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Libro su Happy Days

Tutto il mondo di Happy Days: il Mosè dei Boomer

Abbiamo incontrato l’autore, Giuseppe Ganelli, Fan n.1 del fanclub internazionale di Happy Days. La storia di una passione, la storia di una vita, che diventano libro.

Per i boomer Happy Days non è solo una sit-com, un prodotto televisivo pensato bene e allestito meglio, è una macchina del tempo nel quale ci si ritrova adolescenti che si identificavano con uno o l’altro dei “tipi” umani presenti nello show. La più grande consolazione era la certezza del lieto fine e del sorriso.

Libro su Happy Days
Una Bibbia per boomer (image courtesy by Giuseppe Ganelli) Boomerissimo.it

E qualcosa di alchemico abbastanza potente doveva esserci in quel cast se a distanza di oltre quarant’anni siamo ancora qui a parlarne, se esiste una comunità di persone che continua a coltivare quella passione. Una passione che oggi è diventata libro davvero unico nel suo genere (che a sua volta è unico).

L’autore

Noi di Boomerissimo abbiamo incontrato il massimo esperto mondiale della mitica sit-com e non è un fan a stelle e strisce, ma un molto italiano medico di Codogno, Giuseppe Ganelli, insieme a Emilio Targia, ha creato un libro scritto a quattro mani e due cuori, sulle vicende dei Cunningham e affini dal titolo La nostra storia – Tutto il mondo di Happy Days. Un libro che al mondo non esisteva e che qualcuno ha scherzosamente definito La Bibbia di Happy Days.

Ralph Happy Days
Gli autori con Ralph-Don Most (image courtesy by Giuseppe Ganelli) Boomerissimo.it

Vediamo allora chi è, cosa sogna, e come è arrivato qui la persona che questa Bibbia l’ha creata. L’uomo che con la sua passione ha aperto le pagine di un mondo fantastico, destinato a restare, che rende giustizia ad uno dei più grandi fenomeni televisivi di sempre.

Giuseppe Ganelli non è di certo un fan all’acqua di rose. Porta avanti la sua dedizione alla sit- com sin da bambino. Ha fondato l’Happy Days International Fans Club, è stato ospite della Reunion per il trentennale della sua messa in onda. E’ anche entrato nel Guinness dei Primati come il più grande collezionista di memorabilia a tema Happy Days.


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Trovate il libro di Giuseppe Ganelli a questi link: Instagram, Twitter e Facebook. Noi lo abbiamo incontrato per parlare della sua passione.

L’intervista

Domanda obbligatoria, cosa c’entra Codogno con Milwaukee? Perché e come tanta fascinazione?  Quando è cominciato tutto, e come?

Codogno con Milwaukee non ha una motivazione, un qualcosa che li lega…. tutto nasce nel 1977-78 quando Happy Days viene mandato in onda sulla Rai ed ottiene un enorme successo. Fra gli spettatori di allora c’ero io che avevo dieci anni. Era un telefilm nuovo, il primo a colori (per chi aveva la tv a colori) e raccontava le storie che tutti noi adolescenti avremmo potuto vivere, in Italia, a Codogno, come a Milwaukee.

Quindi da lì nasce il tutto, la passione…che poi è continuata negli anni con alti e bassi, come sempre nella vita.

Tutti avevamo un nostro “eroe” dentro Happy Days. Noi, Antonio e Antonietta, il terribile duo di Boomerissimo,  abbiamo scoperto da poco che il nostro era Ralph Malph: E il tuo?

Il mio personaggio preferito allora era Richie Cunningham, poi negli anni più recenti mi sono reso conto che la forza della serie era il gruppo, comunque se devo dire un nome dico Richie Cunningham

Fonzie
Giuseppe Ganelli con The Fonz, Fonzie (image courtesy by Giuseppe Ganelli) Boomerissimo.it

Un amore che porti avanti tutta la vita. E’ stato impegnativo mantenerlo vivo e conciliarlo con la “vita normale”?

