsesto.
Anche la Warner Bros non rilascia piรน licenze per il merchandise che raffiguri lโodiata bandiera sullโauto.
La campagna โcontroโ si รจ acuita durante le proteste del Black Lives Matter, spingendo anche la piattaforma di Amazon ad una riflessione piรน attenta sulla messa in onda della serie.
Eviterรฒ la solita tirata sul politicamente corretto, sul quale mi sono espressa molto chiaramente piรน di una volta.
Hazzard
In fin dei conti ognuno di noi ha il potere nel telecomando ed ancora prima nel proprio giudizio critico. Molto spesso mi capita di voler lanciare il televisore dalla finestra, ma mi accade in genere durante le news.
La serie รจ andata in onda sulla CBS dal 26 gennaio 1979 all’8 febbraio 1985, per un totale di 147 episodi distribuiti in 7 stagioni.
La trama non era di alto profilo. Seguiva le avventure dei cugini Duke, Bo e Luke, che vivevano in una fattoria nella fittizia contea di Hazzard, in Georgia, insieme alla cugina Daisy e allo zio Jesse. I Duke erano in libertร vigilata per contrabbando di moonshine e non potevano lasciare la contea senza permesso nรฉ portare armi da fuoco.
I protagonisti sfrecciavano a bordo della loro Dodge Charger del 1969 modificata, soprannominata “General Lee”, sfuggendo al corrotto Boss Hogg e allo sceriffo Rosco P. Coltrane.
Per girare i vari inseguimenti furono distrutte oltre trecento Dodge Charger, con una media di due ad episodio.
In merito alle controversie sulla bandiera dipinta sul Generale Lee, gli attori hanno espresso opinioni diverse. Tom Wopat (Luke Duke) ha dichiarato di sentirsi fortunato a vivere in un’epoca in cui รจ possibile affrontare alcune ingiustizie del passato, ma che comunque “l’auto รจ innocente”.
John Schneider (Bo Duke) ha sostenuto di non aver mai avuto problemi con afroamericani per via della bandiera.
Secondo i creatori della serie, la bandiera confederata era intesa come simbolo di ribellione, non come simbolo di razzismo. Infatti nello show, la bandiera era chiamata “bandiera ribelle” e non si menzionava mai la Confederazione.
All’epoca della messa in onda originale, la serie non suscitรฒ particolari controversie. ร solo in anni piรน recenti, con la crescente consapevolezza del significato storico della bandiera confederata come simbolo di schiavitรน e supremazia bianca, che la serie รจ stata oggetto di critiche.
Insomma, quando lโabbiamo vista noi, della bandiera ci importava poco.
Ci interessavano molto piรน i protagonisti, gli atletici cugini e la cuginetta in shorts (per i maschietti) e le acrobazie delle auto.
Ma nellโassortito cast della serie, cโera un attore che a dispetto della sua goffaggine era un vero eroe, oltre che accademico: Boss Hogg.
Boss Hogg aka Sorrell Booke
In netto contrasto con il personaggio intellettualmente limitato, Sorrell Booke, l’attore che interpretava Boss Hogg, era davvero un genio e un eroe.
Figlio di un medico di Buffalo, Booke si era laureato all’Universitร di Yale e successivamente aveva conseguito un Master of Fine Arts alla Columbia University. La sua formazione attoriale era shakespeariana.
Durante la guerra di Corea, lavorรฒ nel controspionaggio, mettendo a frutto la sua conoscenza delle lingue. Era in grado di parlare correntemente inglese, francese, giapponese, spagnolo, russo e italiano. Ma si dice che fosse in grado di cavarsela anche con lโarabo, il cinese mandarino, lโolandese, il persiano, il polacco e lo svedese.
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A proposito della sua conoscenza delle lingue, lโattore John Schneider ha raccontato che in un episodio, Booke e l’attore ospite Andrew Robinson, che parlava anche lui un fluente giapponese, fecero uno scherzo a James Best (lo sceriffo Rosco P. Coltrane) recitando le loro battute in giapponese, lasciando Best senza parole.
Diversamente da molti altri attori coinvolti a diverso titolo nello sforzo bellico, Booke รจ sempre stato piuttosto riservato in merito. Da quello che si รจ riuscito a sapere era suo compito valutare il terreno per determinare le posizioni favorevoli sia per le formazioni alleate che nemiche, interrogava i prigionieri di guerra alleati fuggiti o scambiati, monitorava gli sforzi di intelligence comunisti sia in Corea che in Giappone, fu coinvolto nella cattura e nell’interrogatorio di agenti di intelligence nordcoreani e cinesi. Lasciรฒ lโesercito con il grado di tenente.
Booke era una persona piacevole ed affabile, lontana anni luce da Boss Hogg. Era molto amico di Best, che interpretava Rosco e spesso si trovavano per andare a pesca e rilassarsi al lago Murray, nella Carolina del Sud.
Come spesso accade, il valore delle persone non si misura dallโaspetto estetico, soprattutto se si recita un cattivo.
Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.itยฎ


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