Eh no ragazzi, non siamo noi quelli vecchi. Siamo sempre stati avanti, anche quando guardavamo i cartoni alla TV.
Ragazzi, siamo forti! Come recitano molti meme su internet siamo quelli che hanno ascoltato la musica migliore e guidato le macchine più belle.

Abbiamo passato l’infanzia a correre nei cortili, a darcele di santa ragione e fare pace subito dopo, inforcare le bici ed esplorare il quartiere. Niente cellulari, niente chat, niente mamme su whatsapp.
Generazione privilegiata? Boh, forse, dipende dai punti di vista. Forse un po’ più libera se consideriamo l’ingerenza del Grande Fratello, non inteso come trasmissione, ma come l’occhio che ti spia ovunque. Noi potevamo sparire effettivamente senza lasciare tracce, oggi, è decisamente più difficile. Tutto è tracciato, spiato, registrato.
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Abbiamo barattato un po’ della nostra libertà con altre sicurezze e comodità. Un do ut des. Equo? Ognuno faccia la sua valutazione.
La nostra televisione
Tra una scorribanda e l’altra, ogni tanto guardavamo i cartoni alla televisione. Prima dell’avvento dei cartoni giapponesi, i nostri beniamini erano i cartoni Disney, Hanna & Barbera, i Looney Toones della Warner Bros.
Ma se pensiamo che fossero dei cartoni ingenui, forse dovremmo ricrederci.
Chi si ricorda Gli antenati? Sì, certo ora li chiamiamo tutti con il nome originale inglese, i Flintstones, ma allora i bambini non parlavano inglese sin dall’asilo.

Un’ età della pietra molto sui generis e decisamente divertente.
Protagonista della serie era la famiglia Flintstone di Bedrock e i loro vicini, i Rubble. Nonostante l’ambientazione più che arcaica, i Flintstone godevano di tutti i comfort di una metropoli degli anni Sessanta. I vari dispositivi erano mossi da bestie preistoriche, i quali ricoprivano anche il ruolo di animali domestici. Tutti abbiamo sognato di avere un “Dino” da portare a spasso al guinzaglio.
Gli antenati erano avanti
Beh, nel caso vi fosse sfuggito un dettaglio, i nostri cavernicoli erano davvero up to date. Gli amati personaggi dei cartoni animati degli anni ’60, hanno un invidiabile primato, sono stati i primi ad infrangere un tabù. Sono la prima coppia “cartoon” a condividere un letto in televisione.

Il primato televisivo di due persone che condividono un letto in carne ed ossa, però, risale a parecchi anni prima. La sit-com si chiamava Mary Kay and Johnny ed andò in onda nel 1947. I protagonisti, Mary Kay e Johnny Stearns, erano sposati non solo nella fiction, ma anche nella vita reale e quindi il loro condividere il letto non fece scandalo. Grazie al loro rapporto vero e regolare si permisero anche il lusso di poter mostrare la gravidanza della protagonista.
Peccato che non sia rimasta traccia o quasi della serie. In quegli anni le trasmissioni erano in diretta e non si pensava a fare un archivio di quanto trasmesso.
Ma i nostri cavernicoli di Bedrock, anni dopo, hanno raccolto il testimone mostrando una famiglia nella loro quotidianità, anche in camera da letto. Lontani nel tempo, ma pionieri nel mondo dei cartoni animati.
Antonietta Terraglia


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