I Rolling Stones sono dei sopravvissuti. A loro stessi, ad un’epoca, ma anche a veri propri attentati.
Che i Rolling Stones siano un fenomeno da studiare รจ chiaro a tutti. Sebbene i componenti viaggino verso gli ottanta e oltre non pare abbiano perso smalto.

In realtร non รจ proprio cosรฌ. Charlie Watts non รจ piรน tra noi e gli Stones, o almeno una parte di loro, sono passati ad abitudini di vita piรน salutari. Tutti tranne Keith Richards, che probabilmente trae l’elisir di lunga vita proprio dallo stile di vita malsano.
Lunga vita agli Stones
I Rolling Stones sono la storia della musica al pari dei Beatles. Diversamente dai quattro di Liverpool che hanno conquistato gloria infinita in soli nove anni di attivitร , gli Stones sono insieme dal 1962, insomma un gruppo in etร da pensione, visti gli oltre quarant’anni di attivitร .
E se la loro parabola creativaโper molti critici e fan ha raggiunto il livello piรน alto traโl’anno della fondazione e i primissimi anni Settanta, non si puรฒ negare che come performance dal vivo abbiano ancora molto da dire, quanto meno hanno mestiere.
Certo, sono passati gli anni in cui erano l’emblema della ribellione, della controcultura, adesso sono un gruppo di musicisti che hanno saputo conservare e monetizzare quanto prodotto nei decenni passati, loro sรฌ sono delle icone, e le persone vanno ai concerti anche solo per poter dire: Io li ho visti.
Altri tempi
Vederli all’epoca d’oro perรฒ doveva essere ben diverso, anche solo per una questione anagrafica. Eppure gli Stones disertarono uno degli eventi leggendari della musica rock di quei tempi, Woodstock.

La decisione fu presa principalmente da Jagger che era impegnato nelle riprese del film Ned Kelly, convinto che gli avrebbe dato fama e gloria oltre gli Stones. Non furono perรฒโi soli a non credere alla grandezza dell’evento. Disertarono per varie ragioni anche i Doors, Bob Dylan, i Led Zeppelin e Frank Zappa. Di tutti perรฒ, solo il rifiuto di Zappa fu motivato con la sua distanza dai principi fondanti del concerto (libero amore, libere sostanze), mentre per gli altri ci fu solamente miopia.
Quando fu chiaro quale occasione si erano persi, gli Stones ed altri artisti decisero di organizzare un altro mega concerto gratuito, questa volta in California, ad Altamont.
Apparve subito chiaro che qualcosa non avrebbe funzionato in quell’evento. A gestire il servizio d’ordine furono chiamati gli Hell’s Angels, il gruppo di biker organizzati che davvero aveva poco a che fare con la cultura hippy. Il prezzo per i loro servizi fu, pare, di 500 dollari e birra a volontร . Chi fosse stato a prendere la decisione non รจ mai stato chiarito, anche se piรน fonti parlano dei Grateful Dead, che perรฒ alla fine, vista la piega che aveva preso l’evento decisero di non esibirsi.
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Quando toccรฒ agli Stones si era ormai fatta sera, Bill Wyman si era attardato per lo shopping, mentre gli animi degli spettatori si erano scaldati. Quando iniziarono a cantare, le persone cominciarono ad ammassarsi verso il palco. Tra gli spettatori c’era anche una coppia mista, lui nero, lei bianca. Erano studenti di Berkeley, lui aveva con sรฉ una pistola per protezione, ma quando i due arrivarono sotto il palco scatenarono l’ira degli Angels, solo per essere diversi. Meredith Hunter, il ragazzo nero, fu pugnalato piรน volte alle spalle e una volta a terra pestato a morte, mentre gli Stones continuarono a cantare.
Jagger e co. in seguito dissero di non essersi accorti di quanto fosse effettivamente successo, ma solo dell’avvenire di una rissa. In realtร , la dinamica dei momenti successivi รจ controversa. Joel Selvin, critico e storico musicale, nel suo libro Altamont, The Rolling Stones, the Hells Angels, and the Inside Story of Rock’s Darkest Day afferma che il corpo senza vita del diciottenne fu posato sul palco a poca distanza da Keith Richards.
L’attentato mancato
Quando l’evento divenne innegabile, Jagger corse ai ripari, esprimendo il suo cordoglio e stigmatizzando l’operato dei biker, insomma secondo l’antico adagio, chiudendo la stalla quando i buoi erano ormai scappati.
Gli Angeli, ben lungi dall’essere serafici dinanzi a tali affermazioni, decisero di mettere in atto una spedizione punitiva contro il frontman del gruppo. L’intenzione era quella di attaccarlo mentre si trovava nella sua casa a Long Island. Di molti muscoli, ma di scarsa attitudine tattico-strategica, i biker idearono un piano degno della banda degli onesti. Avevano pianificato di raggiungere l’abitazione via mare, ma la loro imbarcazione fu investita da una tempesta che quasi li uccise.
L’attentato non fu ritentato e non รจ chiaro neanche se Jagger all’epoca neโvenne informato. Una tempesta perfetta gli salvรฒ la vita.
Antonietta Terraglia – copyright Boomerissimo.it ยฎ


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