NCIS non è proprio una di quelle serie che appartengono a noi boomer, piacevole sì, ma non “nostra”. Ma tra le sue fila si nasconde qualcuno di davvero interessante.
La storia della squadra investigativa della marina degli Stati Uniti ci interessa fino ad un certo punto. Se poteva essere interessante fino a quando protagonista è stato Leroy Jethro Gibbs, oggi, dopo il suo pensionamento, è diventata molto meno attraente.

Poi il diluvio di spin-off non aiuta, particolarmente noiosa è la versione Los Angeles, ma, come al solito, esprimo una opinione personale. Mi è parso di vedere anche una versione Hawaii, della quale so nulla e nulla voglio sapere.
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Non so, mi sembra la solita operazione per aumentare il capitale con il minimo sforzo e poche idee. La versione italiana potrebbe essere “Capitaneria di porto: Genova” poi gemmata in “Capitaneria di porto: Manfredonia” ed infine “Capitaneria di porto: Porto Torres”, non ha lo stesso allure.
Ma tra le fila dei molto american-muscolati appartenenti alle varie squadre diversamente dislocate, c’è un personaggio che ha fatto la storia della televisione e non solo: David McCallum.
Uno scozzese che fa il russo
Prima di interpretare l’eccentrico anatomopatologo Ducky Mallard, l’attore scozzese ha attraversato cinema e televisione con successo.
Il novantenne McCallum non è nato ieri per lo spettacolo. Coloro che hanno buona memoria per i volti lo ricorderanno ne La grande fuga, film che vedeva protagonista Steve McQueen, ma che annoverava la presenza di Charles Bronson, James Coburn, James Garner, Donald Pleasance e Richard Attenborough.
McCallum nei panni di Illya Kuryakin Boomerissimo.it
Ma McCallum aveva partecipato, negli anni Sessanta, anche ad altre serie televisive. La più famosa ed amata è The Man from U.N.C.L.E. che in Italia è stata tradotta con Organizzazione U.N.C.L.E.
Ambientata nel periodo della Guerra fredda, McCallum interpretava Illya Kuryakin, una spia russa. Elegantissimo e con un taglio molto beat, l’attore divenne oggetto dell’attenzione di milioni di fan. In quel periodo, l’attore scozzese riceveva un numero di lettere impressionante dalle sue ammiratrici, più di chiunque altro fosse sotto contratto alla Metro Goldwyn Mayer, ivi compreso Elvis!
Negli anni poi ha continuato a frequentare la televisione in veste di guest star in varie serie di successo tra cui A-Team e La signora in giallo. E’ anche vero che tutti sono passati sotto le grinfie della signora Fletcher presto o tardi…
Rapper?
Ma confinare David McCallum nel ruolo di attore non renderebbe giustizia al personaggio. Musicista e virtuoso di oboe, il futuro anatomo-patologo ha inciso anche degli album arrivando addirittura nella classifica britannica.

Uno dei suoi brani, “The Edge”, è diventato estremamente popolare in tempi recenti, perché è stato campionato da Dr. Dre nel brano “The Next Episode”, “M.I.A.” di Missin’ Linx, “No Regrets” di Masta Ace e “Actions” di John Legend, oltre ad essere nella colonna sonora del videogioco del 2008 Grand Theft Auto IV.
Ma non finisce qui. Nel 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo e pare stia lavorando ad un altro. E guai a considerarlo un vecchio signore.
Antonietta Terraglia


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