Un proprietario davvero eccellente ha voluto smentire una diceria che circola da tempo sulla Fiat 126, uno dei più grandi successi dell’industria dell’automobile europea, con oltre quattro milioni e mezzo di pezzi venduti.
Noi di Boomerissimo abbiamo dedicato un articolo proprio a questo argomento: la Fiat 126, è un’auto comoda, pratica. Un riuscitissimo aggiornamento della 500, con alcune caratteristiche come il cambio sincronizzato, che colmano alcune indubbie carenze del simbolico modello di casa Fiat.

Eppure la 126 resta un modello in qualche modo incompiuto, una macchina pratica, simpatica. Ma destinata inevitabilmente a un segmento di mercato poco interessato al brivido automobilistico. Insomma, un’auto “da donne”…
L’auto di un pluricampione del mondo
Eppure c’è almeno un illustre proprietario di Fiat 126 che sembra fatto apposta per smentire questa diceria. Si tratta di Petter Solberg: pilota dal talento indiscusso e dai risultati che non è eccessivo definire storici.
Il vivace norvegese è infatti uno dei rarissimi piloti ad essersi laureato campione del mondo in due differenti discipline FIA. Campione mondiale Rally nel 2002, 2004 e 2005, Solberg ha bissato l’alloro mondiale anche nel Rallycross, vincendo i campionati mondiali del 2014 e 2015. A quarantanove anni la pantera grigia di Askim continua a gareggiare proprio in quest’ultima disciplina, dimostrando che lo sport automobilistico è per lui una passione inestinguibile.
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Se esiste al mondo un proprietario di auto agli antipodi del segmento “basta che le ruote girino”, se c’è qualcuno difficile da assimilare al proprietario di macchina che carica nel baule le borse della spesa e poco si interessa della gioia della guida, questo è proprio Peter Solberg.
Fiat 126: un “mostro” di potenza
Nel 1992, per i suoi diciotto anni, il futuro campione di Rally ebbe il suo primo approccio con l’automobile, proprio guidando una Fiat 126. Come ha raccontato lui stesso si trattava di un “mostro di potenza” capace di sviluppare ben 24 CV grazie alle “esuberanti” prestazioni del motore 652cc, lo stesso della vecchia 500, solo leggermente maggiorato nella cilindrata.
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Non si poteva certo definire una grande sportiva, ma è una macchina che a Solberg è rimasta nei ricordi e nel cuore tanto che molti anni (e molte grandi macchine) dopo, uno dei migliori amici del pilota norvegese ha deciso di regalargli una replica di quella sua prima auto.
Una 126 gialla sotto l’albero
Ed è così che un giorno, invece della solito paio di calzini, Solberg ha trovato sotto il suo albero di natale una fiammante 126 gialla. Un dono graditissimo, che il pilota norvegese ha celebrato insieme ai suoi fan con un post su Instagram.

Nel divertito post, Solberg ha raccontato di avere ricevuto proprio la stessa macchina che guidava quando aveva 18 anni: una potentissima Fiat 126. “grandissimi ricordi, grandissimo regalo”, ha dichiarato il pilota, mostrando a tutti il suo nuovo/vecchio ma indiscutibilmente splendido “bolide”.
Antonio Pintér


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