x

Il meglio, il peggio, il curioso degli anni 80 (e oltre)

Pubblica un Guest Post sponsorizzato con Boomerissimo.it®


TUTTI GLI ARTICOLI
Boom age / News/ PODCAST / Sport / Style / TV e spettacolo /
Jackie Chan foto da piccolo

Jackie Chan è un grande, ma avete mai visto le sue foto da piccolo?

Jackie Chan è un grande che ha avuto un’infanzia difficile. Vedendo l’eroe di oggi è difficile immaginarselo da piccolo. Boomerissimo ha trovato qualche interessante foto da mostarvi

Lo vedi oggi e vedi un gigante. Un uomo che è stato capace di reinventare un intero genere, il cinema di arti marziali. L’ha fatto con un impasto assolutamente unico di sconcertante abilità tecnica e ironia.

Jackie Chan foto da piccolo
Jackie Chan e le sue foto da piccolo – Boomerissimo.it

L’ha fatto diventando regista, screenwriter e produttore di se stesso. Non meno importante, per comprenderne la statura di artista, l’ha fatto quasi sempre senza l’aiuto di stuntman. Interpretando da solo, con immenso coraggio e capacità tecnica  i momenti più spettacolari e pericolosi. 

Per la gioia degli scettici, tutti i suoi ultimi presentano un montaggio dei momenti andati male, le cadute, gli scontri, gli incidenti. Delle clip molto buffe da vedere, ma che sono costate a Chan una collezione di fratture e danni da film horror. Buchi in testa, fratture agli arti e al bacino, ferite alla gola… Jackie Chan è probabilmente il più coraggioso attore che abbia mai calcato le scene cinematografiche.

il “piccolo” Jackie Chan e il coraggio di crescere

Il coraggio di Chan è leggendario, e lo ha accompagnato per tutta la vita, molto prima di diventare attore. Cresciuto ad Hong Kong in una famiglia difficile e povera, dalla storia incredibilmente complicata, il piccolo Jackie non è mai stato veramente piccolo. 

Jackie Chan da piccolo
Jackie Chan il piccolo “Cannone di Shandong” – Photo Wikimedia Commons CC-BY – Boomerissimo.it

Le sue biografie si dividono sul peso che Chan aveva alla nascita ma concordano sul fatto che era un neonato dalle dimensioni ragguardevoli. Una prestanza fisica che gli fornì il suo primo soprannome “Cannone di Shandong”.

Ti piace Boomerissimo? Sostienilo con un piccolo contributo a questo link

Alle spalle di Jackie c’era una storia tormentata, benché entrambi i suoi genitori avessoro piccoli e malpagati impieghi in ambasciata, prima ad Hong Kong e poi in Australia.

Jackie Chan da piccolo
Jackie Chan, i primi passi @Photo flickr CC0 – Boomerissimo.it

Suo padre era stato un agente segreto della Cina nazionalista di Chang, e in questo ruolo aveva arrestato sua madre, a quel tempo trafficante di oppio, prima di innamorarsene e sposarla. 

Jackie Chan da piccolo
Jackie Chan da piccolo a Hong Kong Photo flickr CC0 – Boomerissimo.it

Nonostante il lavoro modesto ma regolare, rimase una coppia di genitori piuttosto difficile. Lui alcoolista, lei frequentemente assente. Ben presto si trasferirono entrambi in Australia per lavorare come cuoco e cameriera all’ambasciata americana ma decisero che il “piccolo” Jackie sarebbe rimasto a Hong Kong a studiare arti drammatiche, seguendo l’inclinazione della madre, che avrebbe amato avere una carriera da artista di teatro. 

Scuola d’arte e di vita durissima

Chan rimase a studiare alla China Drama Academy, dove in effetti il dramma non era inteso solo in senso teatrale. 

Jackie Chan da piccolo
Jackie Chan da bambino, con un cappello da cow boy – Photo Wikimedia Commons CC-BY – Boomerissimo.it

Era una scuola durissima nella quale i bambini erano chiamati ad apprendere una varietà di materie difficili, sotto la guida spietata di insegnanti, diciamo così, legati alla pedagogia più tradizionale.

