Clint Eastwood ha fatto scuola, altri attori provano a seguire le sue orme, ma non con lo stesso successo.
Abbiamo passato pomeriggi interi tra compiti e Happy Days, anzi aspettando che iniziasse. Nella galleria dei personaggi ognuno aveva il suo preferito.

Il mio era Ralph, per Fonzie, invece, non ho mai provato particolare simpatia. I bulletti, anche quelli innocui, mi hanno sempre dato noia a pelle, anche se la pelle era quella del suo giubbotto.
Era comunque una sit-com gustosa, soprattutto per noi che dalle lontane province dโItalia sognavamo lโAmerica. UnโAmerica edulcorata quella di Happy Days, ma abbastanza a stelle e strisce da far sognare a tutti noi, di poter, prima o poi, fare il viaggio della vita.
Anche i ragazzi protagonisti della sit-com erano provinciali, Milwaukee non รจ New York e con loro condividevamo lโansia di crescere, di diventare grandi, in attesa di un futuro che speravamo grandioso.
I protagonisti
Dello show abbiamo parlato ampiamente qui su Boomerissimo, della sua genesi, della scelta dei personaggi principali ed anche di quando, una guest star, Robin Williams nei panni di uno sconclusionato alieno, ha avuto un successo talmente travolgente da meritarsi uno spin-off.
Quando la sit-com si รจ conclusa nel 1984 dopo undici stagioni, ha lasciato orfani non solo milioni di affezionati telespettatori, ma anche i membri del cast. Alcuni di loro hanno dovuto affrontare un difficile momento di transizione nelle proprie carriere, rimodularle, capire cosa โvolevano fare da grandiโ. Ad alcuni รจ andata molto bene (leggi Ron Howard), altri invece sono rimasti sulla linea di galleggiamento, senza infamia e senza lode, restando nellโambito dello spettacolo in senso piรน laterale.
Anson Williams, Potsie
Smessi i panni dellโamico di Richie, Williams ha dato vita ad alcuni progetti imprenditoriali. Apre con Al Molinaro una catena di risto-bar chiamati “Big Al” (originale, Watson), ma il progetto si arena nel 1990. Fonderร poi una ditta di cosmetici oltre a iniziare una nuova carriera come produttore e regista.

Si รจ occupato di alcune delle piรน popolari serie degli anni Novanta: Streghe, Beverly Hills 90210, Melrose place. Di recente, alla rosa delle sue attivitร se ne รจ aggiunta unโaltra, la carriera politica. Vizio molto diffuso quello degli attori hollywoodiani riciclarsi come difensori del grande paese.
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Solo ultimo in ordine di tempo, Williams, lโanno scorso, si รจ candidato sindaco per la cittร in cui vive, Ojai, in California. Memore forse del successo riscosso dal collega Clint Eastwood, a lungo sindaco di Carmel, sempre in terra californiana, ha presentato la sua candidatura nel 2022 come primo cittadino di questa piccola cittadina nella contea di Ventura.
La ridente localitร , situata ad est di Santa Barbara conta scarsi 8000 abitanti e vive di turismo e di agricoltura a vocazione biologica. Nella cittร esiste anche il divieto di aprire negozi appartenenti a franchising, per privilegiare il piccolo commercio locale. Un posto per radical chic. Eโ in questo contesto che Williams ha presentato il suo programma i cui punti prevedevano la riduzione dellโimpronta di carbonio della cittร promuovendo lโuso di energie rinnovabili e la costruzione di un nuovo impianto di pickleball (e cos’รจ?).
AllโHollywood Reporter ha dichiarato che il suo lavoro come produttore e regista sarebbe stato un plus nel governo della cittร , in quanto ha maturato molta esperienza nella โgestione di grandi budgetโ, facendo in modo che centinaia di persone vadano dโaccordo e che il compito sia portato a termine. Purtroppo i suoi concittadini sono stati di tuttโaltra opinione, perchรจ Anson, โPotsieโ Williams non รจ stato eletto. Potsie รจ rimasto Potsie, anche da grande.
Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it


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