x

Il meglio, il peggio, il curioso degli anni 80 (e oltre)

Sostieni Boomerissimo con una donazione e sottoscrivi la nostra newletter per non perderti nemmeno un aggiornamento


TUTTI GLI ARTICOLI
Boom age / News/ PODCAST / Sport / Style / TV e spettacolo /
Camilleri e Montalbano

Montalbano e Camilleri: quando due giustizieri arrivano nel mondo reale

Montalbano è un portatore di giustizia, sia pure nella fiction. A volte capita però che certi personaggi escano dalla fantasia per agire nel mondo reale. 

Possiamo parlare fino a perdere la voce, ma non riusciremo mai a capire fino in fondo le ragioni del successo del commissario di Vigata, Salvo Montalbano.

Camilleri e Montalbano
I due giustizieri – Boomerissimo.it

Un busillis anche per il suo “papà”, Andrea Camilleri. 

Montalbano e Camilleri 

Lo stesso autore, Andrea Camilleri, non aveva in animo di scrivere una serie di romanzi incentrata su Salvo Montalbano.  

Lo scrittore ha raccontato in più di una intervista che il commissario era nato per vivere come opera singola in La forma dell’acqua, solo che al termine del romanzo si rese conto che aveva lasciato qualcosa di inespresso nel personaggio. Da questa considerazione aveva tratto ispirazione per Il cane di terracotta e per lui era finita lì. Ma non lo era per i lettori e per l’editore che gli chiese di far continuare le indagini del commissario. 

Il murales di Camilleri a Porto Empedocle - Boomerissimo.it
Il murales di Camilleri a Porto Empedocle nell’elaborazione di Boomerissimo – Boomerissimo.it

Un commissario che ha poi avuto un prequel con il giovane Montalbano, in cui Camilleri, per sua stessa ammissione, ha messo molto di sé. L’amore per il mare, inteso come suono, una melodia che l’autore siciliano portava nel cuore.  

Nato a Porto Empedocle, Camilleri ha ricordato in uno dei suoi libri il primo allontanamento dal mare, verso l’entroterra, da bambino, una volta che accompagnò suo padre in un viaggio. Quella notte non riuscì a prendere sonno e il padre lo imputò alla nostalgia della mamma. Ma era qualcosa, seppur diverso, di altrettanto viscerale, l’assenza del rumore del mare. Nel giovane Montalbano lo scrittore ha delineato lo schema dei rapporti padre/figlio della sua generazione. Tra uomini, seppur così prossimi, c’era tanta timidezza reciproca, una sorta di pudore: erano tante le cose che avrebbero voluto dirsi, ma il carattere, il retaggio del passato impedivano certe tenerezze.  

Montalbano fa giustizia anche nella realtà 

Il commissario ha scolpito nel suo essere la concezione della giustizia reale, che non sempre coincide con leggi e cavilli, con la giurisdizione vigente. Se si viene assolti in un processo, questo non significa automaticamente essere innocenti. A volte vuol solo dire che la giustizia non ha avuto la forza di arrivare fin là. Allo stesso modo una persona condannata può essere innocente se le cose vengono esaminate da un’angolazione diversa. Ma la società ha bisogno di certezze, di nero su bianco e non di continue eccezioni.  

Ti piace Boomerissimo? Sostienilo con una piccola donazione a questo link

Montalbano, qualche volta, si è preso una licenza dalla giurisprudenza per fare trionfare la giustizia. 

Sampieri
La Fornace Penna, la mannara di Montalbano – Boomerissimo.it

E Salvo, in un crossover tra fiction e realtà, ha, in modo trasversale, agito anche nella vita reale. Gli appassionati fan di Salvo Montalbano ricorderanno sicuramente un posto chiamato la mannara. Il luogo, che si trova a Scicli, è protagonista e sfondo di molti episodi della serie televisiva, tra cui La forma dell’acqua e La pista di sabbia. La mannara è stata venduta, televisivamente parlando, come luogo di malaffare, un punto di incontro tra prostitute e clienti.  

In realtà si tratta di ciò che resta della Fornace Penna, in località Sampieri, andata semidistrutta da un incendio il 26 gennaio del 1924.  

A quasi cento anni da quell’evento, i resti di ciò che ora si definisce archeologia industriale, sono stati espropriati dalla Regione Sicilia “ramo archeologico, artistico e storico”. Un modo per preservarla e tramandarla per le generazioni future. Ai ventisei eredi della proprietà è stata corrisposta un’indennità ed ora il sito e i manufatti sono sotto la tutela della Regione. Come a dire che il commissario e la sua eredità sono un bene prezioso sia per la Sicilia che per l’Italia intera. Montalbano ne è uscito vincitore. 

Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it ® 

Rispondi

Comments (

2

)

  1. Il commissario Montalbano: Livia, quante rivali – Boomerissimo

    […] sarà “fimminaro” come il suo amico e vice Mimì Augello, ma neanche Salvo Montalbano è del tutto immune al fascino femminile. Quello che lo separa da Mimì è che lui, seppur tentato, […]

  2. La Fiat Tipo del Commissario Montalbano: una relazione fedele, ma non troppo – Boomerissimo

    […] del gioco ipnotico del personaggio immaginato da Andrea Camilleri, non molti spettatori si sono accorti di alcune incongruenze di una certa importanza, come il fatto […]

Translate »

Scopri di più da Boomerissimo

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere