Strane connessioni tra personaggi apparentemente diversissimi. In questo caso la connessione è telefonica.
Sherlock Holmes e Watson, Harry Potter e Hermione Granger, Timon e Pumbaa, Drugo e Walter sono solo alcuni esempi di grandi amicizie. Amicizie nate sulle pagine di un libro o sullo schermo del cinema, ma proprio per questo esempi cristallini di un sentimento piuttosto raro.

Argomento estremamente dibattuto e spesso riassunto in frasi da cioccolatini o meme motivazionali con sfondi a fiorellini e colori pastello, la connessione di due menti, priva di interesse recondito è una cosa difficile da costruire. Personalmente tendo a diffidare delle persone che dicono di avere tanti amici. Probabilmente dipende dal valore che ognuno di noi da’ alla parola “amico”.
Irrazionali affinità
Se è vero che nella prima parte della nostra vita tendiamo ad avere come amici persone che ci sono simili (per età, per gruppo sociale, per sesso), per una semplice questione logistica, con il tempo e la maturità operiamo una scelta intellettuale alla ricerca di persone che condividano con noi non solo la quotidianità, ma un modo di vedere la vita, un’affinità caratteriale, anche se non sempre le idee.
Tyson ai tempi del suo massimo successo – Boomerissimo.it
Si è perso un po’ l’amore per il confronto, lo “scornarsi” per un’idea, senza perdere la stima per chi ti sta davanti. Si può e si deve non essere d’accordo, quello che è odioso è il tentativo di sminuire la controparte.
Ma succede ancora che tra persone apparentemente agli antipodi nascano amicizie lunghe e durature. Può succedere per caso o per…telefono, come è successo per due numeri uno, di cui uno dello sport e l’altra della musica. Si tratta di Iron Mike, Mike Tyson e Joan Jett.
Bad reputation
Mike Tyson non ha bisogno di presentazioni, quindi ci limitiamo ad accennare alla straordinaria carriera di Joan Jett. Fondatrice, nel 1975, delle Runaways, ha poi continuato come solista.
Joan Jett in una posa da autentica rocker – Boomerissimo.it
Ribelle e tendente al punk, Joan Jett è rimasta fedele alla sua immagine rock, abiti di pelle e chitarra tra le mani. Indimenticabile la sua I Love Rock ‘n Roll, diventato un vero e proprio inno, inciso da decine di altri artisti dopo di lei.
Ma la sua Bad reputation pare essere la colonna sonora perfetta per la loro amicizia.
Correva l’anno 1985 e Joan Jett chiamò al telefono il giovane Tyson per augurargli buona fortuna prima del suo incontro con Larry Sims. Quell’incontro Iron Mike lo vinse per KO.
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Gli artisti talvolta sono superstiziosi e Tyson, artista della nobile arte, lo era e tanto. Si convinse che la chiamata di Jett gli portasse fortuna e per i match successivi richiese di ricevere una telefonata di buona fortuna da lei prima di salire sul ring.

Ma il rapporto amicale tra i due è andato oltre la semplice telefonata di in bocca al lupo. Sono rimasti amici nel corso degli anni, con Tyson che parla di Joan sempre con affetto supportando la sua carriera musicale. Nel 2018, Tyson ha twittato il suo sostegno per il nuovo album di Jett, definendola una “vera icona del rock and roll” e una “vera amica”.
Curioso, ma Joan Jett non chiamò Tyson per la prima volta da quel 1985 in coincidenza dell’incontro di Mike contro Buster Douglas nel febbraio 1990.
Fu la prima sconfitta di Tyson in carriera.
Antonietta Terraglia (® boomerissimo.it)


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