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Hazzard gesto atletico impossibile

Hazzard e il gesto atletico impossibile

Non è colpa solo del Generale Lee se la serie è irripetibile. Il tempo non sistema tutto, anzi, in qualche caso da’ il colpo di grazia.

E che non sia politicamente corretto lo abbiamo capito da tempo. I rimandi al lato sbagliato della guerra di secessione, la donna oggetto, i luoghi comuni ecc. ecc. Ok, d’accordo, tutti brutti, sporchi e cattivi.

Hazzard gesto atletico impossibile
Bo Duke – Boomerissimo.it

E noi, che lo guardavamo senza farci troppe pippe mentali, ma solo perché ci faceva ridere, o sorridere o perché non avevamo voglia di fare i compiti, siamo complici di un sistema che vuole e deve essere corretto in tutto, per legge e non perché il singolo è capace di dare il giusto peso alle cose.

Un fondo di verità

La magia del cinema e della televisione non è solo nella capacità di rendere verosimile ciò che non lo è, ma di centrare quello che il pubblico si aspetta o ha voglia di vedere.

Hazzard
La famiglia Duke (@ axi11ios) Boomerissimo.it

Così nasce il Sud degli Stati Uniti dipinto dal serial, ragazzotti in salute e vitaminici, sempre alle prese con scorribande in macchina, seppur pregiudicati, che si fanno un baffo della polizia e tante risate.

In realtà un minimo di fondo di verità c’è. Il serial pare si sia liberamente ispirato alla vicenda di tale Jerry Elia Rushing, contrabbandiere di alcol con il fratello. Rushing, riconosciutosi nella serie, ha fatto causa ed ottenuto una “liquidazione” il cui ammontare è rimasto segreto. 

Oh issa

Il più giovane dell’allegra brigata secessionista era, ai primordi degli anni Ottanta, John Schneider, il biondo interprete di Bo Duke. La produzione per quel ruolo stava cercando un attore originario del sud, tra i 24 e i 30 anni. Ecco presentarsi questo giovanotto aitante e prestante masticando tabacco che mentì spudoratamente sulla sua età e sulle origini. Si presentò al provino che aveva appena diciotto anni e sulla sua carta d’identità come luogo di nascita era scritto Mount Kisco N.Y. Perfetto, preso!

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Lo abbiamo ammirato per anni saltare alla guida dell’ormai innominabile vettura, senza sapere che nessuna di quelle acrobazie erano frutto della sua perizia e che ogni episodio vedeva massacrare fino a tre auto.

Siamo tutti cresciuti, ormai siamo in grado di accettare la verità. Ma i ricordi restano cristallizzati nella memoria e così come ricorderemo sempre i nostri compagni di scuola da bambini, così ricordiamo Bo Duke saltare nel Generale Lee al posto di guida senza aprire la portiera. Aprire la portiera? Roba da cinquantenni! Appunto.

Abbiamo pescato in rete un video, caricato nel 2016, in cu si vede un non più biondo, ma incanutito John Schneider rincontrare la sua vecchia fiamma, la Dodge Charger.

Incitato dagli astanti muniti dell’inevitabile cellulare per filmare l’impresa, l’ormai pluricinquantenne ex Bo prova a ripetere il gesto che avevamo ammirato in ogni puntata, saltare in macchina con lo sportello ben chiuso.

Ora qui bisogna ammirare lo sforzo di Schneider, che a) non ha più il fisico di decenni fa, appare evidentemente appesantito nel giro vita anche se abilmente camuffato da una camicia lasciata fuori dai pantaloni ad hoc, b) che le articolazioni perdono in elasticità e diventano croccanti. Vuoi anche l’emozione, vuoi che ha perso l’abitudine, ci vogliono ben “cinque tentativi cinque” perché gli riesca. Non pago della quintuplice figuraccia rimediata, Schneider prova ad uscire nello stesso modo. Ci riesce sì, ma qui si tradisce, gli viene spontanea un’esclamazione per lo sforzo superato che è tipico di tutti i giovani di ritorno quando sorgono da una poltrona o salgono le scale. E dopo l’ultima volta in cui è riuscito a entrare con un balzo nel Generale Lee, ne esce con un gesto atletico mai tentato prima, l’apertura della portiera.

Antonietta Terraglia – Copyright Boomerissimo.it®

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Comments (

4

)

    1. Antonietta Terraglia

      Fantastico 😂

      1. Demonio

        Quando la vidi ci rimasi malissimo!

  1. General Lee: l’auto di Dukes of Hazzard è esistita davvero, e ha una storia più avventurosa di un film – Boomerissimo

    […] della luna. E molte delle sue storie, luoghi e personaggi sono finiti dritti nella serie “Dukes of Hazzard”. Il General Lee, che si ispira alla macchina di Rushing, prima di […]

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