Una vera mania il ballo di Mercoledì. Tutti si sono cimentati. Ma il cavaliere oscuro ha molto da insegnare, anche nel ballo.
L’inverno appena trascorso ci ha regalato il ballo di Mercoledì in tutte le salse. Grazie alla serie di Tim Burton, andata in onda su Netflix, queste movenze sono diventate virali.

Sui social (ahinoi) hanno spopolato ed anche in televisione. Showgirl, influencer, chiunque avesse cinque minuti di passaggio televisivo si è cimentato nella coreografia lanciata da Jenna Ortega.
Mercoledì Addams
Non è un articolo sulla ex nuova mania social, ormai digerita e relegata al passato, dio ce ne scampi. Non avremmo nulla di nuovo ed interessante da aggiungere a quanto è già stato detto da chicchessia.

Jenna Ortega non è la prima Mercoledì con cui abbiamo avuto a che fare. Prima di lei c’era Lisa Loring della serie della Famiglia Addams, rigorosamente in bianco e nero, girata negli anni Sessanta e, Christina Ricci nei film degli anni Novanta. Purtroppo Lisa Loring è venuta a mancare proprio quest’anno, quando la famiglia Addams stava ritornando in auge.
Anche il ballo non è una invenzione della serie Netflix, ma certo è che per qualche congiunzione astrale, la coreografia è piaciuta tanto che tutti ci si sono cimentati per il nostro piacere.
Ma il primo ballo di Mercoledì è questo, un passo a due con Lurch:
Sono decisamente due modi diversi di interpretare la danza, ma l’apporto di Lurch è determinante per l’effetto d’insieme.
Ma prima di Mercoledì Addams, qualcun altro ha espresso le sue doti tersicoree, nonostante: a) sia un supereroe; b) abbia un’aurea oscura. Proprio lui, l’uomo pipistrello, Batman.
Batman balla!
E parafrasiamo lo “strillo” per il primo film sonoro di Greta Garbo, “Garbo talks!”. Una rivoluzione ed una rivelazione. Il cavaliere oscuro che balla è decisamente uno spettacolo da non perdere. Ma se pensate si tratti di Michael Keaton, o Christian Bale, temo resterete delusi. Il secondo era davvero troppo severo e tormentato per lasciarsi andare a movenze incontrollate e il primo, beh, con il suo I’m Batman era già entrato nella storia senza ballare. E poi, come si dice? I duri non ballano.
Ed è per questo che il Batman che balla è quello meno oscuro di tutti, il più vicino al fumetto. Ancora una volta lui, quello interpretato da Adam West negli anni Sessanta.
Nonostante la sua presunta scarsa “dotazione”, Adam West si è dimostrato un eccellente danzatore, come dimostra il video che vi mostriamo.
Il povero Batman purtroppo è stato drogato e quindi portato ad obbedire a qualsiasi richiesta gli venga fatta e gli viene chiesto proprio di ballare della bat-music.
L’impegno è tanto, ma non pensiamo la coreografia possa divenire virale come quella di Mercoledì.
Antonietta Terraglia – Copyright Boomerissimo,it


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