Come dicevo iniziò nel 1977-78, poi negli anni pur mantenendo la passione per la serie, per le varie fasi della vita mi ero un po’ distaccato. Negli anni ’90 ho ripreso in mano delle vecchie registrazioni su vhs, e ho deciso di recuperare le puntate mancanti, entrando in contatto con dei ragazzi che sono poi diventati amici e lo sono tuttora dopo 30 anni ed abbiamo fondato l’international Happy Days fan club, entrando così in contatto con tutti gli attori. Ho instaurato così un legame molto stretto con alcuni di loro. Poi nel 2018 è arrivato anche il riconoscimento del Guinness World Record.  Circa tre anni fa ho poi iniziato, con l’amico Emilio Targia, a pensare all’idea di un libro.  Non esisteva al mondo un testo che potesse racchiudere tutto il mondo di Happy Days ed è nato così quest’anno “La nostra storia – tutto il mondo di Happy Days” edito da Minerva che io ed Emilio amiamo dire che è come una sorta di bibbia per tutti gli appassionati di  Happy Days.

Secondo te, sarebbe possibile oggi una sit-com come Happy Days? secondo te quale di quelle in onda oggi potrebbe diventare un cult?

Sicuramente sarebbe possibile, ovviamente rendendola più moderna nei ritmi. Happy Days ha avuto due eredi, in epoche diverse: Friends (che ha molti legami con Happy Days, in primis nella prima puntata di Friends Rachel guarda l’ultima puntata di Happy Days) e Big Bang Theory. ed entrambe sono diventate cult.

Autografi Happy Days
Le foto dei protagonisti e i loro autografi custodite da Giuseppe Ganelli (image courtesy by Giuseppe Ganelli) Boomerissimo.it

Sei un collezionista da Guinness, una domanda pratica. Ma dove conservi tutti i memorabilia? Casa, garage, in un posto visitabile?

La mia collezione è a casa mia, ho una “taverna” dove è tutta conservata, ma non è visitabile essendo un’abitazione privata.

Raccontaci il modo o il posto più strambo o divertente dove hai trovato uno degli oggetti della tua collezione

Ma una cosa strana è che il flipper originale di Arnold’s drive in che possiedo, arriva dalla Francia nel senso che non so per quali giri strani era arrivato ad un restauratore francese.

Flipper di Happy Days
Il Flipper originale usato sul set (image courtesy by Giuseppe Ganelli) Boomerissimo.it

A parte le community di appassionati del telefilm, esistono anche community di collezionisti di oggetti a tema Happy Days? Quali sono i loro interessi e le loro idiosincrasie?

No, non esiste una community di collezionisti. Ho degli amici fans che hanno qualcosa ma si limitano ad alcuni oggetti. Oltre che in italia anche all’estero, in particolare un amico francese Paco Oliva.

Qual è il più grande e famoso appassionato di Happy Days che hai conosciuto in questo percorso, e come è successo?

Il più grande appassionato? se intendi fan, forse io… A parte le battute ci sono persone che ora posso chiamare amici, conosciuti grazie alla nostra passione comune, che sono grandi fans.  Si tratta dei soci fondatori del fan club, Livia, Graziano e Giulio, poi Andrea, Emilio con cui ho scritto il libro. Dopo ormai 30 anni possiamo considerarci amici, anche perché ci si vede e frequenta indipendentemente da Happy Days. Ad esempio, con Livia e Graziano (che sono una coppia nella vita) ci siamo conosciuti perché volevamo andare ad Anima mia, il programma di Fabio Fazio, pensando ci sarebbe stato ospite Henry Winkler. Purtroppo, la sua partecipazione saltò, ma la redazione del programma di Fabio Fazio ci mise in contatto.

Max Pezzali fan di Happy Days
Giuseppe Ganelli con dei fan d’eccezione, Max Pezzali e signora (image courtesy by Giuseppe Ganelli) Boomerissimo.it

Giuseppe ha conosciuto personalmente quasi tutti gli interpreti del cast e gli abbiamo chiesto di condividere con noi e con i nostri lettori qualche aneddoto, qualche particolare, qualche “chicca” con noi e i nostri lettori. Volete conoscere da vicino, i personaggi del telefilm che ha segnato un’epoca (la nostra, molto più degli anni ’50)?

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Perciò cari boomer, siete avvisati, stay tuned. Hey….

Redazione


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