Jackie Chan da piccolo
Un giovane Jackie Chan con i capelli lunghi e suo padre- Photo_ flickr _ CC0 – Boomerissimo.it

Il piccolo Jackie studiava canto, opera, danza, scenografia, arti marziali, evoluzioni acrobatiche e lo faceva con un orario massacrante: sveglia alle 5 di mattina, lezioni, pratica e lavoro fino a mezzanotte. Ed era meglio lavorare bene perché gli errori venivano puniti duramente e fisicamente. La vita artistica del piccolo Jackie Chan cominciò in un film dell’orrore.

“Mi picchiavano ogni giorno. Ero molto inca**ato”

–Jackie Chan
Jackie Chan da giovane
Jackie Chan, primi ruoli – Photo Metaweb CC-BY – Boomerissimo.it

A dispetto dei suoi metodi deprecabili deve essere stata comunque una scuola efficace. Perché da lì non solo è uscito un Jackie Chan pronto a dominare le scene ma anche una generazione di suoi giovanissimi colleghi come Sammo Hung and Yuen Biao, ognuno dei quali è diventato una star delle arti marziali. 

Jackie Chan prima di Jackie Chan

Chan si diplomò finalmente a quella micidiale scuola nel 1971, quando Bruce Lee, il gigante delle arti marziali del quale avrebbe raccolto il testimone era ancora in attività. Fece persino in tempo a recitare come comparsa nel più grande successo di Bruce Lee: I 3 dell’Operazione Drago (o Enter the Dragon in originale). Non fu un debutto glorioso, come abbiamo raccontato qui. Ma era un debutto, a fianco del più grande di tutti.  

Jackie Chan da giovane
Jackie Chan – Photo Metaweb GNU Free Documentation License – Boomerissimo.it

Le difficoltà e le peripezie del giovane Jackie non erano ancora finite. Senza soldi e incapace di mantenersi con le particine di comparsa e di stuntman, dovette seguire i suoi genitori in Australia e trovare un lavoro da muratore. Proprio come succede nei film, fu in questo momento, il più basso della sua carriera mai iniziata e già finita, che Jackie Chan trovò in sé stesso la forza di ricominciare da capo, tornare ad Hong Kong e tentare il tutto per tutto.

Jackie Chan da giovane
Jackie Chan con una curiosa canottiera traforata @Photo Metaweb CC-BY – Boomerissimo.it

Diventò Sing Lung (un nome d’arte che significa “diventare il dragone”) e trovò spazio e piccoli ruoli in film minori come Shaolin Chamber of Death (1976) e First of Death (1977), di cui ammesso che esista, non siamo riusciti a trovare il titolo delle edizioni italiane. 

Era solo l’inizio. Quel giovanotto che lottava per trovare un posto all’ombra di un genere che Bruce Lee aveva già portato alle estreme conseguenze, ne avrebbe presto inventato uno nuovo, che fondeva arti marziali e commedia. 

Jackie Chan da giovane
Jackie Chan da giovane – Photo: flickr / CC0 – Boomerissimo.it

Bruce Lee morì in circostanze misteriose e drammatiche nel 1973. Il Jackie Chan che conosciamo e amiamo nasceva invece nel 1977-78, con un paio di film pieni di nuove idee comiche: Il Serpente all’Ombra dell Aquila (1977),  e Mezz’etto di Kung Fu (1978). 

Il suo trionfo del 1978 è Drunken Master, nel quale un giovane studente di Kung Fu combatte in uno stile che confonde gli avversari, perché sembra quello di un ubriaco. 

Ti piace Boomerissimo? Sostienilo con un piccolo contributo a questo link

È con questo autentico capolavoro che Jackie Chan nasce come artista e come star, che diventerà presto mondiale. Il tempo di essere piccoli è finalmente finito. 

Antonio Pintér

PUBBLICA UN GUEST POST SU BOOMERISSIMO.IT®

Rispondi

Comments (

1

)

  1. Bruce Lee aguzzino di se stesso: il suo allenamento – Boomerissimo

    […] spettacolo, nelle varie accezioni che la scuola orientale considera tale. Lo abbiamo raccontato in questo articolo su Jackie Chan e i suoi difficili […]

Translate »

Scopri di più da Boomerissimo

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere