In una parola: figo! La quasi totalità del pubblico femminile apprezza sì l’artista, ma forse di più il suo ensemble.
Boomer lo è anche lui. E bello, come solo noi possiamo essere… Un po’ di autostima non guasta.

Lenny, poi, ci ha messo del suo per mantenersi fisicato, affascinante e sensuale. Il suo valore di artista è così arricchito da una bella presenza, che non guasta mai.
Tutto sua mamma
Lenny è figlio di un produttore della NBC di origini ebreo-ucraine e di un’attrice originaria delle Bahamas. A soli cinque anni, esercitandosi su pentole e padelle di casa, decide di diventare un musicista. In questo, è supportato dai suoi genitori. Il padre, oltre ad essere appassionato di Jazz, è anche amico e promoter di alcuni dei mostri sacri del genere: Ella Fitzgerald, Duke Ellington, Count Basie, Bobby Short, Miles Davis, Sarah Vaughan. Non tutti possono dire di aver avuto Duke Ellington che canta Happy Birthday per il compleanno. Sono ricordi…
Suo padre è stato decisamente importante per la sua crescita musicale, ma noi boomer ricordiamo perfettamente il volto di sua madre, Roxie Roker.
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Roxie nel 1974 viene scritturata per una sit-com poi diventata un cult, i Jefferson. Roxie è Helen Willis, moglie di Tom. I due compongono una coppia interraziale, cosa che non è particolarmente gradita a George Jefferson, il protagonista della sit-com.
I genitori di Lenny divorziano nel 1985, ma Lenny mantiene un rapporto privilegiato con la madre a cui dedicherà una delle sue canzoni più toccanti, Thinking of you. Roxie muore nel 1995 per un cancro al seno.
Sciupafemmine
Musicista di talento e polistrumentista, Lenny ha anche fama di sciupafemmine.

Nonostante i maligni affermino che non sia particolarmente alto, non sono poche le donne che sono state colpite dal suo fascino. Oltre alla ex moglie Lisa Bonet ex de I Robinson, le cronache riportano liaison con Madonna, Vanessa Paradis, Natalie Imbruglia, Nicole Kidman, Marisa Tomei, Adriana Lima, Kate Moss e Naomi Campbell. Insomma, qualcosa deve avere di davvero particolare quest’uomo per essere così desiderato!
L’incidente rivelatore?
Un indizio ci è stato dato durante la tappa del suo tour nel 2015. Il bellobravobuono Lenny si esibisce a Stoccolma.
Nel bel mentre del concerto, l’artista canta American woman, accompagnando l’esecuzione con uno squat che non tutti sono in grado di reggere. Il gesto atletico è reso più seducente dall’urlo di accompagnamento.
La platea, in visibilio, segue il movimento che però non è seguito con la stessa elasticità dai pantaloni di Kravitz. I suddetti, sopraffatti dalla potenza del gesto (e di altro), cedono laddove la pressione è massima e… fuori tutto!
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Con sorpresa (e forse piacere) degli astanti, si scopre che Lenny non è un fan della biancheria intima, ma che indossa i suoi leather trousers direttamente on his skin.
E mentre imperversano i flash dei telefonini per immortalare il momento mistico, Kravitz esce un attimo di scena per cambiare pantaloni e continuare lo show.
Peccato…
Antonietta Terraglia


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