Due attori di altissimo livello e un’amicizia impossibile. A farne le spese fu il set de I magnifici sette.
La parola “icona” รจ molto spesso usata a caso, per definire cose e persone che hanno raggiunto un certo successo.

Ma si diventa icona quando si ottiene non solo della semplice notorietร , ma si diventa archetipo, simbolo ed esempio per le generazioni successive.
Questo accadeva abbastanza spesso ai tempi d’oro di Hollywood. Gli attori di allora godevano del fatto di essere sรฌ spalleggiati dalle major, ma anche della visibilitร centellinata in eventi e modi che permettessero loro di mostrarsi al meglio.
In parole povere, in epoca pre-social nessuno si mostrava al mattino presto con le occhiaie e i capelli schizzati come per un elettroshock, in mutande, mentre addenta la pizza. C’era distanza studiata, proprio per far di questi personaggi dei divi. E’ anche vero che non tutti raggiungevano questo status, ma coloro che ce la facevano, avevano anche ottime probabilitร di avere spessore attoriale, carisma ed una discreta intelligenza.
Rivalitร
Le rivalitร erano all’ordine del giorno, alcune vere, altre costruite ad arte, perchรฉ il sangue vende e creare fazioni di pubblico che parteggiava per uno e per l’altro era un modo per aumentare la visibilitร che allora era possibile solo sui rotocalchi. Altre volte, per lo stesso motivo, si costruivano amori ed amicizie tra personaggi che si sarebbero infilati un coltello tra le costole. It’s just business, baby.
Leggendaria negli annali del cinema fu la faida tra Bette Davis e Joan Crawford o in tempi piรน recenti l’odio conclamato tra Robert De Niro e Mickey Rourke.
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Rivali spesso sono attori di differenti generazioni. Chi รจ giร affermato teme colui che si sta affermando e l’attor giovane crede di dover sgomitare per trovare il posto che gli spetta o che pensa di meritare.
Protagonisti di una rivalitร di questo genere sono stati Yul Brinner e Steve McQueen sul set de I magnifici sette.
Yul Brynner vs Steve McQueen
Quando si sono incontrati sul set di quel film leggendario erano divisi da dieci anni (Brynner era del 1920 e McQueen del 1930), ma anche il loro percorso d’artista era diverso.
Brynner era un affermato divo di Hollywood con al suo attivo pellicole come Il re ed io, I dieci comandamenti, oltre a numerosi spettacoli teatrali. Steve McQueen aveva avuto qualche piccola parte al cinema ed era comparso in serie tv.

Logico che l’occasione de I magnifici sette era ben ghiotta per McQueen ed era deciso a sfruttarla al massimo. Il film era perรฒ popolato di grandi star, oltre ai due contendenti, spadroneggiavano personaggi come James Coburn, Eli Wallach, Charles Bronson, Horst Bucholz e Robert Vaughn.
Ed รจ proprio quest’ultimo che nella sua autobiografia squarcia il velo e rivela le tensioni Brynner/McQueen.
McQueen era sempre alla ricerca di una migliore inquadratura o di una scena in piรน e non mancava di farlo presente al regista. Secondo lui Brynner aveva il cavallo piรน grosso del suo e quando Vaughn gli fece presente che ce n’erano anche di piรน grandi (tra cui quello di Vaughn stesso) McQueen gli rispose che era quello di Brynner a dargli noia (sempre dispute su chi ce l’ha piรน grosso, i maschietti…) .
Steve era anche un buon conoscitore di armi e ottimo tiratore, mentre Brynner ne sapeva quanto bastava per la finzione scenica, cosa che il futuro protagonista di Papillon considerava intollerabile.
A Brynner, nel film, venne assegnata una Colt Peacemaker con impugnatura di avorio. La cosa mandรฒ in bestia McQueen:
He shouldnโt have a gun like that. Itโs too f*ckโn fancy. Nobodyโs gonna look at anything else with that goddamn gun in the picture.โ
Steve provava in tutti i modi ad oscurare Brynner, se avevano una scena insieme, faceva qualcosa che attirava l’attenzione su di sรฉ. In una scena si toglie il cappello per valutare la luce in occasione di un duello mentre accanto a Brynner, ma gli esempi sono molteplici e lasciamo a voi scoprirli.
L’attore di Vladivostok era ben consapevole dei giochetti del collega e ne era molto infastidito. E pensare che era stato proprio lui a proporlo per il ruolo.
E’ comunque un fatto che quel ruolo portรฒ Steve nell’olimpo degli attori alla pari con Brynner. Scorretto sรฌ, ma la guerra รจ guerra.
Antonietta Terraglia (ยฎ boomerissimo.it)


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