Mike Tyson campione grande e uomo fragile ha vissuto fuori dal ring i momenti più imbarazzanti e le sconfitte più dure. La storia dei suoi tre matrimoni è parte di un match difficilissimo con la vita reale, che solo oggi, forse, Tyson sta finalmente vincendo.
Mike Tyson è una delle leggende più impressionanti della boxe. Campione devastante sul ring, ha trovato nella vita privata ostacoli e avversari molto più difficili dei campioni che ha affrontato da peso massimo.

La sua tumultuosa vita personale comprende tre matrimoni che hanno avuto momenti drammatici. In questo articolo cercheremo di ripercorrerne con leggerezza e rispetto la storia, lasciando alle aule di tribunale quello che spetta alle aule di tribunale.
Robin Givens, la prima moglie
Il primo matrimonio di Tyson è stato il più breve e travagliato, con spunti ai confini della commedia che abbiamo raccontato in questo articolo.
Si sposarono nel 1998, ma l’amore sarebbe stato di brevissima durata: il divorzio è infatti dello stesso anno. La loro relazione fu agitata e violenta, con accuse di violenza da entrambe le parti (per quanto sia difficile immaginare Tyson come vittima, al mondo potrebbe essere successo anche questo).
Secondo Tyson, la gravidanza della Givens fu un abile stratagemma per costringerlo a un matrimonio a cui, con largo eufemismo, si potrebbe dire che non era pronto. In ogni caso, le violenze fisiche sulla moglie sono state ammesse dallo stesso Tyson.

Nonostante la travagliata partenza della sua vita pubblica, Robin Givens è riuscita ad avere una discreta carriera di attrice. È apparsa in film e show televisivi che abbiamo visto anche in Italia come “Segni particolari: genio”, “Boomerang” e “Riverdale”.
Monica Turner, la moglie che non lo ha abbandonato
Il secondo matrimonio di Mike Tyson è stato decisamente più duraturo anche se parecchio lontano dall’eternità che si promette in questi casi. È durato dal 1997 al 2003, i due hanno avuto anche due bambini.
La seconda moglie di Mike Tyson non ha nulla a che fare con lo show business, la sua vita lavorativa è stata quella di medico pediatra a Washington D.C. Una professione che il marito ha utilizzato in modo, diciamo così, alquanto creativo.
Scorrendo le pagine dell’autobiografia di Tyson (“Undisputed Truth” nella versione originale o “True” nella versione italiana), Tyson ha raccontato di avere usato le urine della moglie e anche quelle dei suoi figli per passare indenne attraverso esami antidoping che difficilmente sarebbe riuscito a superare altrimenti.
Un comportamento che avrebbe potuto irritare molte mogli e molti medici, per tacere di una moglie che fosse anche medico e perdipiù pediatra. Nonostante lo scandalo di queste rivelazioni (peraltro autoinflitte), Monica Turner ha continuato a sostenere Tyson e non ha mai temuto di apparire con lui anche in eventi pubblici.
Lakiha Spicer, il matrimonio della pace
Il terzo matrimonio di Tyson si è celebrato nel 2009 e anche in questo caso ha dato due bambini. Lakiha Spicer è una donna d’affari di successo che si occupa di immobiliare e di ospitalità.
Donna libera e indipendente, ricca di personalità, ha trovato con Tyson un equilibrio che nessuna delle precedenti relazioni aveva dato al turbolento campione. Il loro matrimonio si può definire pacifico, quantomeno per gli standard di Mike Tyson.
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La controversia più drammatica che lo ha agitato è stata la decisione stessa di celebrarlo, 4 mesi dopo la scomparsa della figlia Exodus in un drammatico incidente di gioco, mentre si trovava a casa della madre. Sinceramente è difficile accusare Tyson anche di questo. Molti dei suoi comportamenti sono stati deprecabili, ricostruirsi una vita finalmente serena certamente no, anche a pochi mesi da un dramma devastante, come la morte evitabile di una figlia certamente è.
Vite da rispettare
È facile fare battute sulla vita di Mike Tyson. E molto di questo Tyson se lo è certamente meritato con i suoi comportamenti borderline. Quanto altro gli sia stato “appiccicato” non lo sapremo probabilmente mai. Tyson è stato un campione del ring, molto meno nella vita e ha offerto ampi spazi per colpirlo sia con ragione che con malizia.
Sia lui che le sue compagne sono persone vere, con forze e debolezze, che hanno combattuto le sfide della vita con alterne fortune e che, almeno nel dubbio, è giusto rispettare.
Robin Givens ha avuto una discussa e discutibile relazione con Tyson. Forse anche grazie ai momenti drammatici che ha vissuto ne è uscita come una donna di carattere, un’attrice di successo e infine un’attivista a favore delle donne che soffrono di violenza domestica.
Monica Turner ha commesso un terribile passo falso, facendosi coinvolgere nello scandalo doping di Tyson. Uno dei molti atleti rimasti vittima della tentazione di andare oltre i limiti del proprio, pur possente, corpo. Un errore che non le ha impedito di dedicare la sua vita ai bambini come pediatra.
Lakiha Spencer ha sposato Tyson in un momento controverso, causando un enorme (quanto del tutto ingiustificato) scandalo. Ma è stata in grado di sostenere un uomo tanto grande quanto fragile e farne una persona più matura, equilibrata e in definitiva migliore.
Non esistono uomini perfetti, né donne. Tyson e la sua vita sono una collezione di personalità forse ancora meno perfette della media. Forse.
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È scritto in un libro di un certo successo “chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Noi di Boomerissimo non facciamo certamente parte di questa categoria. Raccontiamo storie, se possibile ne sorridiamo. I giudizi spettano a chi si sente in grado di darli.
Antonio Pintér – Copyright Boomerissimo.it


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